» 11 dic 2017

Autoritratto

Ritratto-Alfio-Originale

Lo confesso…in 40 anni che faccio fotografia non ho neanche un mio ritratto. Mai che qualcuno dei miei colleghi, con i quali a volte ci siamo trovati a viaggiare assieme, mi avesse inquadrato nel mirino della sua reflex.  Risposta facile direte voi,  del resto basta guardare la mia faccia per capire che tra me e una bella gnocca ce ne passa.  Del resto anch’io ho trascorso una vita a scattare fotografie agli altri e alle altre, al punto che oggi in archivio c’è un vuoto proprio alla voce: Alfio Elio Quattrocchi, ritratto. Se escludiamo ovviamente  quei veloci selfie scattati con gli amici nelle mille e una occasioni d’incontro di questi ultimi anni, mi mancava decisamente il mio bel/brutto/insignificante  faccione, alla moda di quei ritratti fotografici di maniera di un tempo. Bianco e nero ad alto contrasto ed espressione del kaiser tanto per intenderci. Forse è un bene, perché almeno così non posso fare impietosi confronti con i ritratti realizzati in anni passati, quando il tempo e la vecchiaia che avanza non avevano ancora segnato il mio viso di rughe e tracce di usuraRITRATTO-ALFIO-PS-variante evidenti… E poi a dire tutta la verità non mi è mai piaciuto “apparire”, ho sempre rifiutato quelle interviste che si fanno ai “personaggi e guru”  e non ho cavalcato mai l’onda della televisione che ha travolto invece tantissimi miei colleghi legati al mondo della pesca. Così oggi  nella mia “sala di posa” (leggi veranda esposta a nord con pareti imbiancate) ho perso un ora a fotografare me stesso. Poi in post produzione con PS  ho fatto un po’ di variazioni sul tema. Come tutti sapete il nostro viso ha due lati che non sono perfettamente speculari, cioè la parte destra è leggermente diversa dalla sinistra, occhi, sopracciglia, naso, bocca e nel mio caso anche barba e baffi. Basta però un piccolo intervento di PS con la funzione Riquadra, tagliando il viso perfettamente a metà e  Duplicare il livello che poi con la funzione Trasforma e Rifletti Orizzontale affianchiamoRitratto-Alfio-2-variante perfettamente, ed ecco ottenuto un altro ritratto.  In sostanza qui i visi hanno invece tratti speculari,  identici occhi, sopracciglia,  labbra, barba e baffi, una volta con le caratteristiche somatiche del lato sinistro  (foto A) ed una volta con quelle del lato destro (Foto B). Un “effettaccio” fotografico oggi reso più semplice con il digitale ma che nell’era dell’analogico richiedeva lunghe e complicate elaborazioni direttamente dei negativi o laboriose sessioni di camera oscura. Un trucchetto del quale un po’ mi vergogno proprio perché sono stato da sempre contrario ad ogni manipolazione fotografica ma  che in poco tempo  ha reso possibile dei “ritratti” “diversi ma uguali” se mi passate la contraddizioneRitratto-varianti dei termini. La fotografia non è mai in senso assoluto “lo specchio della realtà” e  queste immagini ne sono la prova. Diciamo che non potendo intervenire sulla “materia prima” della foto, viste le condizioni “penose” del soggetto, ho cercato di “imbellettarlo” con la tecnologia digitale proponendo poi di me stesso il “ritratto” più “gradevole”. Spero mi scuserete la vanità senile…


 

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