» 26 mag 2019

VJ 22 Vibration Jighead Coreman

Coreman cover VJ 22 Vibration Jig head

Coreman, azienda giapponese specializzata nella realizzazione di gomme da spigola e da LTF (Light Rock Fishing) ha recentemente affiancato al modello VJ 16 Vibration Jighead un modello più pesante il VJ 22 Vibration Jighead. Questi artificiali in gomma della Coreman sono caratterizzati dal fatto di avere la coda (paddle tail) montata verso l’alto, in versione opposta a quanto tradizionalmente troviamo su altri shad simili. Inoltre la qualità della gomma è decisamente superiore alla media, elastica e morbida al tempo stesso. item-img

La testina piombata è una classica “Jig head bullet” a testa di proiettile, aerodinamica durante il lancio ma anche idrodinamica in acqua. Le ancorette Gamakatsu, sono montate sul telaio metallico passante che si allunga verso la coda. Il corpo in gomma accentua visibilmente durante il recupero le vibrazioni ed il nuoto frenetico impresso dall’attacco superiore di quella che potremo anche considerare come una vibe lure ibrida. Coreman suzuki

Coreman rombo

Coreman Black Bream

Coreman madai

In Giappone questo artificiale ha dimostrato la sua efficacia, oltre che con le classiche spigole del Pacifico, anche con pesci piatti come una specie di rombo e dei saragoni (Black Bream) ma anche con dei pagri giapponesi (Madai). Questa versione del VJ Vibration Jighead pesa 22 gr è lunga 110 mm ed è disponibile in 8 colorazioni con varianti di colore anche della testina metallica decorata con un grosso paio d’occhi. Dalla mia esperienza personale, avendo utilizzato alcune plastiche Coreman in altri contesti dello spinning in mare, ho potuto notare come la gomma sia effettivamente estremamente realistica tanto daCoreman colori scatenare ripetuti attacchi sulle codine, ad opera di occhiate incazzate che in breve mi distruggevano le esche perché attaccavano proprio quella parte del corpo. Nel video sotto, lo stesso si è visto con delle spigole del Pacifico su una diga frangiflutti, per cui avrei magari preferito che l’ancoretta posteriore fosse stata sistemata in posizione più arretrata per evitare attacchi a vuoto nella parte mediana e posteriore dell’artificiale, ma questo si può fare montando l’ancoretta su una girella e split, aumentandone così il raggio d’azione. Li trovate online da Sergio Pesca.


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