» 20 feb 2017

Shout Cradle Shining Slow Fall

Shout-Craddle-cover

La giapponese Shout è stata una delle aziende che ha da sempre, sin dai primissimi inizi,  creduto fortemente nel vertical jigging ed a tutte le sue varianti, con la sola eccezione dell’inchiku. Non stupisce quindi che sulla moda della tecnica dello slow pitch jigging abbia da tempo inserito nel suo vasto catalogo un artificiale dedicato a questa tecnica. Lo ha chiamato Cradle per via del movimento fluttuante e ondeggiante che questo jig compie inShout-Cradle-viste-globali acqua durante la discesa, come quello di una culla durante il suo tipico dondolio. La forma è quella classica a “foglia” larga ed appiattita con la faccia superiore liscia e tondeggiante sui bordi,  mentre quella inferiore ha una specie di “chiglia” con profilo regolare che si allarga leggermente verso la parte posteriore. Il peso maggiore  ed il baricentro è invariabilmente equilibrato e distribuito soprattutto sulla parte centrale  verso il basso e verso la coda, come si evidenzia meglio dal profilo nel disegno in basso.Shout-Cradle-cover-profilo-baricentroLo “shape” è quindi quello tipico dei jigs da slow pitching che devono ondeggiare e fluttuare nella loro discesa verso il fondo, la loro caratteristica più evidente. Questo jig però mi da anche la possibilità di approfondire un aspetto forse spesso trascurato di questi artificiali e cioè il fatto che se ne può variare il movimento in discesa intervenendo sul numero e sulla dimensione degli assist con i quali viene armato. Solitamente questi artificiali sono dotati di due doppi “assist hook”  che ne caratterizzano anche il movimentoShout-Craddle-double-assist durante la discesa in quanto questi “assist hook” agiscono in caduta come la coda di un aquilone, stabilizzando l’artificiale in un assetto quasi del tutto orizzontale e consentendogli così quelle ampie scivolate laterali di cui parlavamo all’inizio. Ma se proviamo a cambiare l’armatura e eliminiamo il doppio assist di testa lasciando solo quello di coda vedremo che il movimento in caduta cambia leggermente. Ora le scivolate sono meno ampie perché il jig si dispone in posizione più angolata verso la parte posteriore inShout-Craddle-double-assist-coda quanto manca la resistenza opposta all’acqua dall’assist di testa.  Così come cambia del tutto il movimento se ci limitassimo a dotare il Cradle del solo doppio assist hook di testa o con un solo assist. La discesa verso il fondo è più decisa, non avremo più le larghe imbardate e ondeggiamenti laterali ma un movimento più stretto perché in questo ultimo caso l’assist posto in testa dispone il jig in un assetto più verticale e  così il baricentro si sposta verso la coda. Shout-Craddle-double-assist-testaOvviamente queste considerazioni valgono per tutti i jigs da slow pitching e si adattano chiaramente ad ambienti e condizioni varie, ad esempio  per contrastare la corrente che farebbe soffrire troppo il jig armato con  due doppi assist si può optare per la soluzione con un unico assist hook in testa, il movimento è sempre quello sfarfallante e unico di questi artificiali ma l’assetto è più idrodinamico. Ricordiamo comunque che questiShout-Craddle-part-testa Shout-Craddle-part-codaartificiali nascono per avere quel particolare movimento adescante durante la discesa ma va bene anche sapere che possiamo disporre di più varianti e chances. Realizzato in leghe di antimonio e piombo il Cradle è disponibile in 8 colorazioni e   grammature da  80gr100gr150gr200gr300gr400gr che coprono davvero ogni situazione di pesca a varie profondità. Importato in esclusiva per l’Italia da Artico.


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