» 25 mag 2018

FISHING SHOW 2012 luci e ombre

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Si è conclusa da un paio di  settimane la sesta edizione del Fishing Show nei saloni della Fiera di Bologna, a freddo e dopo aver lasciato sedimentare l’esperienza sempre comunque coinvolgente dell’incontro con vecchi e nuovi amici, facciamo il punto  sulla situazione della pesca sportiva e delle aziende ad essa legate in Italia.Fishingshow-Europesca-stand Il Fishing Show è organizzato dalla FIPO (Federazione Italiana Operatori della Pesca) che raccoglie il maggior numero di aziende produttrici, importatori e grossisti. Ma quest’anno qualcosa è cambiato. Il padiglione espositivo era decisamente più ridotto in metri quadrati a causa della assenza di alcuni grossi marchi della pesca sportiva italiana come Tubertini, Trabucco, Colmic, Milo,  ed altri che per via di forti contrasti con FIPO non hanno voluto esporre a Bologna. UnaFishingshow-stand-Duel secessione vera e propria causata dal disaccordo di queste aziende sulla data della Fiera che loro vorrebbero si tenesse a Ottobre-Novembre. Una frattura, al momento insanabile, che ha in sostanza diviso il mondo delle aziende della pesca in Italia penalizzando enormemente il Fishingshow. Ma molte altre aziende mancavano, e questa volta la causa era da ricercarsi nella precaria situazione finanziaria che ha ridotto notevolmente il budget diFishingshow-Fassa-stand diversi operatori non consentendo loro di essere presenti. Un quadro non certo positivo nel suo insieme che getta ombre pesanti sul futuro imprenditoriale della pesca sportiva in Italia ma che contiene comunque degli aspetti positivi. Il primo aspetto evidente è che nonostante tutto, le presenze degli appassionati al Fishingshow non sono state penalizzate eccessivamente dall’assenza di molte aziende e i dati ufficiali distribuiti dall’Raf-Mascaro-G-Loomis-Europe organizzazione Expogeo parlano di 12.000 presenze complessive nei 4 giorni della manifestazione. Una cifra ben lontana dalle 50.000 presenze di anni passati quando il Fishingshow univa il suo destino con EUDI Show (European Underwater Dive Exibition) ma occorre ricordare anche che nelle stesse date della esposizione bolognese a Roma c’era in contemporanea World Fish un’altra fiera della pesca. Una anomaliaXZoga-stand-tuna-popping-ro incomprensibile e tutta italiana! Il secondo dato è che è cresciuta enormemente la preparazione tecnica del pescatore italiano grazie all’introduzione negli anni passati di tante nuove tecniche come il vertical jigging, l’inchiku e kabura style, lo spinning in mare, lo spinning ai cefalopodi (squid spinning or “Eging”) il Light Rock Fish con esche artificiali e il rinnovato interesse per il Big Game al tonno rosso (Blue Fin) che grazie alle politiche di conservazioneTutorial-and-seminary-Unive della UE è ritornato in stock numerosi in Adriatico e Tirreno dove oltre che a trolling e drifting ora viene ultimamente insidiato anche con tecniche di popping, cioè a spinning con speciali attrezzature pesanti. Tutto ciò non ha fatto altro che dare nuova linfa a quelle aziende italiane che hanno proposto nei loro stand attrezzi, canne, mulinelli, esche artificiali ed accessori davvero innovativi e modernissimi in linea con queste nuove tendenze. IlFishing-Photo-Tournament-co terzo dato positivo è costituito dalle numerose iniziative collaterali organizzate a contorno del Fishingshow come seminari e tutorial tenuti dai professionisti più noti sulle diverse tecniche di pesca che hanno visto le sale sempre affollate di un pubblico attento e preparato, e non ultimo il nuovo fenomeno in costante sviluppo dei nuovi media web che attraverso internet davano in diretta online tutte le novità viste al Fishingshow, battendo sulVIP-visitor-Massimo-Brogna- tempo le tradizionali riviste cartacee che potranno uscire in edicola solo tra un mese. Forse anche questo sarà in un futuro prossimo l’evoluzione della comunicazione! Per concludere, a Bologna nonostante la crisi, le defezioni di molte aziende, l’inevitabile battuta di arresto e l’aria piuttosto triste che si respirava tra gli stand si è visto nel complesso un salone abbastanza vivace nelle sue proposte attualissime e destinate sicuramente aGreat-selection-poppers-and segnare la direzione del mercato nei prossimi anni. Il mondo della pesca è cambiato velocemente, le nuove leve  si orientano verso tecniche che vedono in larga maggioranza l’utilizzo degli artificiali e fanno largo uso  del web uno strumento ormai indispensabile  per scambiarsi notizie, cercare info sulle attrezzature e postare video quasi in diretta delle proprie esperienze. Di tutto ciò le aziende dovranno prima o poi rendersi conto oltre a fare degli sforzi comuni per ritornare ad essere uniti e proporre tutti insieme una grande e bella Fiera. E’ quello che domandano a gran voce gli appassionati…altrimenti il futuro sarà sempre meno roseo per tutti. *

Guarda il report fotografico Fishing Show Parte I°  , Fishing Show II° Parte , Fishing Show III° Parte

INTERVISTE

Abbiamo intervistato al Fishingshow alcuni esponenti di spicco del panorama della pesca sportiva italiana rivolgendo loro due domande:

a) Come vedete la situazione della crisi economica globale in rapporto al mondo della pesca?

b) Quale è la vostra impressione su questa edizione del Fishingshow 2012 di Bologna?

