» 23 giu 2018

Traina d’altura alalunghe e aguglie imperiali

Alalunghe-traina-altura aInizia la stagione della traina d’altura, quella per intenderci che generalmente si pratica a diverse miglia dalla costa su batimetriche importanti, effettuata esclusivamente con esche artificiali e rivolta a specie pelagiche come le alalunghe, le aguglie imperiali e nei casi più fortunati anche ai pesci spada. E’ una pesca  che richiede, oltre ad imbarcazioni in grado di poter affrontare miglia e miglia di mare aperto, anche una certa esperienza e preparazione tecnica, nonché una profonda conoscenza delle specie insidiabili e delle loro abitudini stagionali.

Aguglia-imperiale

Pesce-spada

Alalunga-Thunnus-alalunga

Lungo le nostre coste, queste specie si avvicinano con stagionalità assai diverse, dal Mar Ligure al mare di Sardegna, Tirreno, mar di Sicilia, canale di Otranto ed Adriatico, ed  i periodi migliori cambiano seguendo fattori molteplici, come la temperatura dell’ acqua, presenza di novellame e branchi di pesce foraggio, etc.  Le mille variabili  spesso rendono la ricerca di questi pesci difficile e complessa costringendo gli equipaggi ad estenuanti ore di traina in attesa di un qualche segnale che ne riveli la presenza in superficie. Traina-multipla-altura-su-Americana

Particolare attenzione va posta alla scelta delle attrezzature, canne, mulinelli ed esche artificiali.  Per le canne parliamo di stand up  di solito comprese tra le 12 lbs e le 30 lbs con relativi mulinelli rotanti di pari classe e nylon equilibrato di conseguenza. Se non ci sono particolari esigenze agonistiche di solito il pescatore medio opta per una serie di canne e rotanti da 30 lbs in grado di combattere agevolmente anche eventuali prede oversize senza eccessivi problemi. La particolarità più evidente in questa tecnica è l’assetto di traina che può prevedere in alcuni casi anche sino a 16 canne filate in acqua, ovviamente a bordo di imbarcazioni adeguate e dotate di lunghi outriggers.Assetto-traina-Alalunghe

Lo scopo è quello di simulare, con gli artificiali disposti a cuneo, un piccolo branco di pesci foraggio. Chiaramente non su tutte le imbarcazioni è possibile schierare una batteria di canne di queste proporzioni e la norma generale prevede quindi un minimo di 3/5 canne, disposte secondo uno schema ormai classico e consolidato dall’esperienza in acque mediterranee confermato anche da molti specialisti di questa tecnica. Così si prevede che le due canne centrali vengano di solito  armate con Rapala Magnum CD di misura variabile da 9 cm sino a 14 cm e disposte a circa 20/25mt e a  30/35mt sulla scia dei motori, una delle due di solito va piombata  con pesi che possono in alcuni casi arrivare sino al kg.CDMAG_PMLe canne più laterali, spesso disposte sull’angolo della barca, grazie a quei particolari portacanne multipli angolati, andranno filate invece più lontano a circa 40/45 mt e a 60/65 mt ed andranno armate con le classiche piume con testina piombata o Tuna Feather come quelle della Zuker’s da 15 cm e 21 cm senza l’aggiunta di alcuna zavorra.Super-chugger--purple

Alalunghe-traina-altura-1Queste piume sono dotate di una testa in resina trasparente assai idrodinamica con grossi occhi e foil olografico riflettente con una combinazione di octopus in plastica morbida e vaporose piume in diverse combinazioni cromatiche, Rosso/Bianco, Blu/Bianco, Vede/Giallo, Purple/Nero ed altri. Infine sull’ultima canna di solito si prevede un piccolo kona che a seconda delle condizioni del mare può essere preceduto da un “attractor” costituito da un piccolo aeroplanino o “bird” sistemato sulla lenza  a qualche metro prima del kona.Super-chugger-e-Little-Bird nell’immagine in alto abbiamo il Bird Soft da 25 cm abbinato con gli stessi colori con  il kona Super Chugger da 21 cm ma ce n’è anche uno più piccolo da 15 cm della Mold Craft. Trovate queste ed altre esche per la traina d’altura in offerta speciale QUI.  Questa lenza sarà quella che dovrà lavorare il più lontano possibile, da 80 mt sino a 100/120 mt dalla poppa dell’imbarcazione e sarà dedicata soprattutto ai rostrati del Mediterraneo, quindi aguglie imperiali e pesci spada. Particolarmente importante in questo caso sarà la scelta dell’amo che dovrà avere la curva il più ampia possibile ed una punta decisamente acuminata per bucare i duri rostri oltre a possedere un adeguata20170614_113248Ami-da-traina-d-altura robustezza. Per l’aguglia imperiale gli specialisti consigliano il Mustad 7732 anche di misura maggiore rispetto al solito ed il Mustad 7699 per il pesce spada. Nel caso si debba ricorrere alla taggatura e rilascio del rostrato è consigliabile eliminare del tutto l’ardiglione. Ricordiamo infatti che nel caso di entrambi i rostrati sarebbe auspicabile il rilascio che è possibile agevolmente  solo con ami “barbless” che garantiscono la sicura sopravvivenza dei pesci. A questo proposito segnalo la brillante operazione di taggatura eseguita negli anni passati dal team “Maguro” del Capt. Bonfanti con la taggatura di una aguglia imperiale dotata di miniPat  satellitare nelle acque della Sardegna nord –occidentale, che ha potuto registrare gli spostamenti di questa specie.IMG_4431(1)

La traina d’altura mediterranea quindi  può vivere anche di emozionanti incontri, come abbiamo appena visto, si naviga a buona distanza da terra con velocità comprese tra i 6/8 nodi o anche più a volte, si cambia l’assetto e le esche in funzione delle condizioni del mare e delle prede che ci troveremo ad avere la fortuna di incocciare. In alto mare potremo anche avere la possibilità non remota  di avvistare balene e delfini di varie specie e sarà sempre una vera emozione quando le canne si piegheranno spesso all’unisono.ZUKER-S-LURES-TUNA-FEATHER


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