» 10 lug 2020

FANGLER JIG by Josè Chinesteta

Esca-Chinesteta-la-bozza-preliminare-sul-foglio

L’ idea prende forma su un semplice foglio di carta è il primo passo per creare un artificiale.  In questo caso si tratta di un artificiale di legno ma piombato secondo lo stile dei jigs metallici.Esca-Chinesteta-sagomatura-al-tornio

La costruzione comincia su questo piccolo tornio dove sistemo un listello squadrato di legno e comincio a sagomarlo secondo la forma richiesta dal progetto iniziale.Esca-Chinesteta-taglio-longitudinale-per-telaio

 

Una volta ottenuta la forma desiderata si procede alla realizzazione della sede centrale dove inserire il telaio, in questo caso uso un disco rotante di spessore adeguato al taglio.Esca-Chinesteta-fori-per-pesi

Una volta effettuato il taglio longitudinale si può procedere alla creazione dei fori come si può ben apprezzare in questa foto dell’artificiale sulla morsa.Esca-Chinesteta-la-fase-della-stuccatura

 

I grezzi sono ora montati con il loro telaio all’interno e i piombi nella loro sede pronti per la levigatura e per ricevere il primo strato di vernice. Esca-Chinesteta-con-fondo-riempifori

L’artificiale ha ricevuto il primo strato di vernice coprente a spessore per coprire tutti i pori del legno ed eventuali piccole imperfezioni dopo la levigatura la prossima fase sarà la verniciatura.Esca-Chinesteta

Questo è il risultato finale, lo ho battezzato Fangler Jig perché deriva da un modello analogo ma zavorrato con meno piombo per essere recuperato in superficie e Jig perché ha l’anima dei Jigs metallici affondando come questi. Il risultato è un artificiale affusolato con un peso di circa 50gr.  è lungo 140mm. disegnato apposta per pesca in verticale alla moda dei jigs metallici ma può essere dotato di un grosso assist anteriormente o di un single hook in line tipo Decoy per usarlo come skipping lure e recuperarlo ad elevata velocità quasi a galla.

 

Dedico questo modello e queste foto al mio amico Alfio Elio Quattrocchi per il suo sito KFT.


Jose-Chinesta-Esteve

 

JOSE’ CHINESTA ESTEVE

Ho conosciuto Josè Chinesta Esteve qualche anno fà, durante un mio viaggio a Valencia, città spagnola presso la quale vive e lavora. Josè mi ha subito contagiato con il suo entusiasmo,la vivacità e la grande passione per lo spinning; una passione che ha trasformato in una piccola attività artigianale realizzando artificiali di ogni tipo che vi consiglio caldamente di andare aLogo Chinesteta guardare nel suo bel sito Chinesteta Lures. Josè con questo suo primo pezzo dedicato ed inedito inizia quella che spero possa diventare  una collaborazione attiva e continuativa con KFT e per questo lo ringrazio tantissimo anche a nome degli appassionati italiani.

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