» 2 lug 2020

EVEROL VJ6

Still-life-Everol-VJ-6

 

Evoluzione significativa della serie di rotanti dedicati al Vertical Jigging con un nuovo piccolo gioiellino del nostro made in Italy. Bisogna dare atto all’azienda genovese, nata nel lontano 1958, di un indubbio coraggio imprenditoriale e di una notevole lungimiranza nell’anticipare sempre le tendenze del mondo della pesca. Qualche anno fa aveva infatti già presentato due rotanti da VJ da 20 e 12 lbs decisamente innovativi con il loro rivoluzionario sistema di “spool free” un bottone che liberava istantaneamente la bobina. Ma è con questo suo nuovo modello da 6 lbs piccolo e compatto che la Everol pare davvero adeguarsi quasi alla perfezione, nella sua filosofia a seguire l’attuale tendenza ad alleggerire l’attrezzatura da VJ.EVEROL--VJ-6-----Vista-lato-sx

ROTANTE DA AMATORI

Che il mondo del jigging in mare stesse andando incontro ad una evoluzione naturale ce ne eravamo accorti già da tempo, ormai si parla sempre più spesso di light vertical e light jigging, accomunando quest’ultima alla pesca con gli inchiku che pare riscuotere un successo sempre più crescente. Proprio la messa sul mercato di un rotante da light vertical rende ancor più spericolata la scelta della Everol, quasi una controtendenza, in considerazione del fatto che questo tipo di mulinello è erroneamente considerato difficile e ostico dalla stragrande maggioranza dei pescatori. Eppure la superiorità del rotante rispetto al fisso, soprattutto nell’utilizzo con il trecciato, senza parlare poi della potenza meccanica e della frizione, è talmente evidente e schiacciante che se non fosse soprattutto per l’aspetto culturale e economico, aggiungo io, non ci sarebbe proprio storia in questo confronto.EVEROL--VJ-6-----VJ6-praticamente-nel-palmo-di-una-mano Questo Everol 6 VJ si inserisce così in un panorama decisamente poco rappresentato, se togliamo un paio di modelli che possiamo contare a malapena sulle dita di una mano, quello dei rotantini Hi Tec versatili, ergonomici e potenti. Piccolo tanto da stare comodamente nel palmo di una mano con il diametro della guancia dx sotto i 70mm, con un ingombro laterale di poco meno di 72mm per dimensioni è paragonabile a quelle di molti round bait casting, solo leggermente più pesante intorno ai 480gr. Spicca decisamente la stretta bobina, una soluzione tutta jap definita “narrow spool” con una gola larga appena 20 mm. ma ben profonda tanto da poter agevolmente contenere circa 350mt. di trecciato da 35 lbs. un PE 3-3.5 circa. EVEROL--VJ-6-----Particolare-bobina-narrowOltre a questo l’Everol 6 VJ si caratterizza per una lunga manovella di avvolgimento, ben 90mm sagomata per mantenere lo sforzo operato con una leva lunga il più possibile vicino all’asse centrale del mulinello per evitare di squilibrare il complesso pescante sul lato del riavvolgimento durante il recupero. Come optional è possibile richiedere il modello dotato di bottone di “free spool” per rilasciare velocemente la bobina nella fase della calata degli artificiali.EVEROL--VJ-6-----Particolare-flangia-blocca-bobina Mentre del tutto nuovo e rivoluzionario è il “button drag” una larga flangia ricavata al centro della guancia sx, che viene a contatto nella presa con il palmo della mano destra e che premuta agisce come freno ausiliario di blocco direttamente sulla bobina.EVEROL--VJ-6-----Particolare-fermo-strike-e-serigrafie Un dispositivo che funziona solo con la bobina assolutamente libera, quindi con la leva della frizione in posizione “free”. Un comando che permette quindi di arrestare tempestivamente la corsa della bobina nel caso di un attacco in discesa, senza dover inserire la leva della frizione sui valori di strike. Idea geniale sicuramente, alla quale bisogna però abituarsi se si è soliti invece tenere il pollice sul bordo della bobina, poiché la forza necessaria per agire sulla flangia ci impone di impugnare diversamente il mulinello montato sulla canna. Sempre sulla guancia dx troviamo poi la ghiera di preregolazione EVEROL--VJ-6-----Particolare-ghiera-presetdel valore di frenatura della frizione, facilmente manovrabile. Per il resto c’è la costruzione massiccia ricavata da una barra unica di alluminio Anticorodal UNI3571, ingranaggi e minuteria in acciaio inox Aisi 316 sottoposto a processo di indurimento, 6 cuscinetti a sfera inox schermati più uno antiritorno a rulli, una frizione in dischi di acciaio e carbonio in grado di raggiungere le 20 lbs di max drag. La girante principale è di diametro maggiorato per ottenere un rapporto di recupero EVEROL--VJ-6-----Vista-lato-dx-con-leva-frizione-e-ghiera-regolazione-presetpari a 6,2:1 e il processo di brillantatura ed anodizzazione è effettuato a spessore. In questo modello viene proposto un accostamento tra alcune parti in Silver ed altre in Blue Electric, che si trasforma in una livrea davvero moderna ed accattivante. Disponibile sia nella versione dx che sx con la possibilità di montare un ponte per il bloccaggio sulla canna di tipo più piccolo e ribassato, quando desideriamo montarlo su canne da light jigging con il porta mulinello di dimensioni più contenute.

