» 22 ott 2018

Alessandro Menchi ci ha lasciato…

Alessandro Menchi ritratto…a seguito di una  lunga malattia, è recentemente scomparso da pochi giorni, un caro amico che ha segnato la mia vita come quella di moltissimi altri che hanno passato gran parte della loro esistenza nel mondo della pesca sportiva. All’età di 73 anni è venuto a mancare Alessandro Menchi redattore, caporedattore e poi per anni  storico direttore editoriale della rivista “Pescare” dell’Editoriale Olimpia di Firenze e di tante altre iniziative editoriali. Alessandro entra alla fine degli anni ‘70  nella “scuderia” del “sor” Enrico Vallecchi, patron dell’Editoriale Olimpia creato sin dagli anni ‘ 40, che nel 1962 inizia a pubblicare una rivista dedicata ai pescatori: “Pescare”. Alessandro legherà i suoi destini a Pescare sino agli  inizi degli anni 2000. In questo ampio lasso di tempo sotto la sua guida e direzione si sono formati e sono cresciuti professionalmente i più famosi nomi del giornalismo alieutico Alessandro Menchi Pescare italiano, inutile nominarli tutti perché ci vorrebbe ben più dello spazio forzatamente ristretto di un post. Tutti noi, che abbiamo lavorato in questo settore per anni, dobbiamo a lui qualcosa. Il rigore dell’informazione, l’obiettività, la necessità di comunicare a tutti nel modo più semplice e comprensibile, la curiosità e anche la leggerezza, l’autoironia e l’umiltà, tutte doti che ricercava nei suoi collaboratori e che oggi sembrano svanite nel nulla. Ma non dimentichiamo che Alessandro Menchi è stato uno tra i primi a scrivere libriAlessandro Menchi libridi pesca, i suoi volumi si trovano ancora in commercio, per una divulgazione a 360° curando gli aspetti biologici delle varie specie prima che le tecniche di pesca. Testi fondamentali che in  quel periodo divennero praticamente indispensabili e contribuirono a formare migliaia di pescatori sportivi in numerose discipline e tecniche. Il mio primo incontro con lui  nel 1984, avvenne a Firenze nella sede storica dell’Editoriale Olimpia in viale Milton, nel suo ufficio tra i tanti quadri con soggetti ittici del pittore/illustratore Roberto Lemmi.  Ne ricordo ancora oggi il suo  parlar franco e l’ironia che ne ha sempreAlessandro menchi riviste caratterizzato la sua personale visione del mondo, assieme a quel sorriso sempre aperto che lo ha contraddistinto ovunque e con chiunque. Una apertura mentale notevole ed un innato senso imprenditoriale verso nuovi traguardi,  gli fecero inaugurare nuove formule editoriali come quel Pescare quaterly M&S che ancor oggi viene pubblicato sotto altro nome, per non parlare poi di Pescare Mare e di Pescare Carpfishing, storica rivista del carp fishing, sino alla direzione dei più recenti Cavalli e Cavalieri, altra grande passione acquisita che trasmetterà al figlio Giovanni, cavaliere di fama mondiale, rivolgendo i suoi interessi   persino nel mondo della subacquea con la rivista Subaqua.

Alessandro ebbe anche l’intuizione di legare tutto  il mondo della pesca sportiva alle prime esposizioni di attrezzature, spendendosi sin dalla prima edizione dell’AIPO Show a Firenze nel 1983 per consolidare e riunire tutti i protagonisti di questo ambiente, produttori, importatori, grossisti, negozi, associazioni, etc. Un lavoro certosino e costante  che parallelamente ha proseguito poi per anni anche per la subacquea, con EUDI Show, fermamente convinto che i due ambienti dovessero coabitare ed andare avanti di pari passo. Alla moglie Anna, al figlio Giovanni ed ai parenti va il mio cordoglio più sincero…all’amico Alessandro il mio saluto più caro e la speranza di ritrovare il suo sorriso da inguaribile ragazzino anche lassù!


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