» 16 set 2019

Serra a spinning

Serra-a-spinning

Per la serie “Le Vostre Catture” ecco oggi il mini racconto di una battuta di pesca a spinning sulle spiagge deserte della costa ovest  della Sardegna proposto dall’amico Maurizio Frau, ma non lasciatevi ingannare la nostra isola non è più la “Terra Santa” di alcuni anni fa, ormai anche da noi ogni preda va conquistata e “sudata” come ci conferma o stesso Maurizio:

…IL SERRA INASPETTATO!

“ritagliandomi un piccolo spazio dal lavoro che mi assorbe ormai tutto il tempo, decido di andare a fare una uscita di spinning su una spiaggia della costa occidentale della Sardegna famosa per la presenza di pesci serra. Le previsioni meteo come sempre ormai non coincidono quasi mai con le mie speranze e il bollettino da onda da 0,60 a 0,70 mt ormai quasi la fine della scaduta. Peccato! ma non bisogna mai fare troppo affidamento sulle previsioni e quando arrivo sulla spiaggia mi accorgo che l’onda è ancora abbastanza sostenuta poiché arriva da sud-ovest cioè da Libeccio e le scadute da questa direzione sono sempre più lunghe. Il mare è infatti torbido e schiumato per un bel tratto davanti alla battigia e le speranze si riaccendono. Ormai sono passate diverse ore dall’alba ma pur avendo battuto ogni angolo della spiaggia non ho avuto altro risultato che una piccola spigola di pochi etti catturata su un fondale misto con rocce sparse, subito rilasciata senza problemi. E’ una bella camminata ed il caldo di questo autunno si sente tutto. Non resta che riprendere la via del ritorno…ma c’è qualcosa che mi spinge comunque ad effettuare l’ultimo lancio della giornata nel punto dove poche ore prima ho catturato la spigoletta…la marea è al culmine e la schiuma c’è ancora. Monto lo Slider un artificiale che utilizzo quando voglio fare distanza e oggi devo proprio arrivare a superare il primo frangente che rompe sulla spianata di rocce sparse. Mi sistemo meglio anche la GoPro sulla testa come se mi aspettassi chissà cosa e lancio…l’artificiale vola lontano e arriva giusto qualche metro prima della risacca…sue giri di manovella e subito una botta forte ed il primo salto. Accendo la telecamera e recupero. Il serra è grosso e salta a ripetizione e già penso al video che sto girando e forse proprio per questo allungo un pochino il tempo del recupero anche perché non voglio perderlo e così magari allento leggermente la frizione. Ma a causa dei salti l’artificiale si è agganciato  lungo il corpo ed ora l’ attrito è maggiore e devo penare parecchio per portare il pesce sulla sabbia…ancor più benvenuto perché ormai inaspettato! Torno a casa e ho la sorpresa più bella della giornata…preso dalla foga del combattimento non ho premuto a fondo il pulsante di avvio della GoPro e del bellissimo video con i salti multipli del serra non c’è alcuna traccia…ma almeno ho qualche foto!”

Maurizio Frau

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