» 16 set 2019

Little Jack Gorgon 125 swimbait

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Strano nome quello di “Gorgon” per questo nuovo swimbait snodato di Little Jack, brand importato e distribuito da Cogitech. Un richiamo mitologico forse a Medusa, una delle 3 mitiche Gorgoni, dalla testa ornata di serpenti che pietrificava chiunque posasse il suo sguardo su di lei. Doti ipnotiche e terrifiche che questo artificiale dovrebbe sulla carta esercitare anche nei confronti di vari predatori, sia di acqua salata che d’acqua dolce.LITTLE-JACK-GORGON imitative rig Proseguendo  la mission di Little Jack che persegue da tempo una estrema verosimiglianza dei suoi artificiali con specie ittiche reali, anche questo Gorgon è realizzato con un iper realismo esasperato, si vede in alto l’artificiale a fianco ad una piccola trota di cui richiama tutte le caratteristiche principali, testa, disegno branchie, occhio e persino pinne laterali, dorsali e caudale. LITTLE-JACK-GORGON-particolare-testaNell’immagine sopra sono evidenti tutti i particolari della testa e del corpo minuziosamente riprodotti, non solo il capo  con la bocca spalancata in cui si intravede la piccola lingua, ma anche la texture delle micro scaglie sul corpo in rilievo di cui si apprezza la finitura olografica e la verniciatura. Insomma Little Jack  si è superata anche questa volta, arrivando persino a dotare l’artificiale di alcune pinne laterali in gomma, di una dorsale e di una caudale che completano l’aspetto realistico dell’ esca. Little-jack-Gorgon-GIFMa obiettivamente, al di la dell’aspetto estetico, ciò che rende particolare questo swimbait è sicuramente il fatto che le sue 4 sezioni del corpo snodate, gli consentano un nuoto particolarmente  accattivante, come l’animazione riesce solo in parte a restituire.LITTLE-JACK-GORGON-still-features VALUTAZIONI FINALI

LITTLE-JACK-GORGON-still-particolare-dorsoIl Gorgon 125 Floating è come abbiamo detto prima uno swimbait snodato realizzato con cura, lungo appunto 125mm e del peso di poco più di 15,6 gr. è un artificiale che rimane orientato nel suo utilizzo  piuttosto verso il Black Bass ma in Giappone ci hanno preso anche le spigole, nei tantissimi canali ed estuari a loro disposizione. Lo abbiamo avuto in prova e, vista la stagione estiva, abbiamo deciso di utilizzarlo nello spinning crepuscolare ai barracuda in scogliera. Pesci molto apatici in questo periodo che rimangono attivi solo per brevi momenti al cambio di luce, per la cronaca il Gorgon 125 F ci ha fruttato unLITTLE-JACK-GORGON-still-particolare-coda bel barracuda sui 90 cm. Ci sono da dire alcune cose su questa tipologia di artificiali che soprattutto nel lancio, ed in questo caso particolare visto il peso, mostrano qualche problema per via del corpo snodato che oppone notevole resistenza aerodinamica e quindi limita la gittata. Problemi che si possono gestire sia alleggerendo il diametro del filo in bobina, consigliato un PE 0.8 o PE 1.0  che utilizzando canne leggermente più lunghe e rapide. Il movimento in acqua è decisamente sinuoso e la galleggiabilità consente all’artificiale di nuotare una spanna appena sotto la superficie.LITTLE-JACK-GORGON-still-particolare-sezioni-e-fianchi Personalmente ho sostituito l’ancoretta di coda, adottandone una leggermente più grande con una curva più ampia perché ho riscontrato diverse volte l’accavallamento dell’ancoretta sull’ultima sezione, effettuato il cambio il piccolo problema è sparito del tutto. Consiglio inoltre una accurata pulizia post pesca con acqua dolce calda, per sciogliere eventuali depositi di sale sulle giunture degli snodi, sui quali poi do sempre un leggero velo di antiossidante spray, per mantenerne intatta l’efficacia e la funzionalità. Dopo essere stato ben masticato da un barracuda (vedi i segni sulla testa a fianco) il Gorgon non ha subitoLITTLE-JACK-GORGON-still-particolare-testa vistose scrostature della vernice, ma comunque la tenuta della finitura andrà valutata dopo un uso continuo. Esca interessante per spigole in foce, in aree lagunari e portuali dove gli esemplari più grossi sono ormai abituati a vedere esche di ogni tipo e foggia, ed in genere in situazioni di acque mediamente calme anche come abbiamo visto per barracuda e perché no anche serra con un recupero magari più veloce. Un artificiale decisamente insolito per il mare che però può smuovere prede estremamente sospettose e refrattarie da tempo alle varie esche proposte.


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KAYAKERO MAGAZINE July 2019 n° 12

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