» 24 set 2018

Quantum Iron IR 301HPT

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Un piccolo..grande… low profile, dalle dimensioni compatte ma con una notevole capienza ed una potente frizione, questo potrebbe essere in estrema sintesi il “ritratto” del nuovo  Quantum Iron PT 301HTP. Ormai anche nel settore dei low profile,  rotantini dal profilo basso e ergonomico un tempo attrezzi esclusivi di tecniche come il bass fishing o il pike fishing ed oggi più orientati ad una maggior versatilità che li vede impegnati anche nella pesca  in mare dalla barca  per tutte le diverse varianti del light jigging, kabura, inchiku, tenya e per la pesca ai cefalopodi.QUANTUM-IRON-PT-viste-globali

Compatto nelle dimensioni tanto da stare comodamente nel palmo della mano ma discretamente “pesante” , 294 gr., per via del telaio e della guancia dx realizzati in pressofusione di alluminio, la guancia sx e alcuni altri componenti sono invece in materiale composito. La bobina è in alluminio forgiato a freddo e poi lavorato con macchine a controllo numerico, ingranaggi interni, pignone e albero di scorrimento del guidafilo sono in acciaio inox, i cuscinetti sono 7 in tutto.QUANTUM-IRON-PT-part-guancia-dx

QUANTUM-IRON-PT-part-freno-meccanico

La frizione è composta da una serie di dischi in ceramica, carbonio ed acciaio inox ed è regolata da una ghiera a stella, di particolare rilievo il max drag di circa 24 lbs che non sono poche per un rotantino low profile di questa classe. Una altra ghiera regola invece il gioco della  bobina sull’asse che dovrebbe essere regolato in modo da avere un leggerissimo gioco laterale, quello che in gergo tecnico si chiama freno meccanico. All’interno della guancia dx c’è invece un altra ghiera graduata su 6 posizioni che regola ilQUANTUM-IRON-PT-part-ghiera-a-stella-frizione freno centrifugo della bobina per limitarne i giri soprattutto nella delicata fase del lancio, una regolazione importante quando il mulinello viene utilizzato per lo spinning e che si può fare svitando la lunga vite superiore e facendo ruotare nel verso antiorario la stessa guancia laterale. Per l’uso dalla barca  in saltwater nel jigging leggero è meglio lasciare questa regolazione sullo “Zero”.

VALUTAZIONI FINALI

QUANTUM-IRON-PT-part-guidafilo QIl profilo ribassato ed il corpo arrotondato rientrano nei canoni estetici di questa classe di mulinelli destinati ad essere impugnati assieme alla canna per via della speciale impugnatura a “pistola”, come la tradizionale  presenza di un rullino guidafilo in ceramica rivestito  di materiale anti attrito per disporre il filo in ordinate spire sulla bobina, e la placca del “free spool” che libera la bobina e consente al filo di uscire liberamente. Tutte caratteristiche che definiscono appunto i rotanti low profile assieme al controllo centrifugo dei giri della bobina di cui abbiamo parlato prima. Non c’ è il click alarm, o segnalaQUANTUM-IRON-PT-Part-frizione-centrifuga Qtore acustico di abboccata, un paio di ingranaggi ed una possibile via d’ingresso d’acqua in meno. Da segnalare il particolare rivestimento SaltGuard ™ delle superfici esterne del corpo che consiste in una particolare verniciatura a strati in grado di resistere all’utilizzo duro ed alle condizioni estreme in caso di uso continuato in mare, dove esposizioni prolungate ai raggi UV e salmastro mettono a dura prova qualsiasi verniciatura protettiva. La bobina in alluminio forgiato a freddo, è ampia e può contenere agevolmente  circa 300 mt di trecciato da 17 lbs  che dovrebbe corrispondere ad un PE 1.5. Da segnalare ancora ilQUANTUM-IRON-PT-part-sblocco-e-bobina Q max drag ottenibile grazie alla frizione CSC in ceramica, carbonio e acciaio inox che può reggere un carico di circa 24 lbs effettive (12 kg) che non sono poche viste le dimensioni del rotante. Una capienza e drag che rendono questo modello particolarmente adatto alla tecnica dello slow pitch jigging dove il segreto non sta tanto nell’utilizzare particolari jig a foglia ma piuttosto nell’ adottare fili sottilissimi per contrastare le correnti e lo scarroccio e raggiungere velocemente buone profondità. Proprio per chi volesse utilizzare questo modello in questa tecnica consiglio l’adozione di una Power handle, (disponibile daQUANTUM-IRON-Power-Handle-Iron catalogo Quantum) dotata di una ampia manopola ergonomica e peso-bilanciere che agevola notevolmente nell’azione di recupero, ottimizzando lo sforzo sulla leva di avvolgimento. L’Iron IR301HTP come abbiamo detto ha la leva a sx, secondo la moda tutta italiana in questo caso. Nell’uso continuato in mare si consiglia una particolare pulizia dopo la battuta di pesca con risciacquo in acqua dolce e rimozione del salmastro nelle zone più delicate, come l’interno della vite di avvolgimento senza fine del guidafilo e dell’asse di scorrimento, e i bordi del largo bottone del free spool, aiutandoci con un vecchio spazzolino da denti per raggiungere anche gli angoli più nascosti. La velocità d recupero di questo modello è di  7.1:1 ma ne esiste un modello simile con sigla IR301SPT con analoghe caratteristiche tecniche ma con rapporto di recupero di  6.4:1. Un low profile adattissimo quindi alle tecniche dell’inchiku, kabura e tenya fishing, con buona fluidità, frizione discretamente potente e ottima capienza di trecciato offerto ad un prezzo competitivo. 

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