» 12 dic 2017

ZeeBaas ZX 27 Spinning Reel

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Nel 2008 Robert Koelewyn presentava all’ICAST di Las Vegas una nuova serie di mulinelli “full metal”  interamente realizzata in U.S.A. e già questo era una notizia di per sè eclatante, quando tutti i maggiori brand ormai da tempo avevano spostato la loro produzione in Cina, ma c’era dell’altro. Infatti Rob Koelewyn, di chiare origini olandesi era uno dei fondatori della Van Staal la leggendaria azienda americana produttrice di mulinelli a bobina fissa ritenuti giustamente al top della produzione mondiale.ZEE-BAAS-lato-DXRob aveva riversato in questo suo nuovo progetto tutta l’esperienza accumulata con VS e ne aveva condensato i principi ispiratori che erano quelli di realizzare un prodotto dalle caratteristiche uniche, infatti  ZEEBAAS tradotto significa letteralmente “Ocean Boss” un nome che tradisce l’aspirazione a primeggiare del grande mercato dei mulinelli a bobina fissa. Oggi i mulinelli di R.  Koelewyn sono distribuiti da JIGGING ITALIA e quale miglior occasione di quella che ci si è presentata di poterne fare una recensione accurata dopo un utilizzo gravoso in alcuni viaggi esotici dove il modello ZX27 è stato sottoposto ad un notevole lavoro con GT e prede XXXLarge che ne anno messo a dura prova la meccanica.ZEE-BAAS--particolare-innesto-albero-principale Come abbiamo detto questi mulinelli sono interamente realizzati da una barra  in alluminio aeronautico 6AL-4V lavorata con macchine a controllo numerico, titanio e acciaio inox speciale 304/316 Aisi, ogni possibile ingresso d’acqua è sigillato per poter consentire l’utilizzo del mulinello anche tenendolo immerso per ore, come accade ai fanatici dello “Skishing” quel surf casting con esche artificiali praticato sulle spiagge del Maine in cerca diZEE-BAAS--particolare-bordo-bobina-e-drag striped bass e serra. Una ricerca  quasi maniacale quella della totale impermeabilità (12 tra guarnizioni e O-Ring)  alla quale segue un procedimento di anodizzazione e trattamento superficiale “Z-Coat Finish” nei modelli black con delle specifiche simili ai più severi e rigorosi standard militari. Questo modello ha una frizione composta da un unico grande disco in carbonio alloggiato sulla base della larga bobina che si accoppia con un disco in ceramica,ZEE-BAAS--particolare-pik-up-2 simile a quelli usati sulla Porche 911,  per favorire una immediata dissipazione del calore, si regola in modo preciso e immediato grazie alla larga ghiera posta anteriormente che può venire manovrata agevolmente anche indossando grossi guanti. Per consentire la massima affidabilità l’archetto guidafilo èZEE-BAAS-particolare-rullino-su-archetto-guidafilo costituito da 2 braccetti di tipo “pick up” assai robusti con rullini guidafilo di grosso diametro, è comunque disponibile anche un archetto tradizionale in Titanio. Ma è il corpo principale che nasconde e riassume nella sua semplicità strutturale quasi disarmante il vero concetto ispiratore di Rob che aspirava a creare un mulinello dalla meccanica essenziale ma potente e robusta. Vi si accede facilmente svitando la ghiera centrale ed estraendo il coperchio, sigillato con un anello O-Ring circolare ,  qui troviamo perfettamente inseritaZEE-BAAS--particolare-albero-oscillazione-girante-principale nel corpo  la grande girante in acciaio inox indurito con gli ingranaggi ottenuti con una lavorazione di assoluta precisione che si accoppia su un pignone anche questo in acciaio e l’albero principale che corre su un binario servoassistito da due microcuscinetti a sfera.  Non c’è il comando per l’antireverse che è garantito da 2 cuscinetti a rulli monodirezionale di grosse dimensioni, uno sull’albero sotto la bobina e un altro sull’asse della girante principale,  e la leva monoblocco in alluminio si inserisce sull’albero dove è sistemato uno speciale cuscinetto schermato con O-Ring per impedire l’accesso all’acqua anche da questa possibile via d’ ingresso.

