» 1 ott 2020

Wahoo alle Cayman

Wahoo-Cayman----19-----Seven-Mile-Beach---Cayman

Tanto per darvi un idea era il 1993 e il vostro Pirata già viaggiava da anni per i vari paradisi tropicali per realizzare vari reportages per riviste mensili e settimanali  di natura, viaggi, subacquea e ovviamente anche di pesca. Quel viaggio alle Isole  Cayman prevedeva appunto immersioni, riprese naturalistiche e visto che ero arrivato proprio nel periodo del famoso “ Million Dollar Month” anche uscite in barca a big game. Wahoo-Cayman----02---Offshore-sul-North-WallBill Rewalt (vedio bio) mi aveva invitato proprio ad uno dei tanti tournament che si svolgevano durante l’evento del MDM, si trattava in quel caso del “Wahoo Tournament Classic” una gara di pesca quasi esclusivamente riservata alla cattura dei grossi Wahoo (Acanthocybium solandri) un potente pesce tropicale molto affusolato e velocissimo, può arrivare a nuotare ad oltre 90 km orari,  armato di una serie di denti davvero impressionanti che può  tranquillamente sfiorare  i due  2 metri di lunghezza e gli 80kg. di pesoWahoo

Wahoo-Cayman----14----Wahoo-alla-pesatura

Wahoo-Cayman----15----Guidone-C.I.YL’atmosfera alla nuova  sede del CIYC (Cayman Island Yacht Club) appena inaugurata sulla marina del North Wall,  la costa nord dell’isola di Grand Cayman , era la solita che si può ritrovare ad ogni torneo di pesca d’oltreoceano, aperitivi sulla terrazza del club tra le signore della buona borghesia isolana che cinguettano tra di loro, i vari skipper e angler pluritaggati con cappellini e marchi di varie aziende di pesca, le generose “pin up” in bikini, striscioni pubblicitari, bandiere al vento e via discorrendo. Tutte cose dalle quali  ad ogni latitudine,  il vostro Pirata è sempre stato molto lontano, sia come ceto sociale che come feeling culturale, tanto che prima del via ufficiale preferivo girovagare tra le barche attraccate piuttosto che mischiarmi ed omologarmi con la folla di “ricconi”.Wahoo-Cayman----23----Trolling-sul-Northern-Sound

Ma io ero ospite personale  di Bill il quale forse per impressionarmi decise di seguire la gara a bordo di un mega fisherman americano di proprietà di Davey Ebanks un piccoletto abbronzato che oltre a ricoprire la carica di vicepresidente del CIAC  (Cayman Island Angling Club) era anche l’importatore della Pepsi Cola per tutta l’area caraibica, insomma uno di quelli che arrivava sull’isola a bordo del suo jet privato. Little Boy, così era chiamato,  per la sua statura, era insomma uno degli uomini più ricchi della zona…ma nonWahoo-Cayman----05----Innesco-misto-e-monel altrettanto simpatico. Non mi era piaciuto affatto il suo modo di trattare i  mate in pozzetto, quelli che in definitiva preparavano le esche, le filavano in mare  che poi ferravano anche i pesci oltre che fare da camerieri al boss, e mi era bastato poco per scendere dal tuna fisherman in mezzo ai boys dove mi trovavo più a mio agio tra canne ed artificiali. La tecnica per il wahoo era semplice, jet o bullet multicolori arricchiti con i soliti balyhoo ai quali era stata tolta la spina dorsale, montati su lenze piombate o persino monel e trainate a 7-8 nodi.Wahoo-Cayman----03----Trolling-su-Pickle-Bank

Il wahoo è un predatore velocissimo e in U.S.A. adottano persino velocità di traina superiori con la tecnica detta “fast trolling” e speciali terminali in grado oltre che di lavorare sotto la superficie di assorbire la violenta botta sull’ abboccata e particolari artificiali decisamente pesanti come i Banchee Lures da 32 oz  (896gr) che possono esser trainati sino a 20 nodi in maniera autonoma senza piombare le lenze.Banchee-lures

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La giornata trascorse così  in una serie di interminabili passaggi sul Northen Wall una importante batimetrica a nord di Grand Cayman nei cui pressi si aggiravano predatori di ogni taglia e tipologia. La partenza della canna su un wahoo è davvero impressionante anche sulle vetuste ed esuberanti canne che avevamo a bordo, tutta roba Penn da 50 e 80lbs e anche oltre, ed inutile dire che i wahoo che abboccarono non ebbero scampo.Wahoo-Cayman----11-----Wahoo-(Acanthocybium-solanderi)

Gaffa e annoccatore lavorarono a più riprese per bloccare repentinamente la notevole vitalità di questi pesci che nel pozzetto sono davvero temibili con quei denti affilati tra i piedi scalzi dei boys. Il resto con il rito della pesatura alla marina, la consegna delle coppe e la cena a bordo piscina come da copione in questi eventi. Inutile aggiungere che il vostro  Kayakero non partecipò alla cena di gala, abito e cravatta obbligatori, tutta roba da fighetti…ma preferii piuttosto una taverna a Georgetown dove incontrai manco a dirlo 2 camerieri originari della Sardegna…ma questa è un altra storia.


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Bill Rewalt e la leggenda del “Million Dollar Month”

Bill Rewalt  era nato il 22 luglio 1935, appassionato pescatore di traina ai rostrati proveniva dalle isole Turks & Caycos. Direttore del   Cayman Islands National Insurance Company fu anche fondatore del Rotary Club delle Cayman. Captain e Representative I.G.F.A.  per le isole Cayman fu giudice di pesca nei più importanti trofei U.S.A. a cavallo tra gli anni 70’ e 80’ sino a quando nel 1983 fondò il CIAC (Cayman Island Angling  Club) e nel 1984 creò il primo tournament mondiale con il montepremi di un milione di dollari che prese appunto il nome di Million Dollar Month.  Un evento che richiamò sull’isola appassionati da ogni parte dei Caraibi e dagli U.S.A. sino all’ ultima edizione tenutasi nel 1996.  Il 17 novembre del 2008   Bill morì, seguito a dicembre dello stesso anno dalla amatissima moglie Lorna.

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