» 14 ott 2019

Rapala Max Rap Walk’N Roll

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Lo avevamo visto all’ultimo EFTTEX di Brussels nel mega stand Rapala, questo Max Rap Walk’N Roll artificiale da top water che va a completare la linea dedicata al mare per questa tipologia di esche. Potremo tranquillamente definirlo un “pencil popper” piuttosto che uno “stick bait” classico. La linea ricorda decisamente quello che è stato l’antesignano di questo genere di artificiali e cioè il Surface Cruiser di Yo-Zuri, ma a differenza di quest’ultimo il profilo del corpo è asimmetrico e l’attacco anteriore è spostato molto in basso  RAPALA-Max-Rap-Walk-N-Roll-particolare-1

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sulla testa, ma le caratteristiche del nuoto sono pressoché identiche. E’ stato progettato su indicazioni specifiche di Gonzalo Parafita, pro staff Normark Spain e guida di pesca in Galizia sulla costa atlantica, dove le condizioni del mare sono sempre piuttosto difficili. L’idea era quella di creare un artificiale di superficie che si potesse lanciare a notevole distanza con facilità anche in presenza di vento ed effettivamente il Max Rap Walk’N Roll  si lancia molto lontano, grazie al bilanciamento del  peso concentrato in coda e cheRAPALA-Max-Rap-Walk-N-Roll-particolare non risentisse eccessivamente del moto ondoso. E’ risaputo infatti che in queste condizioni quasi tutti gli artificiali top water tendono spesso a schizzare fuori dall’acqua rendendo vana la loro azione e per questo abbiamo una generosa zavorra interna che tiene “ancorato” l’artificiale tra le onde anche con le jerkate più estreme e prolungate. Si recupera in modo lineare, con movimento walk the dog o con lunghe jerkate intervallate da corti strappi del cimino per far immergere ritmicamente la parte frontale.  E’ lungoRAPALA-Max-Rap-Walk-N-Roll-colori 130mm e pesa 28 gr ed è armato con due ancorette VMC 7554 TI 2X del n° 2, peccato che non abbia il telaio interno passante e francamente gli attacchi inglobati nella plastica non mi danno personalmente eccessiva fiducia, nell’eventualità di incontrare prede di buone dimensioni da salpare di forza, penso a lecce amia oltre i 20 kg o grossi e combattivi serra, che rientrano perfettamente tra le prede possibili di questo artificiale. Una cosa è provare in laboratorio con dei pesi statici la tenuta, un altra cosa è nella realtà con le prede che si dimenano. E’ realizzato in Estonia e ci sono  18 colorazioni molto belle, con alcuni modelli trasparenti decorati con una lamina interna. Di seguito un video che lo vede in azione, girato in acque atlantiche spagnole.


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