» 6 lug 2020

Buginu 140 Seaspin

BUGINU-140-Seaspin-cover

A qualche anno dalla sua entrata in servizio, possiamo ormai ben considerare il Buginu 140 Seaspin come un “Classic Lure” tra i jerkbait suspending. Molto è già stato scritto su questa esca e molto si è favoleggiato sul suo nome, andando a scomodare a più riprese Wikipedia. Di sicuro non conosceremo mai gli insani meccanismi “creativi, gli stessi che hanno “partorito” tutti gli altri nomi dei prodotti Seaspin. Fantasiose interpretazioni che probabilmente nascono e maturano in ambientazioni fumose e sature di elevati tassi alcolemici…Così penso che il nome di Buginu, assimilabile in ambito sardesco a quello di “boia” sia nato piuttosto in considerazione della particolare forma della paletta anteriore, assai simile ad un ascia da esecuzione per l’appunto. E’ proprio questa insolita, decisamente originale ed inedita bavetta il cui disegno è coperto e tutelato da un Patent E BUGINU-140-Seaspin--flussi-idrodinamici europeo, che  caratterizza il nuoto e l’estrema versatilità di questo jerkbait che altrimenti sarebbe del tutto simile a mille altre realizzazioni analoghe, a costituire l’anima e l’ essenza del Buginu 140. Questo jerkbait suspending nasce infatti per poter raggiungere diverse profondità di utilizzo con la caratteristica di essere manovrato e recuperato in modo assai vario, sfuggendo alla logica dei jerk di profondità caratterizzati da lip anteriori sempre molto ampie, i classici “palettoni”  che poi tramutano il nuoto dei minnow  in wobbling sempre piuttosto ripetitivi e sui quali si può intervenire solo sull’ ampiezza dello scodinzolio e la sua frequenza. La bavetta appare qui come se avesse due vie di uscita laterali per l’acqua che vi defluisce, alleggerendo così  la pressione sul recupero e consentendo mille variazioni dello stesso che creano sempre movimenti nuovi e guizzi imprevedibili. BUGINU vista laterale inferiore superiore

Ma non è solo la forma a garantire le sue particolari performances, infatti dobbiamo notare anche l’ inclinazione che la bavetta assume  rispetto all’asse longitudinale dell’artificiale e il modo come si inserisce nel profilo di insieme del Buginu 140, che possiamo meglio apprezzare nelle viste laterali, superiore ed inferiore della foto in alto. Così non ci sono stacchi evidenti con il capo relativamente  piccolo,  mentre il resto del corpo si allarga sui fianchi sino a rimanere quasi tronco nella coda. All’ interno del corpo largo e schiacciato lateralmente trovano infatti posto il telaio passante per l’attacco di testa e per le ancorette,  i pesi trasferibili,  per spostare il baricentro dell’artificiale verso la coda durante il lancio ed i pesi equilibratori fissi, quasi dietro la testa, che intervengono sull’ assetto e la  stabilità in acqua.BUGINU-140-Seaspin--part-occhio-e-testa

Lungo 140 mm e pesante 28 gr, un oncia piena, il Buginu 140 monta 3 ancorette stagnate T2X n°3 #4, è disponibile in circa 9 colorazioni differenti, non ha sfere interne per l’effetto sonoro detto “rattling” ed è rifinito come al solito dall’ occhietto “cattivo”  tridimensionale con il logo del geco Seaspin.

VALUTAZIONI FINALI

Personalmente devo dire che il Buginu mi ha subito appassionato per l’ inedita originalità della bavetta anteriore e per la sua forma futuribile,  questo “innamoramento”  ha contribuito a far si che gli dessi “fiducia” in più di un occasione, una fiducia onestamente  spesso non corrisposta,  ma qui entrano in gioco altre considerazioni quali, presenza di pesce, attività predatoria, condimeteo,  giusto movimento e mille altre varianti  che francamente  esulano da un test che deve descrivere le caratteristiche più squisitamente tecniche dell’artificiale.BUGINU-140-Seaspin--part-attacco-posterioreL’ ho spesso “rischiato” e “raschiato” abbondantemente  sulle affilate rocce di  scogliere basse e di media profondità  attraversate da una risacca esplosiva e schiuma perenne assieme ad altri minnow “palettoni” da combattimento come il vecchio Angel Kiss e il Chase, il Super Finder Jerk, l’SLS  ed altri, anche se il Buginu più che un suspending è da considerarsi un minnow a lento affondamento, ed  in questi ambienti l’incaglio è sempre dietro l’angolo. Due parole a questo punto sul fatto che sia sempre riuscito a recuperarlo grazie alla forza esercitabile con il trecciato, magari aprendo leggermente le ancorette di serie che suggerisco di sostituire pescando in queste zone con robusti ami single in-line.BUGINU-140-Seaspin--veterano-della-schiuma L’ho principalmente utilizzato in simili circostanze, spesso in presenza di vento, per le sue ottime qualità balistiche,  per la buona tenuta al mare mosso e per la capacità di entrare in pesca immediatamente sondando l’esterno del gradino di risacca dove il fondale scende ed abbiamo sempre una discreta profondità…certo che poi sull’acqua bassa cominciano i problemi e bisogna alzare la canna limitando di molto  l’ampiezza delle jerkate. Su scogliera più costantemente profonda questi rischi non sussistono e forse il Buginu dà qui il massimo delle sue prestazioni con strattoni rapidi che uniscono allo scodinzolio una rotazione del corpo con  un rollio laterale che produce “flash” e un ampio numero di vibrazioni  sicuramente molto attraenti e visibili a grande distanza. Recuperi alternati a lunghi stop, nei quali il Buginu affonda lentamente, sono un sicuro richiamo per i barra curiosi dell’alba e del tramonto e aumentano le possibilità di sondare una fascia d’acqua maggiore con una gamma di movimenti varia e quasi infinita. Versatile quanto basta per renderlo anche un ottimo minnow da traina, il Buginu si rivela un artificiale davvero multiuso per spigole, barra, serra, lecce, palamite e altri tunnidi. Robusto, con la paletta rinforzata che assorbe bene urti anche violenti sulle rocce durante recuperi a filo di fondale, subisce come quasi tutti gli artificiali l’abrasione delle ancorette sui fianchi, con quelle evidenti scrostature a semicerchio,  evitabile se usiamo gli ami single, e ovviamente  i colpi a secco nelle ultimissime fasi del recupero su scogliere particolarmente difficili, nei quali ogni tanto perde qualche occhietto ma non la sua originale efficacia.


PROGETTATO E DISTRIBUITO DA

LOGO-SEASPIN-OK--web

Condividi su:

Lascia un Commento: