» 23 mar 2019

Licenza Pesca in Mare No Grazie

LICENZA-NO-GRAZIE

Il Black Flag sale sul pennone più alto del vascello del Pirata per festeggiare il ritiro dell’emendamento 5.0.5.  riguardante la proposta di tassa-licenza sui pescatori sportivi in mare. E’ ormai notizia di poche ore fa che a seguito dell’incontro tra rappresentanti della FIPSAS con i firmatari dell’emendamento si sia raggiunto l’accordo di ritirare lo stesso  e presentare invece una nuova proposta con una serie di inasprimenti delle sanzioni riguardo la pesca illegale e la pratica della vendita in nero del pescato. Per entrare nello specifico  le tante tappe che hanno portato a questo risultato  hanno avuto inizio  da una lettera della FIPSAS che invitava tutti gli appassionati a compilare un modulo ed inviarlo via mail ad una serie di indirizzi governativi  (QUI la lettera di Matteoli). L’appello è stato accolto dal Pirata che ha immediatamente sollecitato con postFirma-contro-la-Licenza-Tassa-pesca-sportiva-in-Mare

La cover del post su Kayakerofishingtackle.com

COVER-PETIZIONE-LICENZA-PESCA-IN-MARE

 La copertina della pagina Facebook del Pirata

sul suo blog  e link su Facebook la richiesta di firme alle sue amicizie e al popolo dei pescatori sportivi,  oltre che da Paola Cingolani (al quale va un grande abbraccio collettivo) che operava in sintonia coinvolgendo in poco tempo migliaia di contatti e mantenendo preziosi collegamenti in “streaming” con la stessa FIPSAS ed altri soggetti dei social e Twitter di cui è fan sfegatata. Francamente non sappiamo dirvi se è proprio a causa  dell’arrivo di migliaia di mail che hanno intasato le caselle degli “onorevoli” firmatari l’emendamento,  ma sta di fatto che qualche giorno dopo già gli stessi  senatori e deputati tentavano di arrivare a proporre dei contentini, annullando la tassa per i natanti ma mantenendo quella di 20€ per tutti i pescatori sportivi. Solo la ferma posizione della FIPSAS (e avrei voluto vedere)  alla10387472_577681575692788_8781111859950339352_nriunione avuta a Palazzo Madama  tra Matteoli e il senatore Marinello (il primo firmatario dell’emendamento) è riuscita ad ottenere da parte dello stesso senatore la rinuncia alla presentazione dell’emendamento ottenendone anche comunicazione scritta. Oggi infine la FIPSAS rappresentata da Schiavone ha avuto un incontro con  i senatori del Pd Vattuone, Caleo,Albano, Vaccari e Ruta con l’impegno  finale di questi ultimi a presentare alla prossima seduta della Commissione Agricoltura un nuovo testo che prevede oltre all’inasprimento delle pene pecuniarie per la vendita dei prodotti della pesca non professionale ,  soprattutto l’introduzione della specifica sanzione accessoria del sequestro  amministrativo dell’imbarcazione. (come si legge anche nella nota Ansa sotto)ANSA ULTIME SU EMENDAMENTO

Sinceramente (il Pirata è per natura sospettoso nei confronti delle istituzioni) devo anche dirvi che personalmente non mi sentirò completamente  al  sicuro sino a quando non vedrò “NERO SU BIANCO” il tutto ufficializzato e con la speranza di non dover ricorrere tra qualche settimana, mese, anno ad un nuovo raduno generale per contrastare l’ennesimo tentativo di un nuovo balzello nei nostri confronti. Detto questo che è in sintesi la cronistoria di quanto è accaduto in meno di  4 giorni da Domenica scorsa, veniamo alle solite considerazioni a denti stretti del Pirata. Segnalo innanzitutto con una certa soddisfazione l’impegno di tutti quanti hanno dato parte del loro tempo per scaricare il modulo, compilarlo (per molti non è stato facile)  e inviare la mail ai destinatari multipli ed a LORO TUTTI va il mio GRAZIE più grande ma al tempo stesso segnalo ancora molta indifferenza e scarsa capacità e voglia di informarsi di moltissimi. Sarà che coloro che tra i pescatori sportivi usano il web è solo una piccolissima parte del tutto,  sarà la lunga scia del disamore verso qualunque attività che abbia solo a sfiorare e confrontarsi con la classe politica e federale ,  ma bisogna dire che le polemiche,  la disaffezione  verso ogniLICENZA NO GRAZIE

