» 8 lug 2020

Sono finiti i pesci ma le chiacchiere no…

overfishing-e-proverbiRenata Briano, eurodeputata del Gruppo dei Socialisti e Democratici oltre che vice presidente della Commissione Pesca al Parlamento di Bruxelles ci affida in un VIDEO un suo messaggio dalla sede del parlamento europeo assieme a rappresentanti di  Legacoop Legapesca, Cooperativa “Il Pesce Pazzo” , Federcopesca Confcooperative e  Arci Pesca, dove ci spiega il suo impegno a favore della piccola pesca artigianale e di tutte le attività ad essa legate come il pescaturismo e l’ittiturismo.

Bene, peccato che è stata proprio la piccola pesca artigianale che nei secoli e senza alcun controllo, ha letteralmente desertificato quei fondali liguri, e non solo, di cui oggi si lamenta l’assenza di pesce e quindi di possibile reddito. E allora che si fa? Si va tutti a fare una bella gita a Bruxelles a farsi sentire con la solita “lamentatio” in modo da poter aver voce nella divisione delle quote economiche, già stanziate sino al 2020,  in aiuto della pesca professionale. F1.large

Miliardi di aiuti economici, tutti soldi dei contribuenti,  per foraggiare coloro che hanno contribuito in maniera sconsiderata e colpevole a  rendere sterile il mare; da uno studio recente di Science è apparso che proseguendo con l’overfishing tutte le specie ittiche commerciabili si esauriranno nel 2048. Beh ma tanto che gliene frega ai pescatori professionisti, sia quelli della piccola pesca artigianale, che quelli delle derivanti, dello strascico, dei palangari e via discorrendo…c’è sempre il sussidio sicuro della Comunità Europea.

Complimenti deputata Briano anche per essersi “dimenticata” di invitare  all’allegra gita fuori porta,  anche  le associazioni che maggiormente sono a tutela dei pescatori ricreativi e mi riferisco a A.P.R.  (Alleanza Pescatori Ricreativi) e soprattutto F.I.P.S.A.S. (Federazione Italiana Pesca sportiva e Attività Subacquee), le più importanti anche se ce sarebbero delle altre, che tutte insieme riuniscono appena qualche milione di sportivi al quale sono legate centinaia di aziende e diverse decine di migliaia tra produttori, grossisti, distributori, negozianti, rappresentanti, cantieri nautici, etc. etc. ma…forse il colore politico non le era troppo gradito?

E del futuro a rischio  di questo importantissimo comparto economico e produttivo non importa niente a nessuno? Vede Renata Briano io penso che la conoscenza e comprensione globale dei problemi è solo un piccolo passo per iniziare una discussione che veda coinvolti tutti e non solo una parte davvero marginale e per giunta coinvolta negativamente in quanto causa del problema, per questo la invito personalmente a venire al prossimo PESCARE SHOW di Vicenza dal 7/9 di Febbraio…se i suoi innumerevoli impegni glielo consentiranno…per conoscere l’altra faccia del pianeta della pesca in mare…quella sportiva!

La aspetto!


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