» 2 lug 2020

Lynx Fishing no Knot

No Knot 3

L’ idea non è del tutto  inedita ne unica  e poi vedremo perché, ma la giovane azienda LYNX, tanto giovane che il sito è in costruzione e non sarà pronto prima di Giugno, ha già fornito delle anticipazioni su Angling International di aprile, riguardo un “rivoluzionario” sistema di giunzione nylon-amo senza  realizzare alcun nodo. In sostanza si tratta di un amo particolare al quale è statoNo Knot 1 inserito uno speciale piccolo manicotto sulla paletta nel quale si inserisce il capo del nylon che si  vuole utilizzare. Grazie ad un particolare sistema meccanico brevettato dall’azienda Precision Compression System il manicotto viene schiacciato per un tratto andando a comprimere il nylon all’interno e modificandone la struttura senza però intaccarlo. Come si vede nella figura a lato il profilo del nylon così trattato ne impedisce stabilmente  la fuoriuscita mantenendo il suo carico lineare alla trazione sino al 100%. Sin qui tutto chiaro, bello anche da vedere…ma scusate se a me (come al solito)  la cosa non mi convince del tutto! Innanzitutto il filo così inserito nel manicotto mi pare che renda tutto più rigido, poi c’ è il problema di capire quali tipologie di ami l’aziendaNo Knot 2 voglia inserire in questo progetto e visto che il nylon si può comprimere solo con speciali macchinari di fabbrica che tipologie di nylon, che marca, che diametri etc. etc,  verranno usati, Visto così nell’esempio a lato dove abbiamo un amo Aberdeen dritto lo troverei ideale nel surf casting per innescare dei lunghi anellidi…d’accordo e per le altre tecniche? Intanto il giovanissimo CEO dell’azienda Andy Petherick, dopo aver sicuramente rastrellato un po di fondi europei destinati alle “innovazioni” ora cerca distributori in giro per il mondo. Ma se mi consentite la notizia è anche un altra e generalmente questo seguito non apparirà nelle mille recensioni su questa bella “trovata” ma solo sul blog di Kayakero. Un seguito davvero particolare proprio per il fatto che 2 o 3  settimane fà l’amico “Billo”, lo chiameremo così visto che è anche  il suo nickname su alcuni forum, mi aveva inviato alcune foto di una soluzione per fissare la lenza all’ amo senza effettuare alcun nodo.Senza-nodo-Battaglia Non ho motivo alcuno  di credere che Billo fosse già a conoscenza dell’ invenzione della Lynx, perché è stata resa nota solo in questi giorni e quindi c’è da segnalare l’incredibile coincidenza del fatto. Peccato però che Billo non abbia avuto tempo e “sovvenzioni” per sviluppare questa sua trovata e sia stato così bruciato sul filo di lana. Ma l’italico genio non demorde e mi ha già annunciato una rivoluzionaria innovazione nel campo dei fucili subacquei…una unica raccomandazione ci sentiamo di fare…per favore prima vedi di brevettare il tutto…poi se ne parla!

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Commenti

  1. Alex dice:

    zio avevo gia pensato la stessa cosa che ha pensato l’amico billo per il bolentino profondo già forse due anni fa, ma non mi convinse “psicologicamente”…Cioè in fin dei conti non mi sentivo sicuro a mandare giù un amo così fissato….Anche perchè in fin dei conti non avevo e non ho un buon motivo per preferire il sistema con fermo in alluminio rispetto al solito vecchio caro e insostituibile nodo….! penso che piccole invenzioni di questo tipo siano nate più o meno nella mente di tutti noi che pratichiamo assiduamente la pesca, solo che non tutti ne parlano….! Siamo un po’ tutti inventori, solo che c’è chi diffonde i propri usi e costumi e chi no ;-)

  2. carmelino dice:

    Ricordo gli insegnamenti di mio padre che legava gli ami per palamiti ai tonni e spada senza fare nodi sull’amo,sistema molto più semplice e realizzabile in barca senza attrezzatura,semplicemente usando del filo sottile,quello che si usa per riparare le reti.

  3. Alex dice:

    si dev’essere quello zio, ho fatto un paio di terminali con quello…E rinforzati a legatura eseguita con della colla bicomponente, quella per le legature degli anelli sul fusto per intenderci…In effetti non è un nodo sull’amo, ma una legatura….Solo che in fatto di tempo, ne richiede parecchio per fare le cose in modo preciso. E’ molto poco usato mi sa, almeno qui in sardegna…Oramai si preferisce l’ UNI knot su ami circle hook dotati di anellino libero saldato…Come passa il tempo!

  4. carmelino dice:

    Non so che tipo di sistema usano i francesi,ma quello che usavano i nostri avi erano molto semplici da fare considerando che non usavano ami ad occhiello ma enormi ami a paletta e nailon credo non inferiore 150/200.
    Mi rende difficile la descrizione,ma vi assicuro che molto più semplice di quando si può immaginare.

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