» 12 dic 2017

Olympus Tough – T3

OLYMPUS-TG3-Tough-coverGià in commercio da qualche mese la nuova Olympus Tough – T3, aggiornamento della gamma  che completa la trilogia delle fotocamere “rugged” di casa Olympus dopo la TG-1 e la TG-2 di cui abbiamo già  parlato nei mesi passati. Cosa offre di nuovo questo aggiornamento di una fotocamera impermeabile  che già era ottima e non a caso era considerata una delle migliori fotocamere waterproof in commercio. Le caratteristiche che la rendono stagna sono rimaste le stesse della precedente  TG-2 che risultava impermeabile e stagna sino a 15 metri di profondità e resistente a cadute da 2,1 mt sopportando inoltre una compressione pari a circa 100kg. Immutata anche la lunghezza focale di 4.5-18.0mm  f/2-4.9 (corrispondente alla focale di 25-100mm nel formato  24×36) con la medesimaOLYMPUS-TG3-Tough still life ottica composta da 9 lenti in 7 gruppi ad alta luminosità che aveva segnato un record già nella precedente edizione della Tough-T2. Quello che invece è cambiato è il sensore CMOS BSI da 16 megapixel che fornisce immagini JPEG da 4608 x 3456px  con un modernissimo processore d’immagine TruePic VII, lo stesso utilizzato sulla mirrorless Olympus OM-D E-M1 che è praticamente il top della casa nipponica in questa classe particolare di fotocamere. Inoltre è stata aumentata la potenzialità già ottima delle riprese macro aggiungendo quattro modi di ripresa macro  denominati Macro Advanced Super che ampliano in modo creativo e stupefacente le possibilità di ripresa in “close up” di piccoli e piccolissimi soggetti. Si inizia con la funzione Microscope che consente la messa a fuoco ad appena 1 cm di distanza dalla lente frontale con un ingrandimento di 40x del soggettoolympus-tg-3 ripreso, una funzione che si avvicina a quelle di un vero microscopio con un ingrandimento mai ottenuto sino ad ora su una fotocamera compatta che si può controllare tramite LCD con il Microscope Control che ingrandisce l’immagine per una perfetta messa a fuoco del soggetto. Per diminuire gli effetti della scarsissima profondità di campo in riprese di questo tipo, alla Olympus hanno pensato di aggiungere la funzionalità “Stacking Focus”  che in sostanza effettua in maniera del tutto automatica una serie di scatti del soggetto su differenti sezioni che poi vengono riunite e fuse assieme aumentando così la profondità di campo sui vari piani dell’immagine. Una tecnica professionale ottenuta sino ad ora solo grazie all’uso di un soffietto micrometrico e di un buon programma di fotoritocco. Con ilolympus_tg3 Focus Tracking la fotocamera scatta una sequenza di immagini su diversi livelli di fuoco lasciando a voi la scelta di selezionare il migliore. Le altre caratteristiche  sono le stesse della Tough-T2   per quanto riguarda le modalità  di ripresa, alle quali si aggiunge quella Interval Shooting che unita alla funzione Time lapse consente riprese intervallate,  e le varie funzioni  video ma con l’aggiunta della  connettività Wi-Fi per condividere su smartphone e tablet immagini e video in tempo reale o comandare la fotocamera dai dispositivi mobili,  è inoltre presente la funzione GPS. Ovviamente sono disponibili gli stessi accessori come l’importante flash anulare LG-1  indispensabile nelle riprese macro da distanza così ravvicinata, l’aggiuntivo grandangolare fisheye FCON-T01 per allargareOLYMPUS-TG3-Tough con aggiuntivo grandangolare ulteriormente il già ampio angolo di campo di ripresa e l’aggiuntivo tele TCON-01. Molto interessante la nuova custodia sub in grado di arrivare ad oltre 45mt  PT-056 che si può corredare con uno speciale aggiuntivo ottico fisheye per spettacolari riprese subacquee. Sembrava impossibile migliorare quella che da tutti è considerata come la migliore compatta “rugged” e in questo caso il nuovo sensore ed il processore di immagine hanno aggiunto una miglior qualità generale e velocità operativa…unico neo ancora una volta l’assenza di immagini in RAW e l’ impossibilità di un controllo manuale sull’ esposizione e tempi di posa, si può solo agire sulla scelta dei diaframmi. Stranamente i pixels dell ‘LCD sono in numero inferiore rispetto alla Tough-T2, un passo indietro che non comprendiamo pienamente e la qualità dell’immagine è buona, ottima in luce piena,  ma non quanto sinceramente ci saremo aspettati dall’aumento dei px nel sensore le cui dimensioni non sono però aumentate, fantastica nella macro con le nuove soluzioni adottate, anche se mi chiedo perché mettere tutta questa innovazione per ottenere immagini ravvicinate perfette in una compatta.  Il prezzo non è proprio economico  eOLYMPUS-TG3-Tough-accessori OLYMPUS-TG3-Tough-PT056i circa 400€ necessari per averla non sono certo pochi, proprio se pensiamo che stiamo parlando di una fotocamera compatta…poi se ci aggiungiamo qualche accessorio arriviamo e superiamo il costo di una ottima reflex, ma con quest’ultima non ci possiamo scattare foto in sicurezza dal kayak, tra le onde della risacca e in barca tra gli schizzi o scendere a 15 mt. Nella vita bisogna scegliere…


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