» 26 set 2018

Daiwa Luna 300L

TEAM---DAIWA--LUNA--300L-----CoverRound bait casting reel è l’esatta definizione per questa particolare famiglia di piccoli rotanti, per via del loro profilo arrotondato e classicheggiante, magari anche un po’ datato, che ritroviamo un po’ in quasi tutte le marche che propongono questi mulinelli.TEAM---DAIWA--LUNA--300L-----Guancia-sx-manovella-e-doppia-manopola TEAM---DAIWA--LUNA--300L-----Still-life-superioreTEAM---DAIWA--LUNA--300L-----Still-life-anterioreOriginariamente progettati e dedicati al lancio nello spinning con esche voluminose e quindi per impieghi gravosi di questa tecnica in mare ma anche in acqua dolce, con prede importanti come grossi lucci e salmoni, hanno via via conquistato un loro piccolo spazioTEAM---DAIWA--LUNA--300L-----Particolare-Manovella-e-ghiera-frizione-a-stella anche nelle tecniche emergenti della pesca dalla barca; mi riferisco in questo caso specifico al light jigging ed alla pesca con i nuovissimi inchiku, una destinazione d’uso derivata ed importata come sempre dal Giappone. Ma non è solo un fenomeno apparentemente modaiolo, c’è anche un aspetto squisitamente tecnico che vale la pena di approfondire. Sappiamo infatti ormai bene come nel light jigging, kabura ed inchiku compresi,TEAM---DAIWA--LUNA--300L-----Particolare--Level-Wind-o-guidafilo sia di estrema importanza utilizzare trecciati il più sottile possibile, in funzione ovviamente delle prede, correnti, e luogo di pesca. Più il trecciato diventa esile e maggiore cura viene richiesta nel suo utilizzo, soprattutto nella delicata fase dei ripetuti recuperi. Un mulinello a bobina fissa sottopone il filo, di qualunque natura esso sia, ad uno stress e torsione inevitabile, nel punto esatto di contatto sul guidafilo ed a seguito del movimento rotatorio della girante che lo distribuisce sulla bobina. Un rotante invece avvolge il filo in presa diretta senza schiacciamenti o attorcigliamenti ed inoltre consente un controllo più immediato delle diverse fasi di pesca, come durante la discesa verso il fondo, garantendo una migliore sensibilità sull’artificiale.

SOLIDITA’ E COMPATTEZZA

Ricavato da una unica barra di alluminio speciale per mezzo di specifici programmi a controllo numerico che lavorano i singoli pezzi, telaio portante, guance laterali e bobina, fresandoli direttamente dal pieno, il Luna 300L ha un corpo estremamente solido, 365 gr.TEAM---DAIWA--LUNA--300L-----Guancia-dx-con-logo su cui si inserisce una meccanica essenziale e robusta. Albero principale e componenti di contorno in acciaio inox, girante e pignone in bronzo, 5 cuscinetti CRBB sigillati ed anticorrosione più uno monodirezionale a rulli per l’antireverse infinito, un cuore frizione davvero incredibile composto da 11 dischi di contatto alternati tra acciaio inox e fibra di carbonio per una regolazione estremamente modulabile e fine sino alTEAM---DAIWA--LUNA--300L-----Still-life-posteriore bloccaggio su valori di drag elevatissimi per un mulinello così compatto e piccolo. Presente inoltre una ruota dentata di sicurezza che agisce meccanicamente come blocco della bobina, nel malaugurato caso che a seguito di eccezionali sforzi sotto trazione dovesse cedere il cuscinetto monodirezionale. Il guidafilo che lavora su una vite senza fine e si incarica di distribuire ordinatamente la lenza sullaTEAM---DAIWA--LUNA--300L-----Particolare--comando-Click-sonoro bobina è montato su supporti in inox e la forchetta è rivestita in nitruro di titanio per eliminare ogni possibile attrito, particolare importante è anche il fatto che lo stesso guidafilo è sincronizzato anche con il free spool, quando cioè la bobina rilascia filo e l’esca scende verso il fondo, la forchetta segue in sincrono lo svolgimento dello stesso. Come ogni rotante da casting che si rispetti anche il Luna 300L ha un sistema di controlloTEAM---DAIWA--LUNA--300L-----Particolare-comando-centrifugo-Centriflex-l dei giri della bobina, per evitare il backlash o la classica parrucca, quando questa prende a girare più velocemente in rapporto alla quantità di filo rilasciata, utilissimo nel caso si debba utilizzare il rotante per lo spinning o per lanciare. Nel Luna 300L è presente un sistema denominato Centriflex, sulla guancia sx, che agisce quando la velocità della bobina è al massimo, il che si verifica nel momento dello spunto iniziale, allargando verso l’esterno per via della forza centrifuga dei perni che vanno a sfiorare una lamina che avvolge l’intero sistema frenando così la bobina. Quando la velocità si stabilizza il sistema si autoesclude consentendo così una rotazione fluida e costante che consente lanci lunghi ed accurati. Sono 4 le posizioni nelle quali si può regolare il meccanismo Centriflex che si raggiunge facilmente svitando completamente la guancia sx. In alluminio è anche la doppia manovella di riavvolgimento in questa versione posta a dx, per facilitare l’ utilizzo con chi non avesse eccessiva dimestichezza con i rotanti che in genere hanno la manovella a dx, due grosse manopole sovradimensionate garantiscono una presa salda ed equilibrata.

VALUTAZIONI FINALI

La larga bobina può contenere una notevole quantità di trecciato, circa 300 mt di PE3 e 400mt di PE 2, il rilascio in free spool della stessa avviene tramite la larga leva posta inferiormente e che si manovra agevolmente con il pollice dx che impugna anche la canna senza lasciare la presa sulla manovella di riavvolgimento. Una volta che il jig o l’inchiku ha raggiunto il fondo basta far compiere un mezzo giro alla manovella di avvolgimento per essere subito in presa diretta. La leva a stella che comanda la frizione si può serrare o aprire con il pollice e l’indice della mano sx in modo rapido e preciso anche durante il riavvolgimento. La ghiera laterale serve per ridurre od aumentare il gioco laterale della bobina che deve essere mantenuto entro ><1,5mm. Robusto nella sua concezione costruttiva, potente nel rapporto di recupero di 5,1;1 e nella generosa frizione, il Luna 300L è un rotante ancora abbastanza leggero e compatto per essere montato su canne sottili e nervose per il light jigging con artificiali sino a 90-120gr e per inchiku di buon peso anche da 160 e 200 grammi per quegli impieghi più gravosi e profondi che questa tecnica ha evidenziato nel nostro Mediterraneo. Fluido ed affidabilissimo per l’uso marino grazie alla anodizzazione esterna, è anche abbastanza versatile ed essendo dotato di click di allarme è possibile un suo utilizzo anche nella piccola e media traina costiera e nel light drifting in genere. Fassa ne distribuisce anche un modello più piccolo il Luna 203L.

Daiwa-Luna-300L-Power-handle-a-versione-originale-b-e-c-custom-made 

IMPORTATO E DISTRIBUITO DA

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