» 28 set 2020

Pesce Spatola cinese estinto

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Psephurus gladius

La notizia dell’estinzione  del Pesce Spatola Cinese (Psephurus Gladius), comunicata ufficialmente  dai biologi cinesi che non hanno più prove di avvistamenti di questa specie dal 2003, arriva in un inizio del 2020 con la crisi USA-Iran in Medioriente, la battaglia per Sirte e Tripolitania in Libia e l’immane rogo dell’Australia, senza parlare poi della delicata situazione politica italiana, giusto per non farci mancare proprio niente. Sarà naturale per qualcuno, a questo punto, pensare…”a quel gran c…o che me ne frega”…e del resto se il livello medio è questo non ci meravigliamo poi tanto se globalmente a livello ambientale, Chinese spatula 2 siamo in tutti con la m…a sino al collo. Del resto la notizia dell’estinzione del  Pesce Spatola Cinese, news ripresa anche dal Giornalino di Gianburrasca, e fatta rimbalzare all’infinito sul web,  è solo la piccolissima parte di  una storia drammatica che accomuna migliaia  di varie  specie ittiche proprio in quell’area asiatica e non solo ma anche nei bacini dell’Amazzonia ed  in Africa. Nel nostro caso, l’inesauribile  fame di energia del colosso cinese lo ha “costretto” ad edificare lungo i suoi fiumi principali, una fitta rete di dighe che hanno poi di fatto impedito la risalita di numerose specie ittiche nei torrenti a monte per la riproduzione. 229_3351191623922

Il grande ecosistema fluviale del bacino dello Yangtze, l’areale del Pesce Spatola Cinese, ospitava una enorme e diversificata ittiofauna, stiamo parlando di un area fluviale  di un estensione di oltre 6300 km dove vivevano centinaia di specie ittiche. A partire dal 2003, anno di inizio dei lavori del mega sistema di dighe detto delle Tre Gole l’accesso agli innumerevoli affluenti e torrenti che costituivano l’area di riproduzione di varie specie e tra queste del Pesce Spatola Cinese, fu interdetto definitivamente e gli ittiologi ritengono che l’inizio dell’estinzione si possa stabilire a partire dal 2005. chinese-paddlefish-28d0876d-8e54-4bd5-bd8b-a38fb3d95f1-resize-750Il  Psephurus Gladius era stato inserito già dal 1996 come specie minacciata di estinzione dall’ IUCN (International Union for Conservation of Nature) ed ora il governo cinese ha deciso di vietare la pesca commerciale su tutto il bacino dello Yangtze per i prossimi 10 anni. Una misura tardiva ma che comunque dovrebbe limitare la progressiva perdita di biodiversità in questa regione.


Pesce Spatola Cinese (Psephurus Gladius)

Dichiarato ormai estinto dall’Accademia cinese delle scienze della pesca (Cafs), in uno studio pubblicato su Science of the total environment,  il Pesce Spatola Cinese 白鲟 era uno dei più grandi pesci d’acqua dolce al mondo, con esemplari di oltre 3 mt sino a 4/5 metri di lunghezza e poteva raggiungere i 300 kg. Era una delle due uniche specie di Acipenseriformes  sopravvissute quasi come fossili viventi e  esistite sino a 75 milioni di anni fa nel periodo del Cretaceo, l’altra, il Pesce Spatola Americano (Polyodon Spathula) si

495.ngsversion.1517589048139.adapt.1900.1 trova ancora presente negli USA. Il Pesce Spatola Cinese era attivamente pescato sino agli anni ‘70 con un pescato  medio annuale di circa 25 t. che è poi drasticamente diminuito a causa della pesca eccessiva e della frammentazione del bacino idrico a causa della costruzione delle numerose dighe sui vari fiumi. Dal 1981 al 2003 erano stati 210  gli avvistamenti del Pesce Spatola Cinese  e questa sua estinzione segue quella avvenuta nel 2007 del Delfino dello Yangtze   (Lipotes vexillifer) per le stesse cause.


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KAYAKERO MAGAZINE July 2019 n° 12

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