» 15 apr 2021

Jackall KANI CLIMBER CHINU

KANI-CLIMBER-cover

Non poteva che chiamarsi “Granchio Scalatore” questa piccola esca artificiale da Light Rock Fishing, il Kani Climber Chinu della Jackall distribuito in Italia da Plus Fishing .   Si tratta di un esca insolita tra un kabura ed un artificiale da LRF che imita perfettamente nel corpo un granchio e che dovrebbe attrarre sparidi come saraghi, orate ma anche altri piccoli pesci di scoglio, scorfani sciarrani etc.KANI-CLIMBER-parte-inferiore

KANI-CLIMBER-dorso

E’ costituito da un piccolo corpo che imita alla perfezione il carapace di un granchietto, con un sistema scorrevole abbiamo poi l’attacco alla lenza in PE intrecciato, un corto gonnellino  e due lunghe codine in gomma morbida e l’assist hook costituito da un amo Chinu corto a gambo grosso e robusto, dedicato appunto ad appuntarsi nelle labbra degli sparidi. Sono disponibili nella  grammatura di 3,5 gr  alla quale si è recentemente  KANI-CLIMBER-still

aggiunta quella da 5 gr e da 7 gr, le dimensioni del corpo non variano,  le livree disponibili sono 8.

VALUTAZIONI FINALI

Una premessa è d’obbligo, trattandosi di un artificiale inconsueto, utilizzabile in una tecnica dello spinning che da noi non è molto praticata. Sin dalle primissime esperienze  nel Light Rock Fishing ci si era accorti che questa tecnica aveva la possibilità di insidiare davvero una quantità notevole di piccole prede. Inizialmente si usavano piccoli soft bait su micro testine piombate, le prede le più varie, sciarrani, gli onnipresenti scorfani, ghiozzi, triglie, labridi, sparidi, poi alcuni pionieri iniziarono ad usare micro hardbait in particolari ambienti, peschiere dismesse, lagune salmastre per insidiare anche sparidi come le orate.KANI-CLIMBER-particolare-sistema-scorrevole Dimostrando che la loro cattura era possibile si è creata una piccola cerchia di appassionati che insistono e sperimentano nuove esche. Il Kani Climber Chinu si aggiunge all’infinità di esche disponibili con una sua originale versatilità. Grazie al fatto che l’esca su adagia sul fondo, dove deve lavorare, in una posizione che ne permette il recupero abbastanza tranquillamente, ovviamente tutto è relativo alla natura del fondale. Per questo motivo sono preferibili i fondi ciottolosi di varia dimensione, i fondali con rocce arrotondate  e sabbia avendo l’accortezza di bloccare l’amo in posizione superiore grazieKANI-CLIMBER-part-amo-Chinu alla boccola in silicone del sistema scorrevole, in questa posizione l’amo Chinu dovrebbe essere al riparo da eventuali incagli. Un altra particolarità di questo artificiale e quella di avere l’addome fosforescente, una caratteristica studiata per la pesca notturna assai praticata in Giappone. Il recupero è lento, sempre adiacente al fondale, alternato da qualche breve saltello e alcune pause, poiché di solito l’attacco arriva sulla ripartenza, nel video in fondo si vede chiaramente il suo utilizzo e la varietà di piccoli sparidi catturati.KANI-CLIMBER-particolare-ventre

KANI-CLIMBER-particolare-fosfo

Li trovate online da Sergio Pesca.


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