» 17 nov 2019

Light Rock Fishing in Russia

Light-Rock-Fishing-in-Russia

!cid_image002_jpg@01CDC0F0Ci saremo aspettati di tutto ma  mai una gara di Light Rock Fishing  sulle sponde del Mar Nero in Russia,  eppure è proprio così!  Quest’estate Vitaly Pchelnikov il dinamico titolare di Extreme Fishing  una giovane azienda di attrezzature da spinning e accessori è riuscito ad organizzare il Spin Rock Festival unaLight-Rock-Fishing-in-Russia-1 competizione  che ha raccolto numerosi giovani  appassionati. Quando sono andato a chiedere a Vitaly come mai questo genere di pesca così moderno è così popolare in Russia da consentire addirittura l’ organizzazione di un simile evento lui mi ha risposto: …” il Light Rock Fishing  è diventato sempre più popolare perché molti russi amano trascorrere le loro vacanze estive con la famiglia in alcune località turistiche del al Mar Nero e per la famiglia è un  piacevole passatempo che si aggiunge alle normali attività  balneari.Light-Rock-Fishing-in-Russia-2Light-Rock-Fishing-in-Russia-disegno-temolinoLight-Rock-Fishing-in-Russia-3Ma attenzione, pur se le prede sono quasi le stesse del nostro Mediterraneo, scorfani soprattutto, piccoli ghiozzi e labridi la tecnica non è del tutto identica a quella praticata in Italia. C’è qualcuno che utilizza canne corte e molto sensibili ma una volta che hai sondato il fondale a distanza di lancio occorre allungare la gittataLight-Rock-Fishing-in-Russia-4 per arrivare su fondali inesplorati ed arrivare con le esche a d altre prede. Del resto basta dare un occhiata alle foto nelle quali si riconoscono molti “temolini” i caratteristici piombi inguainati in un tubo di plastica più o meno lungo che venivano usati da noi originariamente nella tecnica a “camolera” una lunga sequenza di piccole mosche artificiali che veniva lanciata sui raschi dei grandi fiumi  per insidiare i temoli, grazie alla capacità di questa particolare zavorra di evitare gli incagli tra le rocce. Del resto se guardiamo alle canne distribuite da Extreme Fishing  potremo notare attrezzi da circa 3.00mt e più come la serie Farpoint per zavorre da 10 a 50 gr.  sino ad arrivare a 3,60 mt per l’utilizzo del buldo  della bombarda in accoppiamento con micro cucchiaini metallici per le grosse aguglie durante il giorno. Per il Light Rock Fishing al temolino si aggiunge un terminale abbastanza lungo a circa 1 metro di distanza e su questo vengono innescati i soliti soft bait. La tecnica è semplice e dopo aver lanciato sulle distanze medie si allunga progressivamente il tiro sino ad arrivare più lontano. Si lascia affondare e si recupera con leggeri colpi di canna alternati a rilasci, il temolino si mantiene sempre verticale grazie alla bolla d’aria presente nel tubetto di plastica evitando così di incastrarsi tra le rocce e l’esca volteggia e si muove più in alto ed al di sopra di di eventuali praterie di  alghe. La manifestazione  ha visto la partecipazione di numerosi concorrenti che si sono confrontati anche in una manche durante la notte per aggiudicarsi i ricchi premi messi in palio da Extreme Fishing. Non possiamo che complimentarci con  Vitaly Pchelnikov per il successo di questo evento e lo ringraziamo per le splendide immagini che ci ha inviato.

Спасибо и до свидания … (Grazie mille e arrivederci…)


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