» 27 feb 2021

Daiwa Saltiga Pencil

DAIWA-SALTIGA-PENCIL---Alcune-delle-colorazioni

E’ ormai da un po’ d’anni che Fassa   importa  la splendida linea di artificiali Saltiga Daiwa, esche che sono ancora prodotte interamente in Giappone e rappresentano la punta di diamante della qualità nel settore degli hard baits. Specificatamente studiate per l’utilizzo in mare,  gli artificiali Saltiga sono anche disegnati e progettati per adattarsi alle diverse prede marine e per le dure condizioni di utilizzo con prede combattive e vigorose che nuotano in un ambiente ostico per qualunque tipo di materiale, in grado di corrodere facilmente ancorette e accessori se questi non sono selezionati tra quelli più affidabili eDAIWA-SALTIGA-PENCIL---still-life robusti. Il Saltiga Pencil si presenta con il corpo affusolato a sezione praticamente quasi circolare con la estremità di coda più sottile. Sulla estremità caudale sono concentrate 3 sfere di tungsteno, metallo ad elevato peso specifico, in posizione fissa che orientano decisamente l’artificiale e ne consentono una stabilizzazione durante il volo tale da permette di raggiungere distanze notevoli con pochissimo sforzo, impedendo così all’artificiale che ha un corpo ed un volume notevole di ruotare su se stesso. Un piccolo peso posto quasi ventralmente equilibra l’artificiale nella fase del recupero evitando rolli DAIWA-SALTIGA-PENCIL---Particolare-occhio-e-testalaterali che possono innescare fenomeni di avvolgimento. L’elevato peso posto in posizione arretrata è la causa del particolare assetto quasi verticale, assunto dall’artificiale una volta che questi ha toccato la superficie dell’acqua dove rimane fuori solamente la testa. Quella che potremo identificare come la “bocca” è aperta, conferendo al capo una piccola svasatura, qui sopra l’attacco della lenza c’è una apertura sulla testa che immette in una cavità che grosso modo ha le stesse dimensioni del capo. Due fessure si aprono lateralmente in corrispondenza di quelli che dovrebbero essere gli opercoli, da qui fuoriesceDAIWA-SALTIGA-PENCIL---Particolare-apertura-boccaDAIWA-SALTIGA-PENCIL---Particolare-apertura-branchia-red-gill l’acqua che entra forzatamente attraverso la bocca aperta, durante il recupero e che comprimendosi nella cavità anteriore schizza poi attraverso le fessure branchiali. Il corpo è internamente centinato per aumentare la resistenza delle masse cave e un unico filo di acciaio inox passante, costituisce l’attacco di testa e quello per le ancoretteDAIWA-SALTIGA-PENCIL---Particolare-attacco-split-ring-e-ancoretta ventrali e di coda. La finitura esterna è realizzata con una accurata texture delle squame, della linea laterale, dei profili del capo e della bocca, gli occhi tridimensionali sono inseriti in apposita sede. Le livree arricchite da effetti olografici laser sono molto naturali e variano dai toni del blu-grigio, verde-giallo, sino ad una livrea chartreuse in giallo fluo molto accesa e vistosa. Il modello da 14 cm e 30 gr è armato con due ancorette Owner ST-46 # 1 il modello più grande da 18 cm e 60 grammi è venduto senza ancorette con due anellini spaccati da 150lbs, si consigliano ancorette Xstrong di misura variabile da #2/0 a #3/0

VALUTAZIONI FINALI

Eccellente il comportamento durante il lancio, con l’artificiale che grazie ai pesi in coda fila dritto e lontano con facilità. In acqua dopo lo splash si dispone in verticale e richiamato con la cima della canna bassa effettua un nuoto abbastanza stretto da una parte all’altra mentre dalla testa si sollevano spruzzi d’acqua. La gestione del richiamo dell’artificiale deve essere piuttosto cadenzata e decisa per far immergere la testa durante l’avanzamento erratico del pencil bait e la cima della canna tenuta il più possibile vicino alla linea della superficie. Aumentando la velocità il Saltiga Pencil spiattella sull’acqua ma a differenza di altri stick bait non soffre eccessivamente in presenza di una moderata onda. Questo mix di movimenti che lo fanno assomigliare ad un lipless e ad un classico artificiale da “walk the dog” unito al modesto effetto “popping” ed agli schizziDAIWA-SALTIGA-PENCIL---Vista-superiore d’acqua che fuoriescono dalle branchie provocano sulla superficie un discreto rumore e abbastanza casino da far interessare diversi predatori tipici delle nostre acque.  Questa potrebbe rivelarsi un esca alternativa in zone ad elevata pressione di pesca,  per i serra o barracuda di scogliera ma anche per spigole tra la schiuma. Dalla barca e nelle condizioni più idonee, mi riferisco alla fortunata possibilità di avere a tiro di artificiale piccoli tonni di branco o altri tunnidi che cacciano in mangianza evidente, potrebbe sicuramente regalarci forti emozioni, pari a quelle che si possono provare ai tropici. Qui invece, in occasione di viaggi in terre lontane, il modello più grande è forse da destinarsi per le prede tropicali per eccellenza, tonni di branco, ancora lampughe o carangidi di vario tipo, kingfish e persino pesci vela.


IMPORTATO E  DISTRIBUITO DA

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Commenti

  1. Alex dice:

    La storia recente ci ha abituati che prima le randin major producono modelli nuovi ed innovativi, e poi il made in china li copia e li ripropone in vesti del tutto simili se non uguali agli originali. Beh, in questo caso, è accaduto esattamente il contrario…!!! La lineaeffe già una decina di anni fa aveva importato in Italia un artificiale molto simile ! Stiamo parlando del Turbominnow, recensito da me su 2anglers molti, molti anni fa: http://www.2anglers.it/spinning_turbo_minnow.htm

    Diverse le misure, ma l’esca è la stessa !!!

  2. Alex dice:

    Se non ricordo male li avevo dall’inverno del 2003 e ho fatto la recensione nel 2004-2005 dopo che li ho usati un annetto. Andavano alla grandissima coi barracuda di notte in inverno nelle calme acque portuali recuperati “lineare”. C’è di buono che, come avevo già evidenziato nella mia vecchia recensione, mancavano modelli oltre gli 11 cm, che sarebbero stati ben graditi…! Beh, i Pencil Daiwa coprono proprio questa mancanza !

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