» 11 lug 2020

Luna Crescent 180

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Presto disponibile online da Sergio Pesca il nuovissimo Long jerk Bait Luna Crescent 180, una realizzazione della giapponese Golden Mean per Plus Fishing . Siamo riusciti ad avere in anteprima assoluta i due modelli F (Floating) e SS (Slow Sinking) per una prova ed alcuni test e vi proponiamo qui le nostre conclusioni.LUNA-CRESCENT-Golden-meade-viste-globali

Questo Luna Crescent 180 va ad aggiungersi alla grande e affollata famiglia dei long jerk bait , un gruppo di artificiali che negli ultimi anni ha goduto di un “crescente” successo per via del suo utilizzo assai versatile sia nei confronti dei barracuda, divenuti con il passare del tempo  apatici verso i minnow ed esche classiche che per serra dalle spiagge e palamite sia da terra che dalla barca. Lunghi, affusolati ed aerodinamici, pesanti per sfondare il vento frontale più insistente e dal nuoto  variabile e personalizzabile a piacimento, questa tipologia di  esche si sono guadagnate ben presto gloria e successo su tutte le coste, italiane ed estere. LUNA-CRESCENT-Golden-Meade-schema-interno

Il Luna Crescent è lungo 180 mm e per gestire questo discreto volume sia durante il lancio che nel recupero ci sono ovviamente dei pesi interni trasferibili (in questo caso 3 biglie) che durante il lancio si posizionano in prossimità della coda, evitando così che l’artificiale possa sbandierare da una parte all’altra perdendo metri preziosi. Altri pesi fissi in vicinanza della testa e quasi al centro del corpo in posizione ventrale assicurano invece il giusto assetto e stabilità in acqua durante il nuoto.LUNA-CRESCENT-Golden-Meade-part-paletta-e-testa

LUNA-CRESCENT-Golden-Meade-part-testa

Proprio riguardo il recupero bisogna subito dire che questo Luna Crescent 180 si differenzia da molti altri long jertk bait simili, per via della paletta anteriore di dimensioni contenute ma non piccolissima come alcune micro lip che troviamo in altri modelli, con accentuato angolo di attacco e forma ovale rinforzata posteriormente per evitare tropo facili “spalettamenti” in occasione di urti accidentali sulle rocce del fondo. LUNA-CRESCENT-Golden-Meade-part-serigrafie

Due i modelli al momento disponibili, un Luna Crescent 180F Floating, lungo 180mm del peso di 27 gr. ed un Luna Crescent 180SS sempre 180mm per 28 gr. in 8 colorazioni differenti.

VALUTAZIONI FINALI

Mentre altri “pseudo blog” vi propongono un semplice e veloce “copia e incolla” di brevi brochure aziendali, il vostro Pirata si sobbarca lunghi spostamenti in scogliera per provare adeguatamente le attrezzature recensite su Kayakero Fishing Tackle e lungi dal proporre “inopportune e superficiali pagelle” riporta le sue semplici e personalissime constatazioni.LUNA-CRESCENT-Golden-Meade-test-in-mare-2-bis

Così iniziamo la nostra valutazione dalla precisione costruttiva e qualità dei materiali utilizzati nella realizzazione dei Luna Crescent 180. Lo stampaggio dei due semigusci ed il loro accoppiamento appare decisamente adeguato, ben incise le linee che imitano la texture impressionistica delle squame ed i particolari più minuti come gli occhi ed il largo profilo delle branchie che qui è maggiormente evidenziato dalla sovrapposizione di un foglio olografico  con un effetto visivo decisamente accattivante.LUNA-CRESCENT-Golden-Meade-test-in-mareLUNA CRESCENT Golden Meade part ancoretta

Gli attacchi di testa e delle ancorette sono inglobati nella plastica e non c’è quindi un telaio passante, ma appaiono comunque ben inseriti e senza sbavature o imperfezioni che lascerebbero  intravedere degli spazi in cui potrebbe inserirsi facilmente l’acqua salmastra con effetti devastanti. Le ancorette sono le originali Owner ST-46 del #3 e come si vede dalla foto ravvicinata in alto appaiono ben robuste e perfettamente in linea con la loro fama. Nell’utilizzo i Luna Crescent 180 si lanciano abbastanza lontano e con facilità sia  con i classici lanci veloci  a “frusta” o i semipendolari con un lungo drop  che richiedono però canne di lunghezza maggiore (japan style come piacciono a me mai al di sotto dei 2,70 mt) e progressione della cima  adeguata al peso  e dimensioni di questi artificiali. In acqua il loro movimento è costituito da un wobbling abbastanza accentuato anche se più stretto per via della lunghezza dell’esca che si ottiene facilmente anche con un recupero del tutto lineare e costante o a varie velocità e un jerking laterale e rolling evidente ottenuto con lunghe e decise strattonate. Per via della maggiore dimensione e angolazione della paletta questo Luna Crescent 180 tiene maggiormente le forti correnti e affonda abbastanza, 50-80 cm il modello F Floating  e 60-120 cm  lo Slow Sinking. Come abbiamo accennato sopra, sul nuoto lineare ha un andamento ad “S”  ben marcato  e cadenzato, un movimento continuo anche a basse velocità che può essere intervallato da brevi stop e jerkate più o meno veloci  e ampie che risulta interessante per i barracuda notturni che prediligono recuperi lenti. Sulle spiagge alla ricerca dei serra mantiene bene  l’assetto sia il modello galleggiante che  quello a lento affondamento anche tra forti  correntoni trasversali tra una barra sabbiosa ed un frangente. Meno adatto alla scogliera bassa o alle piane in genere si trova più a suo agio su profondità maggiori e costanti dove può sondare diversi strati d’acqua per insidiare specie di predatori diverse,dalle grosse spigole  sino ai piccoli e medi pelagici come palamite ed alletterati, nei luoghi e latitudini ove si abbia la fortuna di trovarseli di passo a distanza di lancio.


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