» 14 ago 2020

Rebel Lures 50° Annivesary

Rebel-since-19062-Anniversary

Era il 1962 quando un pescatore di Fort Smith, Arkansas, tale George Perrin stanco di dover continuamente riparare i suoi artificiali in legno di balsa che dopo i morsi dei pike si rovinavano e assorbivano acqua, decise di realizzarsi le esche in proprio utilizzando il nuovo materiale che in quegli anni furoreggiava già negli States: la plastica. Nasceva il primo leggendario Minnow Rebel Original F10, il cui nome George prese a prestito dalla mascotte della scuola di sua figlia.Rebel-F10-Minnow L’artificiale riprende le linee di tanti altri classici minnow di allora come l’Original Rapala e l’Abu Killer ma è realizzato in robusta plastica e reca sui fianchi una strana e originale texture formata da semplici linee ad intaglio come a simulare le scaglie. La colorazione è molto riflettente e non passò molto tempo che l’esca venne clonata da giapponesi e coreani ed arrivò anche in Italia seguendo questi canali piuttosto che l’importazione diretta dagli U.S.A. dei prodotti originali Rebel.Rebel-POP-R

La svolta avvenne però negli anni ‘70-‘80 quando alla Rebel arrivarono i primi computer per le primissime applicazioni progettuali del disegno tecnico applicato alle esche artificiali, oggi una consuetudine acquisita ma allora una vera rivoluzione che dette il via allaRebel Bass BOAT progettazione di un altro leggendario artificiale. Un piccolo popper, il POP-R 60  che lavorava in superficie con risultati straordinari sui black bass, tanto che quando uscì di produzione ci furono diversi negozi che continuarono ad ordinarne un notevole quantitativo per gli appassionati dei tornei di pesca. Nel 1971 si tenne infatti il primo Bass Master  e anche Rebel entrò nel mondo delle competizioni non solo con gli artificiali ma anche con una produzione propria di bass boat. Crickhopper-Rebel

Ma la vera innovazione arriva a cavallo degli anni ‘80 quando nel 1986 la Rebel cambia assetto e si dedica esclusivamente al settore delle esche artificiali arrivando a produrre oltre 10.000 pezzi al giorno. Arrivano anche le mitiche esche imitative come il Crickhopper, la piccola cavalletta dotata di microlip o il Crawfish, imitazione di gambero o la rana Teeny Wee.Trackdown-Minnow-Rebel E’ negli anni ‘90 che la Rebel inizia a soffrire per l‘enorme concorrenza mondiale, per il diffuso successo delle soft lures, worms etc. che mettono in secondo piano minnow e jerkbait tradizionali. Così alla Rebel continuano a sviluppare esche per nuovi settori come la pesca alla trota in fiume, il piccolo Tracdown Minnow raggruppa in se molte delle caratteristiche che verranno riprese più tardi come la speciale sagomatura della bavetta anteriore.F30_510_R

I tempi nostri vedono Rebel addentrarsi nel campo di artificiali  singolari da top water e WTD originali come la Frog – R,  il Raider o crankbait come il Crappie Crank – R o il Teeny Wake – R. Sicuramente stiamo parlando di un  brand che in questi 50 anni ha segnatoRebel lures draws indelebilmente il mondo dello spinning, soprattutto al Black Bass, formando milioni di pescatori sportivi in America e nel mondo intero. Alcune sue realizzazioni come il Pop – R hanno avuto nel corso degli anni migliaia di imitazioni a sancire la bontà del progetto originale che si dimostra attuale anche ai tempi nostri. Altrettanto certamente Rebel ha rappresentato una cospicua e fondamentale  parte dell’esperienza di alcuni spinners italiani della prim’ora…dispiace solo che un anniversario così importante sia passato quasi nel silenzio più totale da parte della stragrande maggioranza non solo dei blog e siti italiani che si dedicano allo spinning  ma anche da parte delle riviste specializzate nella pesca sportiva.


Rebel logo

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