» 6 lug 2022

Mesoplodon Traversii rarissimo cetaceo

Mesoplodon-Traversii-Spade-Toothed-Beak-Wale
Mesaplodon traversiiAppartiene ai Mammiferi, ordine dei Cetacei,   famiglia degli Zifidi,  il cetaceo più raro al mondo e del quale neppure gli studiosi e biologi  conoscevano la forma esatta.  Dopo 140 anni dalla sua catalogazione a seguito del ritrovamento di alcuni crani e poche ossa sulle coste del Cile e della N.Zelanda  il Mesoplodon Traversii (Spade-toothed Beakedmesoplodonte_Travers-2 Whale) un genere del  quale ne esistono una ventina circa di specie differenti sparse un po in tutti gli oceani del globo ha finalmente un aspetto definitivo. Alla sensazionale scoperta si è arrivati solo grazie all’analisi del DNA di due esemplari, madre e figlio, ritrovati spiaggiati a Opape Beach  in Nuova Zelanda nel 2010 che inizialmente erano stati classificati come i più comuni Mesoplodon Gray e quindi seppelliti nella stessa spiaggia. A rivelarlo è la rivista Current Biology, a seguito delle analisi comparative e  prolungate condotte dal dott. Kirsten Thompson dell’Università diMesapo Auckland su resti di altri Mesoplodonti, condotte nell’ambito di un programma  ventennale che sta raccogliendo dati  sulle 13 specie di balene dal becco   (Beaked Whale)  che si trovano nelle acque della Nuova Zelanda.“La scoperta rappresenta la prima prova che questa balena è ancora tra noi e serve a ricordarci quanto poco sappiamo ancora dellaMesoplodon Layardi vita in mare”, commentano i ricercatori. Queste balene dal becco infatti vivono a grandi profondità e si avvicinano raramente sui bassi fondali presso la costa, sono tutte caratterizzate da un lungo becco osseo sulla cui mandibola inferiore spiccano in genere due lunghi denti (da qui il nome del genere Mesoplodon)mesoplodon-traversii con i quali i biologi ritengono riescano a trattenere tra le fauci i cefalopodi ed i piccoli pesci di cui si nutrono a quelle profondità. I dati mettono in evidenza quanto siaAreale-distribuzione-Mesoplodon-Traversii importante identificare le caratteristiche genetiche per poter riconoscere le specie rare. “E’ la prima volta che questa specie, una balena di oltre cinque metri di lunghezza, viene vista direttamente e abbiamo avuto la fortuna di averne trovate due”, commenta Rochelle Constantine, dell’Università di Auckland. “Fino ad ora – aggiunge – tutto quello che sapevamo circa questo cetaceo era dato da tre teschi parziali, ritrovati in Nuova Zelanda e in Cile nell’arco di un secolo e mezzo. È straordinario il fatto che non sappiamo quasi nulla di questo grande mammifero”. Il nome di questo cetaceo venne dato in onore di  Henry Hammersley Travers il collezionista che nel 1872 rinvenne in Nuova Zelanda i primi resti di queste rarissime balene.
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