CARLO D’ OLIVO Titolare ITALCANNA

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a) La crisi globale, europea e mondiale, ha tagliato sicuramente anche il settore della pesca sportiva, in tempi di forte crisi si rinuncia anche agli hobby più amati e la pesca ha subito una notevole flessione. Il futuro è ancora incerto, la mancanza di politiche per l’occupazione giovanile, l’ambiente delle acque interne degradato, la mancanza di una politica comune per la pesca sportiva, non aiutano a risollevare l’economia del settore della pesca anche se probabilmente nel 2013 prevedo un cambiamento di tendenza. Noi come FIPO abbiamo intenzione di tornare ad essere tutti uniti e per questo motivo abbiamo già deciso che il prossimo Fishingshow si terrà a Novembre del 2013 per venire incontro alle esigenze di molti nostri associati, che purtroppo oggi sono assenti, con la speranza di tornare nuovamente ad essere uniti per poter proporre al nostro pubblico una grande e importante Fiera della Pesca come la conoscevamo negli anni passati

b) Il Fishingshow di quest’anno, pur con le attuali defezioni e le assenze che non possiamo negare, dimostra ancora tutta la vivacità del tipico Made in Italy, la creatività e la fantasia nel proporre sempre nuove, più moderne e performanti attrezzature e novità è una sfida che è stata vinta dalla nostra azienda e da altre anche in questa edizione. La presenza di un pubblico appassionato, preparato e motivato ci fa ben sperare per il futuro nel quale continuiamo a credere e ad investire.

GIANLUCA ORNAGHI Manager SHIMANO  ITALY FISHING

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a) Dal 1994 ad oggi non avevo visto una crisi finanziaria così globale a più livelli che ha colpito anche il settore pesca. Le aziende hanno stock e crediti elevati, con enormi oneri economici e sono costrette a continue liquidazioni di prodotti che saturano il mercato. I negozi non riescono ad ottenere credito dalle banche e vivono una difficilissima situazione economica. I consumatori si stanno sempre di più rivolgendo on line alla ricerca del prezzo più basso sull’ E-Commerce perdendo di vista la qualità e l’ esperienza diretta del negoziante. La pesca in acqua dolce risente della grave situazione ambientale di fiumi e laghi e vede ridurre giorno per giorno il numero di praticanti.

b) In questo Fishingshow vediamo una netta diminuzione delle aziende espositrici a causa della crisi attuale che sta colpendo molti operatori del nostro settore, che si sono visti obbligati, per esigenze di risparmio costi, a non partecipare a questa edizione, oltre alla frattura politica tra FIPO e alcune delle aziende storiche della pesca. Sicuramente in un momento in cui tutti ci si dovrebbe unire per far fronte ad una crisi di cui nessuno conosce la fine, abbiamo dato uno spettacolo poco gratificante ai tanti operatori che ogni giorno lavorano su questo mercato, in nome di personalismi o presunto potere. D’altra parte ci si aspettava un drastico calo di pubblico che invece non c’è stato (lo sappiamo sulla base dei cataloghi che abbiamo distribuito), anzi abbiamo notato un elevamento della preparazione dei pescatori coi quali i miei collaboratori si sono soffermati a parlare. Gente più preparata, vogliosa di conoscere prodotti e tecniche ben specifiche, con le idee chiare su ciò che volevano ottenere dalla visita in fiera: questa è senza dubbio una nota estremamente positiva, in quanto la qualità dei contatti avuti è stata molto elevata.

STEFANO SAMMARCHI Manager PRO TACKLES

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a) La nostra è una azienda giovane e dinamica in controtendenza con quello che è il fenomeno della crisi economica che l’Europa sta attraversando e che pure è reale ed incontrovertibile. Siamo un giovane marchio in “start up” ed in crescita nonostante la stagnazione finanziaria ed i problemi legati alla crisi globale. La nostra linea di prodotti, ideati, progettati e realizzati con l’aiuto dei migliori pescatori e consultant oggi presenti ci consente di avere un consenso immediato in quei settori di nicchia come lo spinning freshwater e saltwater nei quali ci siamo specializzati consentendoci di ottenere buoni risultati non solo in Italia ma anche all’estero.

b) Il Fishingshow per noi è un importantissima occasione per incontrarci e conoscere il nostro pubblico che seguiamo attraverso le pagine del nostro sito web aggiornandolo costantemente e attraverso i vari social network. Nel nostro stand gli appassionati possono provare le nostre esche artificiali ed attrezzature direttamente nella vasca di test, parlare con il nostro Pro Staff e conoscere ogni più piccolo segreto dei nostri prodotti. Sono molto soddisfatto anche di questa edizione che per noi rappresenta un notevole sforzo ma ci ricambia con un contatto diretto con i nostri consumatori che ci spinge a proseguire su questa strada.

Angling-International_thumb *Un riassunto di questo report verrà pubblicato nel prossimo numero di Aprile  sulla rivista inglese “Angling International” la cui copia free online potrete leggere e scaricare da QUI

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