» 4 dic 2020

Shimano Calcutta TE 400 LJV Lucanus

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Il nome Lucanus, affibbiato a questo round baitcasting di Shimano, non è una citazione al nostro famoso amaro digestivo ma piuttosto deriva da “Lucanus cervus” il nome latino che descrive quel coleottero volante caratterizzato da due vistose tenaglie. Ma che c’entra un coleottero con la pesca e soprattutto con questo rotante Shimano, vi starete chiedendo dubbiosi. Se avrete la pazienza di seguirmi lo saprete presto! Intanto c’è subito da dire che questo Shimano “Lucanus”  è made in Japan ma è stato realizzato quasi esclusivamente per il mercato U.S.A. dove è in commercio già da diversi anni, per l’esattezza nello stesso periodo in cui Shimano America decise di lanciare sul mercato la linea degli inchiku ribattezzati appunto “Lucanus” per la lontanissima somiglianza con il nostro coleottero di prima. Gli amerikani sò maestri del marketing e sanno bene che per identificare una linea c’è bisogno di un “accent” identificativo semplice ma efficace, ecco perchè è riportato nel logo della scatola anche la figura stilizzata del nostro “cervo volante”TE400-viste-globali

OLYMPUS DIGITAL CAMERAEccolo qui, ritratto da diverse angolazioni,  il nostro Calcutta TE 400 LJV (Lucanus Jig version)che abbiamo avuto la sorpresa di vedere in una vetrinetta seminascosto allo stand Shimano del Fishingshow 2012 di Bologna,  che non è altro sostanzialmente  che la versione in silver del Calcutta Conquest 1000F qui a lato, anche se ne differisce per alcuni particolari e caratteristiche tecniche. La prossima commercializzazione di questo rotantino da light vertical e light jigging mi ha spinto a parlarne visto l’interesse suscitato in fiera.TE400-clicker Premetto subito  che possiedo due esemplari di Lucanus 400 LJV acquistati in U.S.A. già più di 4 anni fà subito alla loro uscita perchè stavo cercando dei rotanti da destinare all’inchiku “allround” visto che avevo già da allora compreso che questa tecnica avrebbe in parte preso il posto del Vertical Jigging tradizionale. Questa serie è da lungo tempo TE400-freno-meccanico quella al top tra i round baicasting di Shimano e vista la longevità del progetto originale non ci sono dubbi che si tratti di una serie perfettamente riuscita. Il telaio, come recita il sito Shimano U.S.A. è realizzato per forgiatura a freddo   come la guancia laterale DX, la SX è ottenuta per stampaggio,  la bobina è invece è ricavata da una barra piena  e anodizzata gold e la sua particolarità è quella di avere una notevole capienza anche di trecciati diTE400--bobina notevole carico, ci possono stare stare dentro quasi 300 mt di multifibre da 40lb. In acciao inox la leva di avvolgimento di tipo disassato con pomello ergonomico in Hypalon per un grip sicuro in ogni circostanza. Sulla guancia destra, dove c’è la leva di avvolgimento, abbiamo anche la ghiera per la regolazione meccanica della bobina che ne comanda il gioco sull’asse principale, c’è persino il “clicker” dell’allarme sonoro nel caso lo si voglia utilizzare come rotante da traina media, e la vite che regola l’apertura dellaTE400--apertura-freno-VBS guancia SX. Il comando della frizione è costituito dalla classica ghiera a stella che agisce sul complesso di dischi interni in Dartanium e che raggiunge un drag max di 7 kg. Notevole la potenza fornita dalla ruota principale ad elevata efficienza (HEG) che garantisce  un rapporto di recupero di 5.0:1. Ben 6 cuscinetti a sfera S-ARB  più uno a rulli A-RB che si incarica dell’ antiritorno infinito ed è supportato anche da un sistema meccanico (Assist Stopper) composto daTE400-freno-VBS una ruota dentata su 10 posizioni che permette un maggiore e più affidabile antiritorno in ogni situazione. All’interno della guancia Sx si trova il sistema di controllo centrifugo sulla rotazione della bobina, ci si accede svitando la vite zigrinata sulla guancia Dx  che fa ruotare tutta la placca di copertura. Il sistema lavora su 6 pistoncini in plastica che  per via della forza centrifuga durante la rotazione della bobina, scorrendo suTE400-leva-free-spool un albero vanno a toccare una guida e rallentano quindi la rotazione eccessiva della stessa che è causa del fenomeno detto “backlash” che finisce con il provocare fastidiose parrucche. Di fabbrica il sistema VBS è settato facendo lavorare solo 3 dei 6 pistoncini, si può regolare a piacimento il tutto anche sostituendo i pistoncini con altri in dotazione. La bobina si sblocca in “free spool” agendo sulla leva posta in posizione arretrata con facilità senza dover fare strane acrobazie con la stessa mano destra che impugna la manopola di avvolgimento, con il pollice che in questo caso può controllare la rotazione della bobina frenando leggermente sul filo. Questo rotante è dotato anche di guidafilo sincronizzato di largo diametro in nitruro di titanio,  che si incarica di imbobinare correttamente il filo durante il recupero e che durante la discesa del trecciato segue in modo inverso  lo sbobinamento da una parte all’altra.TE400-guidafilo 

