» 26 mag 2019

RAPALA SHIMANO il divorzio

RAPALA-SHIMANO-IL-DIVORZIO

Dopo l’abbuffata della recente fiera delle attrezzature della pesca sportiva di Vicenza, ritorniamo su una new che avevamo dato QUI a gennaio sull’imminente separazione del brand Shimano e Rapala, per rettificare doverosamente, alla luce delle ultimissime dichiarazioni, le varie date dell’operazione. L’ importante new era riportata persino allo stand Normark Italia a Pescare Show QUI per quanto concerne il mercato di Italia, Germania, Belgio, Lussemburgo, UK e Turchia comunicando ufficialmente che Shimano Europe cessa la distribuzione in  questi paesi del brand Rapala a partire dalla data del  1° di Aprile del 2019. A partire invece da 1° Luglio del 2020 la distribuzione cesserà in Francia, Svizzera, Portogallo e Spagna. Dal 1° di ottobre 2020 invece saranno coinvolte la Danimarca, Norvegia, Islanda, Groenlandia, Svezia, Finlandia, Estonia, Lituania, Lettonia e Sud Africa. La cooperazione tra Rapala e Shimano  sotto i nomi di Rapala Shimano East Europe Oy e Normark Hungary Ltd proseguirà invece in Russia, Bielorussia, Kazakistan, Repubblica Ceca, Ungheria, Romania, Slovenia, Croatia, Serbia, Kosovo, Bosnia, macedonia, Montenegro, Bulgaria, Albania e Moldovia. Dopo ben 26 anni ha termine il “matrimonio” tra Rapala e Shimano che vedeva la partnership tra idownload due colossi mondiali della pesca sportiva. Riportiamo parzialmente una sintesi della lunga intervista rilasciata dai due responsabili ad Angling International che dedica ampio spazio alla cosa. Per Shimano Europe  ha parlato il nuovo CEO Eric Naber, recente acquisizione dal settore Shimano bike, il quale ha detto che la scelta di lasciare Rapala è stata una diretta conseguenza degli importanti cambiamenti strutturali in corso in Shimano. C’era la necessità vitale di avere una perfetta coordinazione tra il mercato, il team di vendita ed i clienti per avere con essi un contatto più diretto, per seguireJussi Ristimäki_web 2 meglio le esigenze dei consumatori. Dall’altro versante  Jussi Ristimäki giovanissimo presidente e CEO Rapala ha commentato dicendo che è la fine di un epoca ma che il mondo ed i modelli di business sono in continua evoluzione e che questa era la naturale evoluzione di un rapporto che era nato in tempi differenti. Le grandi aziende vogliono avere un controllo maggiore e più diretto sui loro clienti perché cambia il modo di vendere. Il mercato impone delle scelte diverse rispetto ad altre epoche e bisogna adeguarsi. I distributori continueranno ad avere un ruolo determinante perché ci vogliono enormi investimenti per creare una rete di vendita autonoma e non tutte le aziende sono in grado di farlo. Al di là della diplomazia delle varie dichiarazioni cosa dovremo aspettarci in Italia da questo divorzio? Probabilmente Shimano sarà finalmente libera di portare in Italia tutta la gamma completa degli artificiali che già portava da qualche anno, mentre già si intuiva nell’aria del divorzio imminente, visto che quest’anno allo stand Shimano non c’era traccia dei prodotti Rapala. Da parte di Rapala, distribuita ora da Normark Italia, ci sarà sicuramente una presenza maggiore dei suoi prodotti, non solo artificiali, ma anche abbigliamento, canne e mulinelli, anche se questi sono in larga parte realizzati per il mercato USA. Vedremo in ogni caso quali saranno le prossime mosse , sperando che, vista la data del 1° Aprile, tutto ciò non costituisca un colossale pesce d’Aprile per entrambe. Stay tuned… 



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