» 19 lug 2019

I colori della Vergogna

I COLORI DELLA VERGOGNA

Chi l’ha detto e dove c’è scritto che il Pirata, nel suo blog, debba solo ed esclusivamente scrivere post di pesca?  Qui, come nella vita, faccio e dico quello che mi pare, fatevene una ragione. Detto questo, oggi  27 Gennaio 1945 è una data che ricorda la scoperta e la  liberazione del campo di concentramento e di sterminio di  Auschwitz da parte della fanteria sovietica della 60ma Armata del Maresciallo Ivan Konev. Si svelava al mondo intero un orrore indicibile ed ancora oggi inconcepibile nella sua totale efferatezza, disumanità e feroce premeditazione. Un genocidio di massa dal 1942/43 sino al 1945,  che coinvolse dai 12 ai 17 milioni di persone, di cui circa 6 milioni di ebrei. Ma occorre ricordare anche i  3 milioni di prigionieri di guerra  Russi e di altre nazioni, i 2 milioni di Polacchi, i 500.000 Rom e Sinti, i 2,5 milioni di Slavi, il milione di dissidenti politici, oltre a disabili, Testimoni di Geova, omosessuali, massoni. Quelli in alto sono i simboli con i vari colori assegnati dai nazisti alle diverse categorie di internati nei campi. Il rosso per gli internati politici, il verde per i criminali comuni, l’azzurro per gli emigrati, il viola per i Testimoni di Geova, il rosa per gli omosessuali, il nero per gli asociali, lesbiche, prostitute, il marrone per gli zingari, la stella di David gialla per gli ebrei. Una tavolozza della Vergogna che ha segnato indelebilmente la Storia dell’Umanità in una delle sue pagine più atroci ed efferate. Ricordare non  è solo un dovere morale ma un obbligo, che deve coinvolgere tutti… PER NON DIMENTICARE…MAI!

Soprattutto in questi ultimi tempi, così carichi di disumanità e di  nuovo odio, cattiveria, rancore e colpevole indifferenza verso i diversi, gli ultimi, gli sfortunati, gli immigrati o semplicemente verso quelli che hanno un opinione differente.


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