» 5 dic 2019

Xzoga Black Buster X66

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XZOGA-BLACK-BUSTER-X66-still-HD-copiaNuovissime canne da slow pitch jigging della Xzoga ribattezzate Black Buster specificatamente studiate, progettate e realizzate per la nuova tecnica del light vertical che ultimamente sta prendendo piede da noi in Italia. XZOGA BLACK BUSTER 6 kg

Sono attrezzi dall’azione di punta assai particolare, un mix tra canne da inchiku e da kabura e canne da light jigging tradizionale, per via della originalissima azione elastica della cima che si flette durante il richiamo dell’artificiale operato con adeguati giri di manovella sul mulinello rotante, ricordiamolo ancora una volta.XZOGA-BLACK-BUSTER-X66-particolari-serigrafie

Sono 3 i modelli fino ad ora disponibili: BB-X66 con power max di 6 kg per PE 0.8-2.0 con drag max 2-3kg e jig consigliato sino a 120gr – BB-X66 con power max di 8 kg per PE 1.0-2.0 con drag max di 3-4kg e jig consigliato sino a 160gr – BB-X66 con power max di 10 kg per PE 2.0-3.0 con drag max di 3.5 – 5kg e jig consigliato sino a 200gr. XZOGA-BLACK-BUSTER-X66-montaggio-acid

Sono lunghe tutte  6’6” cioè circa 1,98 mt e tutte sono montate con anelli Fuji K SIC con il sistema a “spirale” o “acid” con andamento destrorso e quindi esclusivamente dedicati all’utilizzo di mulinelli a bobina rotante con leva di avvolgimento a sinistra, quelli più comunemente usati e preferiti dagli appassionati italiani. Chissà se più avanti vedrà la luce anche un modello specifico per rotanti che invece hanno la leva a destra.XZOGA-BLACK-BUSTER-X66-anello-doppio-ponte-particolare

XZOGA-BLACK-BUSTER-X66-apicale-particolareXZOGA-BLACK-BUSTER-X66-anello-intermedio-particolare

Sono 4 gli anelli a doppio ponte che ruotano attorno al fusto nel montaggio a spirale e da segnalare la doppia legatura con la quale sono fissati, una finezza che non riscontriamo con frequenza in canne da light jigging, che preserva maggiormente il blank dall’usura esercitata con il piedino dell’anello, altri 4 anelli a ponte singolo di diametro costante più l’apicale completano il tutto.XZOGA-BLACK-BUSTER-X66-manico-split

Il manico è del tipo “split” con EWA ad alta densità sagomata per migliorare la presa attorno al mulinello, i classici “winding checks” di raccordo tra manico e fusto e legature di finitura ben realizzate vanno a completare l’aspetto estetico generale  della canna.XZOGA-BLACK-BUSTER-X66-portamulinello-Fuji

Il portamulinello è anch’esso Fuji del tipo con “pistol grip” per agevolare la presa della mano sulla canna e trattenere al meglio i rotanti compatti con i quali effettuare l’abbinamento più consono, da notare la porzione di canna esposta al tatto del dito medio “exposed blank” che aiuta a sentire meglio il movimento del jig e le vibrazioni del filo che si trasmettono alla canna durante il recupero e la discesa dell’ artificiale.

VALUTAZIONI FINALI

Come si può vedere dalle immagini e soprattutto dai “close up” sui vari particolari, queste Xzoga Black Buster sono canne realizzate con cura, accessori di qualità, fusti sottilissimi ottenuti con una particolare lavorazione ne fanno attrezzi sensibili ma anche rapidi e con una curva ben armonizzata sotto sforzo.XZOGA-BLACK-BUSTER-X66-Power-range-copia

Una sorpresa per canne con un  blank di sezione davvero ridotta e peso esiguo che, se accoppiate con mulinelli rotanti leggeri e compatti ne rende l’utilizzo facile e prolungato,  si materializza in pesca in un azione davvero senza sforzo ed efficacissima nel muovere gli speciali jig da slow pitch. Quasi non c’è alcun bisogno di accompagnare il gesto di richiamo dell’artificiale, basta mantenere la canna orizzontale o quasi sulla superficie dell’acqua e agire con un recupero più o meno cadenzato e regolare sulla manovella del mulinello, alternando questa azione a lunghe e morbide jerkate verso l’alto e successive ricadute verso il fondo. I tre modelli coprono tutte le esigenze attuali dello slow picth jigging mediterraneo, la 6 kg è la canna adatta per fondali sino a 80-90 mt con jigs da 90-120gr max , la 8 kg è forse la più versatile con il suo range ampio di pesi utilizzabili sino a 160 gr mentre la 10 kg è senz’altro adatta allo slow pitch più profondo e prede impegnative. Si raccomanda anche di rispettare gli abbinamenti con il diametro max di trecciato consigliato in brochure ed i pesi suggeriti per evitare di realizzare degli accostamenti  troppo squilibrati che andrebbero ad inficiare le ottime qualità di sensibilità e leggerezza di queste canne. Si tratta di attrezzi che possono all’occorrenza venire usati anche con artificiali da inchiku. Ovviamente con la qualità degli accessori montati il prezzo non poteva essere tra i più economici e gli oltre 400 € necessari per portarsi a casa una di queste canne non sono certo bruscolini, ma ricordiamo anche che stiamo parlando di attrezzi che sono degni eredi di quelle che potremo considerare in assoluto tra le migliori e più usate canne da inchiku in Italia, le ormai mitiche JI6311 e JI6312.


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