» 12 lug 2020

Black Bass rispettiamo la frega

DCIM\101MEDIA\DJI_0085.JPGPuò sembrare strano ai tanti appassionati, scoprire che c’è  ancora chi  non ha capito o finge di non capire, che esiste un calendario per la pesca al Black Bass, come per altre specie ittiche dalle trote alle carpe, in cui vengono chiaramente indicati alcuni periodi di chiusura della pesca sportiva alle varie specie. Un fermo biologico il cui periodo varia da regione a regione, in Sardegna per quanto riguarda il Black Bass o Boccalone o Persico Trota,  va dal 1 di Aprile sino al 31 Maggio e corrisponde più o meno con il periodo riproduttivo di questa specie. IMG-20180823-WA0006 LUMINARQuesto periodo corrisponde infatti con il progressivo riscaldamento dell’acqua, dai 16° ai 20°, che favorisce l’attività del Black Bass nel sottoriva dove eleggono anche la sede del loro nido, in genere una zona con un fondo costituito da pietrame di varia dimensione. Va anche detto obiettivamente che non in tutte le aree e regioni il periodo di frega è quello stabilito dal calendario ittico regionale, per via dell’ampiezza dei bacini, delle temperature stagionali raggiunte, e di tante altre varianti, per cui il bass può anche ritardare la frega sino a giugno ed oltre. In ogni caso questo non ci esime dal rispettare il calendario stesso ma semmai ci dovrebbe rendere più consapevoli ed attenti ad individuare questi momentiBASS FISHING ITALY per evitare comunque di insidiare pesci intenti alla frega anche se ritardata. Il periodo davvero delicato è quando il maschio è sul nido e protegge le uova appena deposte, una sua cattura esporrebbe infatti pericolosamente il nido e le uova  che potrebbero attirare l’attenzione di altri predatori. In genere è questo un periodo abbastanza complicato per il Black bass di entrambi i sessi e lo stress da cattura potrebbe comunque essere fatale proprio ai grossi individui riproduttori, quelli da trofeo da esibire poi nelle foto e video sui social. E abbiamo visto che gli “idioti” sono sempre attivi in questo senso, postando foto e vantandosi di catture proprio effettuate nel periodo di divieto, in barba a  regolamenti edIMG-20180823-WA0004 al buonsenso. A questi “fenomeni” ricordiamo che in questo periodo  non è poi così tanto difficile catturare le grosse femmine da esibire, quindi tirando le somme non si è “abili  pescatori” ma solo “squallidi bracconieri” e che le foto sui social vengono visionate anche dai vari organi competenti al controllo, quindi occhio che da pescatori, potreste diventare allo stesso tempo  “pescati”. E visto che ci siamo, ricordiamo anche a questi “galantuomini”  che per poter esercitare la pesca in acque interne è necessaria la relativa licenza di pesca rilasciata da ciascuna Regione, trovate qui il LINK. Per il resto, mai dimenticare un veloce ed il più possibile sicuro rilascio in ogni caso e sempre tutto l’anno. (Tutte le foto delle catture che corredano l’articolo sono state effettuate in periodi consentiti)


Logo-Kayakero-Magazine

LEGGI GRATIS LA TUA RIVISTA DI PESCA ONLINE KAYAKERO MAGAZINE


001--KM-DECEMBER2019COVER-b

LEGGI KAYAKERO MAGAZINE DI FEBBRAIO 2020 n° 13

Condividi su: