» 26 set 2020

Ibrido di Striped Bass in Tirreno

Ibrido Striped BassLa notizia è uscita qualche giorno fa su alcuni media regionali, rimbalzata poi  su quelli nazionali e descrive il ritrovamento di un ibrido di Striped Bass  (Morone Saxatilis x Morone Chrysops) genericamente utilizzato in acquacultura e nella pesca sportiva in laghetto, sulla spiaggia del Gombo a nord di Marina di Pisa sul mar Tirreno. Ne hanno  Spiaggia Gombo map

unipidato notizia due ricercatori dell’Università di Pisa che da tempo studiano la biodiversità in Mediterraneo e il ritrovamento e le segnalazioni di ritrovamenti di specie aliene. Il Prof. Joachim Langeneck, biologo marino del dipartimento di Biologia e il Prof. Claudio Lardicci professore di Ecologia del dipartimento di Scienze della Terra che hanno pubblicato la scoperta sulla rivista scientifica “Mediterannean Marine Science”.Langeneck_e_Lardicci-2

E’ la prima volta che si ritrova un esemplare di Ibrido di Striped Bass in mare, anche se ci sono state altre segnalazioni non confermate in precedenza. Il pesce era lungo mezzo metro e pesava 2,7 kg e si pensa potesse essere uscito da uno dei laghetti privati a pagamento interessati dalla piena dell’Arno dello scorso inverno 2019. Ibrido di Striped Bass

L’ibrido di Striped Bass detto comunemente in italiano “ Persico Spigola” ed in inglese con vari appellativi tra cui  “Whiterock Bass“, “ Sunshine Bass” o “Cherokee Bass” per il fatto che i primi esemplari ibridati furono creati nel Cherokee Lake in Tennessee negli anni ’60 (Hodson, 1989) . Il progetto fu ampliato e migliorato sempre in USA intorno agli anni ‘80 per l’utilizzo in acquacultura e attualmente ne vengono prodotti  e consumati oltre 4,5 milioni di kg all’anno, oltre che per l’immissione in laghetti  per la pesca sportiva. Questo ibrido372dc71a7d0258ff3d119030e2543b28 nasce da uova fertili di esemplari di White Bass (Morone Chrysops) con l’immissione del seme maschile di Striped Bass (Morone Saxatilis) per ottenere una specie molto robusta e resistente a variazioni di temperatura e composizione idrica che può arrivare a taglie molto  vicine ai 10 kg. Resiste bene sia in acqua dolce che in acque salmastre o con diversi gradienti di salinità, l’esemplare italiano catturato con una rete ad una profondità di circa un metro in mare aperto  lo testimonia perfettamente e resiste  a temperatureStriped Bass White Bassvariabili tra i 10° ed i 27°. E’ allevato commercialmente in diversi paesi e nazioni tra cui anche l’Italia, che stranamente dopo gli USA è una delle maggiori produttrici,  sia per la vendita al consumo che per la pesca sportiva, grazie alle caratteristiche di vorace predatore che risponde assai attivamente allo spinning ed alla pesca con gli artificiali. Ma esiste anche un altro processo di ibridazione che parte dalla deposizione delle  uova di Striped Bass (Morone Saxatilis) femmine, indotte attraverso punture di speciali ormoniUova e avanotti ibrido di Striped Bass che vengono prodotte in maggior numero rispetto alle femmine di White Bass (Morone Chrysops) , fecondate dai maschi di questa ultima specie e mantenute sollevate e fluttuanti, (A) con una corrente artificiale per 48/72 h sino alla schiusa ed alla formazione degli avannotti (B) . In questo caso l’ibrido generato prende il nome di Palmetto Bass perché l’introduzione nell’acquacultura di questa tipologia di incrocio,  iniziò in Texas nel 1972 in una località chiamata appunto Palmetto ed è quello più ricercato  per la pesca sportiva. Qui un video su tutte le fasi per ottenere gli ibridi, dalla cattura dei grossi riproduttori sino all’immissione degli esemplari giovani in acque libere.

In relazione al ritrovamento di un ibrido di Striped Bass nelle acque del Tirreno, il prof. Prof. Joachim Langeneck ha affermato che non essendoci dati precisi sulla popolazione di questa specie allo stato libero nel bacino idrico dell’Arno e neppure in mare,  è molto difficile stabilire quale impatto possa avere in futuro con le specie autoctone. La possibilità di eventuali riproduzioni tra questi ibridi appare abbastanza remota, poiché gli ibridi sono in larga parte non fertili,  anche se recentemente si è assistito in Turchia ad un evento del genere. E’ ovvio che nonostante le rigide norme, a seguito di particolari eventi meteo, possano comunque verificarsi  ancora in futuro altri casi di fughe di specie alloctone, con conseguenze al momento difficilmente prevedibili e quantificabili.


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