» 23 ago 2019

Pesca ricreativa si della UE

Si-UE-pesca-ricreativaUna grande notizia storica  per tutti i pescatori sportivi europei come l’approvazione e l’inserimento della pesca ricreativa nel quadro più ampio della Riforma della politica Comune della Pesca (PCP) approvata a Strasburgo qualche giorno fa durante la sessione plenaria della Commissione Pesca dal Parlamento Europeo è passata quasi nel silenzio più totale dei media nazionali, ulteriore conferma che la pesca sportiva ma a quanto pare anche i destini della pesca professionale non rientrano proprio per niente nel palinsesto di TV o nei layout della stampa italiana. Eppure proprio la norma che inseriva la Pesca Ricreativa nella riforma generale della pesca europea era stata a lungo avversata dal partito dei Verdi europei e si era temuto sino all’ultimo di assistere ad una votazione separata che ne avrebbe snaturato l’importanza. Ricordiamo che i punti più importanti approvati il 6 febbraio scorso sono:

a) Salvaguardia e ricostituzione degli stock ittici dei mari su cui si affacciano tutti i paesi membri UE per una sostenibilità della pesca per i prossimi anni.

b) Divieto di gettare a mare i milioni di tonnellate di pesce considerato economicamente non vantaggioso

c) Consulenza scientifica per le valutazioni sulle definizioni delle quote annuali pescabili per le diverse specie ittiche.

Ovviamente si tratta di un primo passo avanti nel riconoscimento ufficiale della necessità di cambiare rotta nella programmazione della pesca e del suo impatto ed ecosostenibilità per gli anni futuri e siamo certi che le potenti lobby interessate tenteranno di allungare e rendere difficili la definizione delle norme attuative per raggiungere gli scopi prefissati. Chissà che ora anche in Italia la politica non si accorga che c’è quasi più di un milione e mezzo di pescatori sportivi che sono anche per la maggior parte abilitati al voto…

Maggiori info sull’argomento le troverete cliccando sul  sito dell’ Alleanza Pescatori Ricreativi

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