» 19 ott 2017

SEPPIE A SPINNING

PESCA-SEPPIA-Spinning-seppia-da-spiaggia-ciottolosa

Un tempo si chiamava pesca alla seppia con la totanara da terra, oggi si preferisce chiamarla “eging”, alla moda jap grazie al moderno marketing  che ama  dare nomi esotici a tecniche tutto sommato ancora  semplici come un tempo; una volta si utilizzava il monofilo di nylon di grossa sezione avvolto su grosse tavolette di sughero manovrato a mano, oggi si usano canne e mulinelli imbobinati con sottili trecciati e totanare specifiche e sempre più elaborate sia nei materiali che nelle forme e nel tipo di movimento che queste assumono in acqua.

PESCA-SEPPIA-Spinning-lanci-su-spiaggia

I mesi autunnali e primaverili sono quelli nei quali le seppie accostano a terra per riprodursi, arrivando così più facilmente a tiro delle esche artificiali. Porti, massicciate frangiflutti, spiagge di piccoli ciottoli e sabbia mista ad alghe, sono le zone più indicate per insidiare le seppie durante le calme serate e notti. Le condizioni del mare ideali sono quelle relativamente tranquille e assenza di vento per consentire una azione ottimale di lancio e di recupero delle totanare.PESCA-SEPPIA-Spinning-lanci-su-diga-frangifluttiIn questi ultimi anni, come dicevamo prima, la pesca a spinning ai cefalopodi in genere si è evoluta notevolmente. Da una parte c’è la necessità di disporre di canne di un certo nerbo e lunghezza per poter lanciare ad una buona distanza totanare di buon peso e dall’altra l’assoluta prerogativa di avere la necessaria sensibilità di cima per avvertire non solo ogni piccolo ostacolo e profilo del fondo ma soprattutto anche i più timidi approcci delle seppie ai nostri artificiali.PESCA-SEPPIA-Spinning--canna-da-eging Una azione regular-slow è la più indicata con lunghezze oscillanti dai 7’ (2,13m) agli 8’3” (2,50mt) che andrà abbinata a trecciati particolari ad elevata visibilità nei colori green fluo, pink o yellow per l’uso nelle ore crepuscolari, da PE 0.8 sino a PE 1.0. imbobinati su mulinelli piccoli a bobina fissa di classe 2500-3000. Andrà sempre collegato un leader in fluorocarbon ma anche monofilo normale da almeno 1 mt.PESCA-SEPPIA-Spinning-totanare-e-braided dello 0,24mm 0,28mm. Tra le totanare c’è solo l’imbarazzo della scelta con le tante offerte sul mercato, personalmente preferisco sempre affidarmi ai marchi storici che hanno una notevole esperienza in questo settore e che possono offrire artificiali ben bilanciati e ben realizzati che poi alla lunga ripagano del maggior costo dell’acquisto iniziale. Per le misure e pesi si parte dal numero #2-#2,5-#3-#3,5 che sono quelle classiche per il lancio da riva, riservando pesi maggiori a esigenze particolari in presenza di correnti o fondali abbastanza elevati. L’azione di pesca è se vogliamo abbastanza semplice, si lancia l’artificiale verso il largo, lo si lascia scendere sino al suo arrivo sul fondo, si recupera filo per tenerlo in tensione e si attende qualche istante, poi si comincia il recupero, lineare e lento, alternandolo con brevi pause nelle quali l’artificiale si ferma rimanendo con la coda ben sollevata. Di solito l’attacco si avverte durante uno di questi “stop” con un piccolo tocco di preavviso, che ci segnala che la seppia ha estroflesso i suoi due tentacoli verso la totanara e un successivo appesantimento che ci segnala che ha portato l’artificiale verso la bocca.   A lato in questa schematica animazione possiamo vedere quello che è il recupero tipo nell’eging da riva in genere, un movimento importato dagli specialisti giapponesi che prevede dopo il lancio un recupero lineare nei pressi del fondo con la canna bassa verso l’acqua seguito da una serie di movimenti rapidi verso l’alto e ripetuti in una sequenza variabile, 4-6 jerkate in verticale che hanno lo scopo di sollevare dal fondo la totanara e farla avvistare dalle probabili prede anche a notevole distanza. Un recupero “attivo” e dinamico che vede da una parte  estimatori sfegatati ma anche scettici che continuano a preferire un recupero lineare e proseguono nelle loro catture effettuate in modo “tradizionale”. PESCA-SEPPIA-SpinningSta di fatto che  le seppie, attrici protagoniste loro malgrado di questo “gioco”,  persistono nella loro suicida mania di scambiare quel “gamberone” improbabile per un succulento bocconcino e ci danno dentro alla grande comunque sia il tipo di recupero. Mi viene tanto da pensare che forse a volte, siamo noi che abbiamo bisogno di crearci a tutti i costi delle “certezze” circondandoci di schematismi spesso inutili…è il progresso, è il marketing…ed in questo caso quando entro in un negozio di pesca  mi sento un pò  anch’io alla stregua di una “seppia credulona”.

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Commenti

  1. antonio65 dice:

    bello questa pesca è davero divertente molto interessante lo schema sui movimenti

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