» 17 nov 2018

Alalunghe strike video

Luciana Gerardi Video Alalunga cover post

Avevamo anticipato appena un anno fa con un post dedicato alla nostra “Lucy in The Sea”  Lucy e le sue Alalunghe quello che oggi ci accingiamo a descrivere come un frammento straordinario della magnifica avventura che è la traina in altura. Luciana Gerardi IGFA Holder e suo marito Alfonso Crispo hanno infatti aggiunto proprio in questi giorni un altro tassello che ci fa vedere in diretta, ad appena un metro e mezzo dalla fotocamera subacquea, l’attacco e il combattimento di una Alalunga di 19.40 kg ad un Rapala Magnum, come si può vedere in questo  fermo immagine tratto dal video  spettacolare ed inedito  girato per l’occasione. (foto in alto)albacore

WOLF--under-water-camera

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LOGO (2) (1)Gli attori coprotagonisti della vicenda, oltre alla bravissima angler “Lucy”  e suo marito skipper Alfonso a bordo del SEAFORCEONE sono naturalmente un’ Alalunga (Thunnus Alalunga) , una videocamera subacquea da anteporre sul terminale prima dell’artificiale, in questo caso è stata usata una Wolf Underwater Cam di cui avevamo ampiamente parlato QUI e un Rapala CD Magnum da 14 cm nel colore viola (e poi dicono che porta male). Sequenza-alalunga-Recuperato-da-video

In alto la sequenza culminante dello strike in diretta da 1-2-3 l’Alalunga raggiunge l’artificiale sbucando all’improvviso dal blu e posizionandosi dietro e  sulla destra in scia al Rapala, solo brevissimi istanti per “studiarla” da vicino e poi nelle sequenze 4-5-6 spalanca la bocca ed ingoia con precisione micrometrica un artificiale che sta navigando a 7 nodi ed a circa 10/12 mt di profondità; in questa sequenza è interessante notare come tutta la testa pare deformarsi lateralmente nello sforzo di aprire la bocca che  deve provocare non poco attrito in quei pochi attimi in cui rimane socchiusa. Nei frames 7-8-9 l’ Alalunga ha ormai saldamente il Rapala tra le mascelle semichiuse e qui inizia il combattimento.13614940_10207737541371197_3138422735795690158_n La sequenza dello strike prosegue poi con il combattimento, dove inizialmente l’ Alalunga tenta di espellere l’artificiale e nel contempo con potenti colpi di coda si mette di traverso ma poi deve cedere alla potenza dell’attrezzatura sovradimensionata. Proprio in alcune fasi del combattimento e sino ai momenti conclusivi si riescono a scorgere sul lato dx del video le sagome di altre Alalunghe che paiono seguire la compagna a distanza sino sotto la barca anche nei momenti immediatamente precedenti il salpaggio. (nella foto in basso evidenziate dal cerchio rosso)Alalunga-e-compagneIl video è davvero incredibile, e lo sanno bene i professionisti quanto sia aleatoria una ripresa di questo tipo in moltissimi casi. Ma qui  tutto ha funzionato alla perfezione, a cominciare dalla lunghezza del terminale ridotto dopo alcune prove a circa 1mt e mezzo che ha consentito di avere l’Alalunga perfettamente al centro dei fotogrammi, anche nelle fasi più concitate dell’azione. Proseguendo poi con l’affondamento del Rapala con un peso di circa 1 kg a 15/20 mt dalla videocamera per portare l’artificiale in una zona d’acqua relativamente del tutto  sgombra da turbolenze della scia e dei motori. Questo ha anche contribuito a stabilizzare la ripresa che nonostante la velocità di 7 nodi non ha provocato l’avvitamento della telecamera, che si nota invece in altre riprese analoghe. Infine c’è l’aspetto dell’equilibrio espositivo grazie all’incredibile trasparenza delle acque della Gallura, e della Sardegna in genere e al fatto che la camera puntasse sempre sul chiarore dei fianchi dell’Alalunga si sono ottenute immagini abbastanza chiare e nitide pur girando a  soli 720p 120fps . Pazienza, costanza, applicazione, sperimentazione ed un pizzico di fortuna, che in casi come questi è l’ingrediente essenziale, hanno consentito un risultato davvero notevole, conseguito per di più da semplici dilettanti della ripresa video. Complimenti e grazie a Luciana ed Alfonso per avermi concesso questa splendida escusiva! (Per i fanatici dell’attrezzatura ecco  due note tecniche: canna Italcanna stand-up Cayman 30/50, mulinello Shimano Tiagra, filo Momoi yellow e leader del 1,00 mm Asso, artificiale Rapala magnum 14 cm viola, 1 kg di piombo a 20 mt, Wolf Cam underwater)

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