» 16 nov 2019

Tank Bait IIª parte

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Proseguiamo in questa seconda parte a parlare di come poter mantenere ben vive le nostre esche dedicate alla traina dei vari predatori praticata con il kayak. Nella prima parte abbiamo visto alcune realizzazioni più o meno efficaci con l’utilizzo dei “tube bait” artigianali o della solita “cassetta” piena semplicemente d’acqua. In effetti si tratta di soluzioni abbastanza pratiche anche se non proprio funzionali,  ma se l’obiettivo della maggior parte delle nostre uscite di pesca in kayak è la traina con il vivo che pratichiamo in lunghe ed impegnative sessioni, allora è arrivato il momento di pensare seriamente di dotarsi di una vasca del vivo progettata allo scopo. Shimano-Bristol-bay-bait-well2In commercio ne esistono di vari tipologie e modelli, sono studiate per essere contenute con facilità nel gavone posteriore, hanno un coperchio, una pompa sommersa che pesca l’acqua e la convoglia all’interno della “tank bait” e un tubo che ne scarica il “tutto pieno” in mare. Il ricambio continuo d’acqua, garantisce una ottima ossigenazione per le piccole prede che possono nuotare comodamente, viste anche le discrete dimensioni di queste realizzazioni. Possono essere  costruite in materiale plastico rigido o in nylon cordura con parete coibentata per mantenere anche la temperatura come nel caso della  Shimano Bristol Bay bait well  con tasca esterna per alloggiare la batteria, pompa sommersa e  portacanne incorporato in apposito vano esterno, messa in commercio in U.S.A. qualche anno fà dal prezzo discretamente elevato ed anche difficilmente rintracciabile sul web.

Hobie-tank-live-particolare

C’ è poi la vasca del vivo realizzata da Hobie in materiale plastico rigido, capiente ma ancora moderatamente compatta e corredata di una serie di portacanne in plastica esternamente. Si adatta perfettamente ai fori di svuotamento del gavone posteriore di  numerosi modelli Hobie  da uno preleva l’acqua che viene pompata da una pompaposta internamente alla vasca che si incarica anche del riciclo e nell’altro getta quella del “tutto pieno” , è corredata di sportello chiudibile ermeticamente, di una batteria sigillata da 6 v e da un interruttore on/off che però costituisce il punto debole di tutto il sistema perchè si ossida dopo un certo periodo anche  nonostante  l’uso di olii impermeabilizzanti e va sostituito, peccato visto anche il costo non certo economico. Bait-Tank-HOOK  Una realizzazione simile a quella Hobie  e decisamente interessante anche se bisogna ingegnarsi un pò con il bricolage e smanettare sul web per recuperare tutti i pezzi e quello illustrata  a lato è un modello ottenuto  partendo nientedimenochè da un contenitore di cibo per cani  sul quale viene sistemata una scatola che contiene la batteria per la pompa, qui in versione esterna, interessanti i tiranti fissi per mantenere ben ferma la vasca sul kayak ottenuti con cordura, passanti in nylon e moschettoni in ottone di quelli del tipo usati per i sedili. Non saprei dirvi se a conti fatti conviene fare tutto questo can can con gli ordini e le spedizioni ma per chi volesse provare questo è il link dove procurarsi gran parte del materiale e soprattutto come procedere nell’assemblaggio. bait-coolerBasket-bait-tankEsistono poi quelle che sono un pò delle vasche del vivo molto economiche, semplici secchi con coperchio nei quali si inserisce un aereatore che manda ossigeno  e in qualche modo fa girare l’acqua. Si tratta di soluzioni che però risentono troppo della temperatura esterna e quando questa fa riscaldare l’acqua bisognerebbe sostituirla e aggiungere della nuova acqua, facile da farsi a terra o in barca un pò meno nel kayak, buone giusto per qualche ora di pesca.Super-Fish-safe Per sopperire in parte al problema della temperatura ci sono anche delle vasche ricavate da dei semplici frigoriferi con le pareti coibentate con una pompa all’interno che genera un flusso a cascata e fa circolare così l’acqua. Questa del frigo portatile è anche una buona soluzione per conservare il pescato. Dopo aver visto un pò di vari sistemi si può senza ombra di dubbio dire  che se si ha un minimo di abilità manuale si possono assemblare delle vasche con il vivo che riescono a prendere il meglio da quanto sinora  visto ottenendo un risultato quasi perfetto. Ottimo il sistema di pescaggio dell’a acqua e di riciclo di Hobie sfruttando appunto i fori di svuotamento senza dover essere costretti a mettere fuori una pompa sommersa, eccellente l’idea di utilizzare un frigo coibentato per mantenere costante la temperatura e di una cascata d’acqua da aggiungere alla pompa, come anche la soluzione di rendere il tutto stabile con delle cinghie in nylon e moschettoni, alle quali aggiungerei un temporizzatore se vogliamo risparmiare la batteria e dobbiamo effettuare lunghe sessioni di pesca e due fori di svuotamento a livelli diversi in modo da regolare la portata d’acqua alle reali esigenze del momento.Big-Tuna-Jackson Oppure se siete i possessori di un Big Tuna Jackson, sit on top tandem potete utilizzare la speciale tank well ricavata al centro del pozzetto tra i due sedili con il fondo forato che consente i riciclo dell’acqua all’interno…rinunciando magari a tutto il resto in questo caso.

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Commenti

  1. Ottimo Articolo Kayakero.. grazie di cuore per tutte le informazioni che metti a nostra disposizione.

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