» 1 ott 2020

Megabass Makippa Casting Blade Jig

MEGABASS-MAKIPPA-cover

Dilaga la moda dei casting jigs, un artificiale assai versatile, facile da lanciare, raggiunge buone distanze, può sondare svariati strati d’acqua e si presta ad innumerevoli tipologie di recupero. Megabass ha in catalogo un casting jig assai particolare, il Makippa Casting Blade Jig che deve la sua particolarità alla paletta metallica a forma di foglia di salice montata in coda. Recentemente la gamma è stata integrata con l’introduzione di nuove misure,  # 3gr# 5gr# 7gr che si vanno ad aggiungere ai # 10gr - # 20gr# 30gr# 40gr già presenti in catalogo. Abbiamo parlato in precedenza di un casting jig versatile e duttile ed inconsueto per via della paletta metallica e della forma a “banana”.MEGABASS-MAKIPPA-still

La sagoma è quella di un piccolo pesce foraggio, lineare e semplice, appena accennate le branchie in rilievo e i grossi occhi tridimensionali. Sull’attacco di testa si collegano i due ami contrapposti ed  ornati di filamenti olografici di Mylar, un attacco sul ventre (ad eccezione dei modelli #3gr – #5gr –#7gr) può servire per montare una semplice ancoretta. Sulla coda c’è la paletta metallica  allungata, a forma di foglia, con un assist hook singolo che sporge adeguatamente dalla paletta metallica, quest’ultima è montata su una girella per una rotazione più efficace. La paletta metallica, secondo i progettisti,  aumenterebbe le chances di cattura per via dei bagliori emessi anche con un recupero MEGABASS-MAKIPPA-particolare assist hook double

IMG_2522

MEGABASS-MAKIPPA-particolare blade

lento e regolare, molti attacchi avvengono proprio in questo punto, e l’amo singolo sporgente facilita l’abboccata. La forma leggermente arcuata del corpo metallico è studiata per ottenere un assetto stabile in acqua in modo da poter effettuare tutta una serie di movimenti a seconda della tipologia di recupero. Le misure più piccole sono perfette per il Light Game a piccoli pelagici come sugarelli, sgombri e lanzardi dalla barca ma anche da terra ove queste specie si trovino vicino a riva, magari sugli elevati fondali di aree portuali. Per questa ricerca basta far affondare l’artificiale sino a raggiungere la profondità dove sostano i branchi compatti. Le misure più grandi sono invece dedicate a pelagici più importanti, penso a palamite, tombarelli, alletterati sia da barca che a shoreMEGABASS-MAKIPPA-cover still a jigging. Se utilizziamo i Makippa in zone dove abbiamo per sicura anche la presenza di spigole o altri pesci che preferiscono stazionare sul fondo, come ad esempio il rombo chiodato sulle spiagge, sarà necessario ed opportuno montare un ancoretta sull’attacco ventrale. Si tratta di un artificiale che apre nuovi scenari nello spinning e addirittura nel light jigging a quasi tutte le specie predatrici presenti nei nostri mari ed anche nei confronti di sparidi costieri come saraghi ed orate che potrebbero rispondere benissimo soprattutto nelle misure piccole. Disponibile in varie colorazioni, importati e distribuiti da Plus Fishing,  li trovate online da Sergio Pesca.MEGABASS-MAKIPPA-colorazioni   


Logo-Kayakero-Magazine

LEGGI  LA TUA RIVISTA DI PESCA ONLINE KAYAKERO MAGAZINE


001--KM-DECEMBER2019COVER-b

LEGGI  KAYAKERO MAGAZINE DI FEBBRAIO 2020

Condividi su: