» 7 lug 2020

Operazione Siracusa Seashepherd

[CS] Lush - Operazione Siracusa: Lush e gli ecopirati più famosi del Mondo insieme per proteggere l’area marina del Plemmiro

…”La prima campagna totalmente italiana   di  Seashepherd è avvenuta in Sicilia ed ha preso il nome di   :“Operazione Siracusa”. Obiettivo  è stato quello di proteggere la meravigliosa Area Marina Protetta del Plemmirio  dalle attività bracconiere che mettono a rischio il delicato e ricchissimo ecosistema della zona. Lanciata il 20 maggio scorso, Operazione Siracusa è guidata da Sea Shepherd Italia ed è stata ispirata dai membri del Consiglio dei Saggi di Sea Shepherd Conservation Society Enzo e Patrizia Maiorca, glorie nazionali e campioni di apnea di livello internazionale. La campagna  intende proteggere il meraviglioso ecosistema del Parco del Plemmiro dai diffusi fenomeni di bracconaggio che minacciano la sua variegata fauna marina, in particolare il riccio di mare e la cernia bruna, classificata come specie ad alto rischio di estinzione ed inserita nella Lista Rossa della IUCN 2013 (IUCN Red List of Threatened Species. Versione 2013.1).fondale_plemmirioLe attività di bracconaggio e la pesca illegale all’interno dell’area protetta hanno determinato la quasi totale scomparsa della Cernia Bruna e di innumerevoli altre specie marine protette. Le attività illegali si verificano soprattutto in orari notturni o all’alba e vengono effettuate sia con l’uso di gommoni, dai quali si calano in acqua apneisti o subacquei con attrezzature specifiche per immersione con autorespiratore ad aria (A.R.A.) dotati di fucili o coltelli, sia con pescherecci che utilizzano reti o palamiti.
La Campagna Operazione Siracusa consta in azioni di pattugliamento del territorio lungo la linea di costa dell’Area Marina e l’individuazione e la documentazione delle attività di bracconaggio. Durante l’operazione i volontari organizzano anche attività di pulizia della zona da plastica e altri rifiuti.
Operazione Siracusa intende inoltre portare all’attenzione dei media il fenomeno del bracconaggio e le sue devastanti conseguenze per l’ambiente marino e per il nostro stesso futuro.battesimo.mare.bimbi1-800L’intercettore veloce di Sea Shepherd, il trimarano M/V Brigitte Bardot, ha partecipato attivamente e con successo a Operazione Siracusa. La nave ha pattugliando le acque dell’Area Marina Protetta del Plemmirio; con a bordo ufficiali della Polizia Ambientale, bloccando le attività illegali di imbarcazioni bracconiere. I pattugliamenti dei volontari di201211genbardot3_17f2gl4-17f2gl5 Sea Shepherd, nell’ambito di una proficua e stretta collaborazione con le autorità locali, sin dall’inizio della Campagna il 20 Maggio scorso, hanno fermato le azioni illegali dei bracconieri all’interno della Riserva Marina, con conseguenti sequestri di attrezzature, reti illegali, inflizione di multe, interrogatori dei responsabili e la liberazione di almeno 1250 ricci di mare, reintegrati in natura…  (per proseguire clicca a  questo LINK )

LE CONSIDERAZIONI DEL “VERO PIRATA”

Sino a qui la cronaca  dell’Operazione Siracusa di Seashepherd Italia dietro cui, dobbiamo aggiungerlo,  abbiamo il supporto economico di una grande azienda produttrice di creme e cosmetici che ovviamente noi non nomineremo. Ma ci meraviglia  l’impegno tutto “italico” profuso in questa “campagna” che consiste poi nella liberazione di ben “1250 ricci di mare” raccolti abusivamente e nel sequestro di qualche centinaio di metri di reti illegali. Un risultato certo meno eclatante della lotta condotta da Seashepherd  contro i balenieri giapponesi o i massacratori di globicefali alle isole Färöer e francamente abbastanza modesto se non persino risibile per la gran proposopea con il quale ci è stato presentato. Ci stupisce assai invece, il silenzio totale sulla richiesta di divieto definitivo delle reti derivanti che si discuterà all’inizio del 2015 a Bruxelles,  pur essendo state informate da e-mail inviate e lette  sia la sezione italiana che  quella “official” di Seashepherd con la richiesta di esercitare un azione comune, sino ad oggi non si sono degnati neppure di risponderci. Come a dire che se la petizione di A.P.R (Alleanza Pescatori Ricreativi)  e EAA  (Europena Anglers Alliance) nasce su iniziativa dei  pescatori sportivi non è quindi degna di essere appoggiata..! il messaggio è chiaro: “E che si fottano pure sulle reti le balene, i delfini e le tartarughe…al massimo noi pensiamo a salvare i ricci di mare!”  Beh cari signori di Seashepherd, pur avendo avuto inizialmente delle simpatie per voi, mi sento dal più profondo del cuore di dirvi che …”sapete bene dove potete mettervela tutta  quella crema biologica”…Firmato “Il Pirata”…quello vero non di plastica e distintivi…! 


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