VALUTAZIONI FINALI

Abbiamo  esaminato  a “cuore aperto” il ZeeBaas ZX 27 reduce da lunghe sessioni di pesca in acque tropicali e non abbiamo riscontrato alcun segno anomalo come consumo degli ingranaggi della girante e del pignone, giochi laterali della manovella, della bobina o del rotore, etc. praticamente perfetto nonostante l’uso gravoso. Se fosse entrata acqua del corpo principale lo avremo immediatamente capito dal diverso colore assunto dallo speciale grasso utilizzato. ZEE-BAAS-particolare-lavorazione-foto-alleggerimento-bobina Abbastanza compatto e “leggero” nonostante i suoi  627 gr. questo mulinello non ha la fluidità di movimento alla quale siamo abituati con altre realizzazioni ma risulta decisamente “pastoso” nel suo utilizzo, una “filosofia” strutturale  che fa delle basse tolleranze meccaniche tra i vari componenti il suo credo principale. Anche l’oscillazione della bobina nel suo movimento verticale è abbastanzaZEE-BAAS-particolare-manopola-power-handle limitata il che apparentemente dà l’impressione di un imbobinamento poco accurato delle spire di trecciato nella larga gola della bobina. Ma si tratta piuttosto di una scelta ben precisa del progettista e non di difetti. Qui ci troviamo davanti ad un mulinello che potremo definire tranquillamente come una “fuoriserie” un “outsider” che trova pochissimi riscontri nel panorama mondiale, oltre al Van Staal, di cui nonZEE-BAAS-particolare-ghiera-apertura-guancia-dx dimentichiamolo  Rob è stato il padre, abbiamo infatti solo il nuovo Daiwa Saltiga SW che può vantare doti di totale impermeabilità, a seguire lo stella 20000, il Penn Torque TRQS e…finisce qui! Da una parte abbiamo una realizzazione quasi artigianale che potremo paragonare a quella dei mastri orologiai svizzeri, una precisione meccanica priva di tolleranze con  un progetto semplice e efficiente, materiali di primissimaZEE-BAAS--Particolare-albero-oscillazione-innesto-su-rotore qualità che contribuiscono a fare di questo oggetto un articolo praticamente indistruttibile che si indirizza ad un pubblico di specialisti ed amatori. Dall’altra c’è un mulinello che, proprio per la sua realizzazione semi-artigianale,  necessita di un certo controllo periodico, soprattutto se sottoposto a forti sforzi e sollecitazioni con una attenta revisione delle diverse parti meccaniche per evitare allentamentiZEE-BAAS-particolare-innesto-manovella di alcune componenti che potrebbero poi compromettere la funzionalità generale, mi riferisco al dado che fissa l’albero principale, deputato all’oscillazione della bobina, sul binario di scorrimento. Una cura particolare consiglio durante l’ apertura della guancia laterale facendo attenzione a tenere pulita la guarnizione in gomma nera che sigilla il vano, evitando che granelli di sabbia, o sporco o altro possano comprometterne la tenuta. La stessa guarnizione andrebbe ogni tanto estratta e pulita e poi ingrassata con speciale grasso al silicone per mantenerne nel tempo tutte le caratteristiche immutate. Dedicato al vertical jigging estremo ed al popping tropicale merita due  parole finali sul prezzo, non certo alla portata di tutti e  che potrebbe davvero sembrare eccessivo e fuori mercato ma sul quale bisognerebbe fare delle valutazioni diverse,  visto che qui ci troviamo davanti ad un mulinello destinato a durare sicuramente più di noi…e ho detto tutto!ZEE-BAAS-particolare-ghiera-frizione 


CARATTERISTICHE TECNICHE

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