VERSATILE E POTENTE

Chi non ha mai utilizzato un rotante nel VJ si stupirà della facilità di recuperare jigs del tipo short, larghi e tozzi in grado di offrire notevole resistenza in acqua, con estrema sicurezza e senza incertezze; un risultato ottenibile solo con questo tipo di mulinelli che si traduce in notevoli vantaggi. EVEROL  VJ 6  -  Particolare manopola alleggeritaMeno fatica nel recupero, più precisione nel movimento, maggior sensibilità sugli artificiali, che portano ad una migliore concentrazione in pesca, oltre ad una notevole potenza, francamente in molti casi sicuramente sovradimensionata. Assolutamente perfetto per il light vertical con trecciato da PE3 e jigs intorno ai 120-150 grammi che abbinati a canne leggere ad azione progressiva ci permettono di affrontare con equilibrio tutte le prede del VJ classico. Utilizzabile volendolo anche nel light jigging con la tecnica dell’inchiku, dando forma così ad una attrezzatura forse squilibrata per eccesso ma ancora abbastanza versatile da consentirci di affrontare con relativa sicurezza anche eventuali prede oversize, considerate fuori dal range di questa tecnica. In conclusione un attrezzo costruito con scrupolosità, semplice ma efficace in ogni situazione, dove ergonomia e precisione meccanica sono sapientemente abbinate per offrire uno strumento sempre valido e duraturo nel tempo. Realizzato e distribuito da Everol.

Scarica lo schema meccanico da QUI

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Schema-tecnico

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Commenti

  1. Nicola dice:

    Ciao Alfio,
    innanzitutto ti faccio i miei piu’ sentiti complimenti per il tuo nuovo spazio.
    Finalmente un sito dove si puo’ leggere qualcosa di serio. Bravo, ben fatto.
    Adesso a noi: everol VJ6…mi/ci puoi dire qualcosa in piu’?
    Ti spiego: poco prima di Natale passo da un negozio e noto un mulinello viola. Era l’Everol VJ12. Ebbene me ne sono innamorato e non per il colore.
    Pero’ mi sembra un po’ esagerato per i nostri mari e le prede che insidiamo.
    Poi ho visto anche il VJ6 ma il commerciante me lo ha sconsigliato perche’ troppo leggero.
    Considera che ci vorrei fare sia VJ che inchiku.
    cme trecciato mi mantengo, al massimo, su un 25 libbre.
    In attesa di una tua risposta ti saluto.
    Nicola M.

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