» 12 dic 2017

Licenza Pesca in Mare 2017

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Oggi è il primo Aprile ma non è un classico “pesce d’Aprile” o “April Fools Day” come lo chiamano gli inglesi, quello che si è consumato  in questo appena passato mese di marzo presso il comitato ristretto della commissione agricoltura della camera (il minuscolo non è un errore e non è casuale) nelle varie  riunioni succedutesi per “riordinare” e  mettere a “punto” il testo  unificato dal titolo altisonante di “ INTERVENTI PER IL SETTORE ITTICO” . Come si temeva e si annunciava da più parti, nel testo è stata introdotta nuovamente la “famigerata” ed “ingiusta” tassa/gabella (da 10€  100€ a seconda della tecnica utilizzata?) per la categoria dei Pescatori Sportivi/Ricreativi (v. art. 12) e si è previsto anche una delega al governo per il riordinoDisordini a Montecitorio manifestazione pescatori professionisti degli attrezzi consentiti per la Pesca Sportiva (v.art.13). Inoltre ciliegina sulla torta, proprio in questi giorni,  sono state drasticamente ridotte e depenalizzate  le sanzioni e multe previste anche per la pesca illegale A conclusione di questo bel quadretto sono state ridistribuite le quote previste da suddividere per il 50%  in sussidi alla filiera della pesca commerciale, per il  30% per il controllo pesca illegale e per il 20% per una poco chiara promozione per la pesca sportiva che esclude in questo nuovo testo  il Coni e a questo punto non si capisce a chi verrà e se verrà erogata. Insomma sono bastati due petardi fatti esplodere  da una banda di facinorosi, durante la passata manifestazione di protesta della pesca professionale davanti a Montecitorio,  arrivata in massa e ben organizzata a Roma, con gli autobus pagati dalle varie confederazioni e cooperative, per far si che venissero subito accolte tutte o quasi, le loro istanze. (vedi QUI e QUI  i video girati quel giorno).IO-NON-PAGO-LA-TASSA-LICENZA-PESCA-SPORTIVACome contentino e parvenza di “democrazia” il prossimo 5 Aprile verranno “ascoltate” le diverse organizzazioni  della pesca o almeno quelle  delegate alla loro rappresentatività.  Forse magari sarebbe il caso che una piccola pattuglia di pescatori sportivi  romani riuscisse a dar voce anche al nostro comparto proprio davanti a Montecitorio. Ma si sa, siamo in tanti ma poco o per niente uniti. Personalmente poiché non mi sento rappresentato da nessuno e a nessun titolo, ho già deciso da tempo,  quale sarà la mia linea di condotta ben espressa in quello che è ormai diventato il mio manifesto di disobbedienza civile qui sopra. Se voi invece avete voglia di sciropparvi il testo unificato potete scaricare il pdf da qui: TESTO UNIFICATO INTERVENTI PER IL SETTORE ITTICO

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