Petizione su Change.org di Marco Buccilli

iniziativa collettiva e lo sconforto seguiti dalle tante  delusioni patite hanno giocato un ruolo negativo anche in quest’occasione. Personalmente non ho mai nascosto la mia individualissima posizione nei confronti della FIPSAS, da cui mi ritengo lontano anni luce e di cui non condivido tantissime cose…ma…in quest’occasione ho messo da parte il parere personale ed ho aderito alla richiesta di aiuto che la prima lettera di Matteoli ha lanciato agli appassionati tutti, sia i tesserati che tutti gli altri. Ho deciso che era giunto il momento di metterci la faccia, perché non bisognava e non era giusto che fosse solo la FIPSAS ad assumersi prima gli oneri di un intervento difficile e complesso senza l’appoggio numerico degli appassionati della pesca in mare e perché per lo stesso motivo non fosse, in un secondo momento, solo la FIPSAS ad assumersene in toto le responsabilità in caso di successo…ed è la stessa Federazione che ringrazia del supporto le migliaia di pescatori che hanno aderito all’invito. “ Il ringraziamento più grande va ai singoli pescatori sportivi che con entusiasmo hanno protestato insieme alla FIPSAS e continuano nella loro azione via email contro questa ingiusta tassa.(leggi ultimo comunicato FIPSAS QUIidini - no permesso pesca

Alessandro Idini blog – No Permesso di pesca

Poi c’è la triste considerazione( e qui aumenterà  sicuramente il numero di coloro ai quali sto antipatico ) che tra i miei  “ex colleghi” della carta stampata (ovviamente questa tagliata fuori dalla velocità degli eventi) l’iniziativa dell’invio delle mail è stata pochissimo o per nulla supportata su Facebook e in genere nei blog individuali, persino da personaggi molto vicini alla stessa FIPSAS.   Roberto Ripamonti  è stato  uno degli unici che ha chiaramente espresso  il suo parere sul suo blog QUI  e soprattutto ha  solidarizzato con la raccolta delle firme  su Facebook…assieme a Umberto Simonelli di Globalfishing, Nicola Romano nella sua pagina Bad Angler, Alessandro Idini sul suo blog QUI  e qualche  raro altro esempio che può essermi sfuggito ed  al quale chiedo sin d’ora scusa per non averlo nominato. Salvo rarissime eccezioni, da tutti gli altri  “Prof”, “Prostaff”, “Promoter Image”,  “Consultant”,”Product Manager”, etc.  volti notissimi e anche meno noti legati al mondo dell’immagine e dell’informazione e delle aziende  solo qualche sintetica  dichiarazione indignata, qualche like spizzicato, qualche piccola condivisione ma niente più. Anche il mondo delle centinaia di blog legati alla pesca è rimasto a guardare e ha latitato,   ho visto poche iniziative e  solo il blog Italianfishingtv   riportava puntualmente e  integralmente le lettere e news FIPSAS facendole poi rimbalzare su FB. A a volte anche  troppo “fedelmente” con comunicati vecchi di un anno…come quello Fipo che è girato oggi in rete (non si sa come mai e per quale strano tempismo)  ma che si riferisce appunto all’anno scorso!

Però in compenso quante migliaia di like… per tette e culi al vento ed altre cazzate …sullo stesso Facebook! Vorrà dire che in futuro, per supportare queste iniziative  del cavolo (come le hanno chiamate alcuni), arruoleremo  per l’appunto una pattuglia di pornostar a farci da testimonials…! Alla prossima e…non me ne vogliate troppo!


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