» 24 set 2020

Relitto corazzata Danton

Corazzata Danton

Nelle acque della Sardegna sud occidentale ad una ventina di miglia a sud dell’isola di San Pietro, su un fondale di circa 1000 metri, è stato rilevato nel dicembre del 2007 durante le prospezioni dei fondali marini ad opera della nave idrografica Geo Prospector per la posa del metanodotto Galsi tra l’Algeria e le coste della Sardegna il relitto di una grossa nave da battaglia. Il primo rilevamento tramite AUV equipaggiato con ecoscandaglio multifascio, radar e sonar a scansione laterale si deve alla curiosità della geofisica Laura Arti che esaminando l’enorme mole di dati raccolti ha intuito che quello sul fondo era proprio il relitto di una grande nave.Corazzata Danton disegno

L’anno dopo si operò una immersione profonda con un veicolo ROV per le riprese televisive subacquee e le foto con l’aiuto della nave appoggio Skandi Inspector sempre della società olandese Fugro, specializzata in questo genere di ricerche. Con le immagini e le foto subacquee si risalì all’identificazione del relitto che era quello della corazzata francese da 20.000 t. Danton affondata la mattina del 19 Marzo durante la navigazione con due siluri  da un sommergibile tedesco l’U-64 comandato  dal Capt. Robert Von Moraht della Marina Imperiale Austro-Ungarica. Il comandante della corazzata francese, ilCorazzata Danton su un fianco capitano di vascello Delage, dopo aver dato l’ordine di abbandonare la nave, rimase al suo posto in plancia assieme a numerosi ufficiali che perirono con lui, saranno circa 296 i morti mentre i superstiti 806 uomini venivano tratti in salvo dal cacciatorpediniere Massue e da alcuni pescherecci. Per saperne di più c’è il bellissimo e completo servizio de Il Subaqueo che vi consiglio di andare a guardare e scaricare il  pdf da QUI . Tra pochi giorni sarà passato quasi un secolo da quella  tragedia del mare che è così vicina a noi eppure è rimasta nell’oblio delle profondità per tanti anni, mentre tutta la zona del relitto è stata dichiarata area protetta e rappresenta ormai un santuario marino, la linea del metanodotto ha dovuto subire una deviazione. Questo che segue è il video che racconta di questa eccezionale ed emozionante scoperta.

 

 


Corazzata Danton Robert Moraht

Eroe della Guerra Sottomarina in Mediterraneo

Come capita spesso in guerra e nella vita, ad una tragedia immane, corrispose dall’altra parte l’ennesimo successo di un giovane capitano della Marina Imperiale. Il Kapitänleutnant  Robert von Moraht non aveva ancora compiuto 33 anni quando ordinò il doppio lancio di siluri contro la Danton ma aveva già guadagnato ben due Croci di Ferro di prima e seconda classe per aver affondato durante tutto il  corso della Prima Guerra Mondiale ben 45 navi per un totale di oltre 129.000 t. guadagnandosi il titolo di “Lupo del Mediterraneo”  e che per l’ “impresa”  dell’affondamento della Danton riceverà la medaglia d’oro al merito direttamente dalle mani del Kaiser, l’imperatore Guglielmo II°. Morirà ad Amburgo il 26 agosto del 1956.

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Commenti

  1. Alex dice:

    complimenti per il post, curioso , interessante e completo, con quell’ultimo paragrafo che completa ancor di più l’informazione fornita ai lettori. Bravo zio!

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