VALUTAZIONI FINALI

La realizzazione in alluminio speciale forgiato a freddo del telaio e la lavorazione della bobina dal pieno  garantiscono una solidità strutturale ed una compattezza unica a questo rotante che pesa poco più di 377 gr. la meccanica in acciaio e l’uso di cuscinetti S-ARB conferisce una fluidità ed una potenza di recupero difficilmente riscontrabile in altri modelli pure simili.TE400-manopola-ergonomica Quasi non si sentono gli inchiku da 160gr e 200gr recuperati anche da fondali elevati e lo stesso dicasi per jigs metallici da 100-120gr e più per via della potenza tipica dei rotanti oltre che  per l’indovinato rapporto di recupero nonchè per la giusta leva esercitata dalla manovella che si può spostare su due posizioni; più corta per un recupero potente e più lento, più lunga per facilitare unTE400-blocco-manovella recupero più veloce. Sicura anche dopo migliaia di scatti la leva di rilascio della bobina, uno di quei meccanismi che sono invece soggetti ad incepparsi per via dello iodio e salino che vi si accumula all’interno ma che qui pare davvero non risentire minimamente. Benissimo anche il guidafilo sincronizzato durante l’uscita del trecciato, riduce l’attrito costituito dall’angolo che altrimenti il filo dovrebbe assumere con un guidafilo fisso al centro. Rapido e prontissimo nell’utilizzo con la chiusura istantanea della bobina agendo sulla leva di avvolgimento,  il che evita tempi morti durante la delicatissima fase dell’arrivo del jig o dell’inchiku sul fondo e il suo rimbalzo immediato verso la superficie che spesso scatena gli istinti predatori dei pesci insidiati. Ben modulabile la frizione posta in linea sulla manovella con una risposta immediata e senza inerzia anche su serraggi elevati. Il Lucanus 400LJV è compagno fedele sia nell’inchiku di tutti i giorni con le grammature tipiche di 120, 130gr ma sempre pronto a impegni più importanti con pesi e fondali maggiori senza risentire in alcun modo degli sforzi prolungati ai quali è sottoposto e si presta bene anche per un vertical light improntato alla massima leggerezza ed equilibrio senza rinunciare a potenza ed affidabilità. Un vero ed autentico “muletto” se mi si passa l’espressione che non chiede quasi nessuna manutenzione, io in 4 anni l’ho solo sciacquato in acqua dolce e non mi ha creato mai nessun problema. L’unico vero “difetto” è invece costituito dal fatto che questo modello è predisposto solo con la leva di avvolgimento a DX…ma questa non è una carenza  da imputare al mulinello ma piuttosto alla scarsa predisposizione dei jiggers italiani  ad adattarsi alle consuetudini condivise da milioni di pescatori nel mondo per i quali non esiste nessuna limitazione nell’uso della leva a DX. Ma noi dobbiamo distinguerci ad ogni costo anche qui!ROTANTE-A-JIGGING------X-Ray-per-apertura

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