» 4 dic 2020

Jatsui Drake 150

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In USA li conoscono come “Needlefish lures” e li usano  da oltre mezzo secolo proprio per pesci serra e striped bass, una delle prime aziende fu la Boone Bait  ma ce ne sono una vera infinità e varietà. Da noi sono “relativamente” recenti per via di vari “lures builders homemade” che, consapevoli della loro efficacia,  ne hanno ripreso ed elaborato le linee ed il disegno.  JATSUI il brand di artificiali creato da Scorziello Sasa propone nel suo catalogo il modello denominato Drake, inizialmente presente nella versione da 150mm ed ora affiancato da una versione più grande da 210 mm.JATSUI-DRAKE-misure

La forma decisamente allungata con il “sottile”  becco anteriore la identificano immediatamente per una copia impressionistica dell’aguglia, pesce pelagico di branco dal profilo  serpentiforme lungo e stretto con il classico becco, che costituisce uno dei pesci foraggio per eccellenza per moltissime specie di predatori, soprattutto quelli che cacciano in superficie, come pesci serra, barracuda e lecce amia.  Si distingue da altre realizzazioni per la presenza di una piccola pinna superiore, del tutto ininfluente durante il nuoto in quanto questa parte è quasi sempre fuori dall’acqua ma forse utile durante il lancio perJATSUI-DRAKE-viste-globali stabilizzarne l’assetto.  Nelle viste globali dell’artificiale in alto, si apprezzano le proporzioni generali che vedono quest’esca di 150 mm leggermente più “compatta” rispetto al nuovo modello da 210mm ma che non perde eccessivamente nel peso, 22 gr contro i 30 gr del fratello maggiore, che gli consentono comunque buone distanze di lancio, favorite delle dimensioni più contenute e dal baricentro spostato posteriormente. L’artificiale si fa notare anche per la vistosa texture delle grosse squame in rilievo che ritroviamo su tutto il corpo. Non può mancare il grosso  l’occhio tridimensionale che completa l’aspetto JATSUI-DRAKE-part-occhio JATSUI-DRAKE-part-pinna-dorsaleestetico esteriore. Passando alla sua realizzazione dobbiamo dire che è costruito in robusto ABS in due gusci con rinforzi interni nei punti più soggetti a sollecitazioni ed ha un telaio interno in acciaio inox passante per evitare spiacevoli sorprese, sia nel caso di prede oversize ma anche per prevenire rotture degli attacchi a seguito dei poderosi e ripetuti salti e capriole di grossi pesci serra, che spesso hanno persino la forza nelle mandibole si spezzare di netto artificiali di scarsa qualità. Visto personalmente esche tranciate letteralmente in due come grissini, anche se non siamo certo ai tropici! Per quantoJATSUI-DRAKE-part-ancoretta concerne l’armatura, abbiamo in dotazione due ancoretta VMC 7547 TI 1X Strong con punta Stark Point e resistenti alla corrosione. La costruzione generale dell’artificiale è piuttosto precisa e curata, la finitura superficiale con vari rivestimenti di coat è buona  e  la scelta dei  colori è essenziale.  Il Drake 150 ed il Drake 210 si lanciano con facilità e raggiungono discrete distanze, nel recupero possono essere attuate diverse metodologie, dal più classico WTD dove l’artificiale si muove da una parte all’altra a zig-zag, allo sliding in superficie, facendolo scivolare ad elevata velocità o semplicemente in modo lineare con rapide jerkatine intervallate di tanto in tanto.  JATSUI-DRAKE-part-colorazione-a

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