» 8 dic 2019

Kayakero Magazine July 2019 n°12

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Finalmente on-line, un po in ritardo rispetto a quanto previsto, ma chi se ne frega! La causa è stata quella del cambio di impaginazione, dopo che quei krukki di “Scaglie” me l’ avevano clonata “pari pari” senza il minimo ritegno e pudore, pur avendo loro un layout che, anche non piacendomi personalmente,  era abbastanza originale. Ma si sa che l’”erba del vicino…”  Comunque adesso siamo on-line sia su ISSUU   che però mi ha “toppato” l’inquadramento di alcune doppie pagine e per non farci mancare niente siamo  anche su CALAMEO (visualizzatore direttamente inserito sul post in fondo). Dodicesimo numero, 6° anno per Kayakero Magazine, noi proseguiamo faticosamente e con tanti sacrifici per la nostra strada, altri chiudono o diventano “Blog Magazine”…vedremo quanto durano ancora. Vediamo intanto di seguito i servizi che compongono il numero di Luglio: KFTJuly--USASWORDFISH-cover
Avevo lasciato Nick poco più che un bimbetto sulla barca con il papà Richard Stanczyk a Islamorada, durante un mio viaggio alle Florida Keys, e lo ritrovo ora Capt. tra i più quotati e preparati per la pesca profonda di giorno al pescespada. Testimonial di Pelagic, ospite TV dei più prestigiosi canali di pesca USA,  proprietario di un charter di pesca quasi sempre full booked per tutto l’anno con all’attivo centinaia di pescespada catturati e rilasciati. KFTJuly--LAURADEIGHIACCI-4-bis
Cosa può accadere quando una coppia di maniaci del fly fishing vola in Islanda, terra di ghiacci e di fuoco ma anche di paesaggi assolutamente deserti, tra fiumi e laghi. Scopritelo nel servizio realizzato a 4 mani da Laura Pisano e Danilo Palermo alla ricerca delle più grandi brown trout del continente europeo con un piede sulla faglia americana ed un altro su quella euroasiatica. Tra le atmosfere magiche del regno degli Elfi e dei mostri della mitologia norrena.KFTJuly--ISLANDA-DEI-LAGHI-4
E siccome noi sul vascello di Kayakero non ci facciamo mancare niente ecco anche una rassegna delle più belle foto subacquee delle acque del lago Þingvallavatn nel Parco Nazionale di  Þingvellir, tra brown trout, salmerini artici e spinarelli che vi sono rimasti intrappolati dall’ultima grande glaciazione, circa 10.000 anni fa e che hanno sviluppato varie sottospecie, in un processo evolutivo unico. Splendide ed originalissime immersioni  nell’acqua cristallina della Faglia di Silfra tra la falda americana e quella euroasiatica.KFTJuly--GRAFFITI-SUB-cover-1
“Volevo battere Catalani” il libro da cui si origina la passione infinita di Gianfranco Zurlo ex palombaro, ex sommozzatore profondista che ha lavorato sul fondo degli oceani di mezzo mondo, accomunato ad altri pionieri della subacquea come Cressi, Mares, Morabito, Catalani, il primo campione mondiale del primo campionato di pesca subacquea tenutosi a Lussino in Jugoslavia nel 1957. Una passione che nel corso degli anni lo ha spinto a raccogliere cimeli storici e attrezzatura da pesca subacquea dagli anni ‘40 sino ai giorni nostri. Una memoria vivente degli anni d’oro della subacquea italiana. KFTJuly--ELLENJEWETT-cover
Straordinarie le sculture surreali della giovane artista canadese Ellen Jewett che unisce la minuziosa preparazione naturalistica alla fantasia più sfrenata per creare opere uniche ed incredibili. Un bestiario fatto  di accostamenti non solo inusuali e casuali ma fortemente simbolici che creano storie fantastiche ed oniriche che affascinano lo spettatore quasi ipnotizzandolo tra le  textures più fini e dettagliate delle sue creature. KFTJuly--BARRACUDATOURBOAT-2
Il Barracuda Tour è un evento di pesca sportiva, spinning alla spigola ed ad altre specie marine,  che si tiene da qualche anno in Francia ottenendo un discreto  successo, è organizzato dalla Beneteau e vengono utilizzati solo questi scafi. E’ particolare e degno di segnalazione  che sin dal primo evento questi scafi venissero decorati con una pellicola plastica, dando così libero sfogo alla fantasia ed immaginazione. Era nato anche in Europa il “Wrapping Boat” una tecnica di decorazione assai in voga negli USA. KFTJuly--RYUSUKEHAYASHI-cover
Cosa spinge un affermato fotografo di moda per Vogue Japan ed altre testate prestigiose, abituato a vivere nei luoghi del fashion e delle sfilate come Parigi, Milano, New York  ad abbandonare tutto e percorrere un altra strada? E’ una altrettanto e più forte passione come la pesca che ha deciso la vita ed il destino per  Ryusuke Hayashi  angler professionale da oltre 30 anni e pro staff di Daiwa France che ora si dedica a ideare, progettare, realizzare e testare personalmente esche artificiali per i difficili pesci europei prodotte in Giappone, le vedremo presto anche sulle pagine del blog del Pirata. KFT-Yumi-Loca-1Una sirena enigmatica, carica di glamour come solo le orientali sanno essere, giapponese ma origini europee, pro staff di una azienda giapponese famosa nella tecnica dello slow pitch e del popping con esche molto originali e dalla foggia assai particolare. Yumi “Loca” pazza per la pesca come lei stessa ama ripetere, perfetto esempio delle “jap angler” testimonial al femminile sempre più presenti presso le varie aziende di attrezzature da pesca. KFTJuly--EFTTEX2019-Rapala
EFTTEX di Bruxelles si è confermata come la più grande ed importante manifestazione espositiva delle attrezzature da pesca anche se le assenze di aziende importanti come Shimano e Quantum ad esempio, ma non solo, si sono viste ed avvertite. Prossimo anno a Praga dove si spera in nuove idee ed in un rilancio del settore della pesca sportiva che sta soffrendo una crisi fortissima.KFT-KIDS-CARP-FISHING-1-cover Štěpánka Heršálková Šuliková e suo marito Martin Heršálkovi appassionati pescatori di carp fishing, hanno pensato di organizzare un campo estivo per ragazzi e ragazze presso un laghetto, dove insegnare i primi rudimenti della pesca sportiva. Grazie a numerose aziende sono riusciti ad ottenere diversa attrezzatura ed anche supporto tecnico di alcuni pescatori agonisti che hanno iniziato i ragazzi ai trucchi di questa tecnica. Premi finali e gadgets per tutti per un iniziativa da cui dovremo prendere esempio anche noi qui in Italia. KFTJuly--MADEINITALY-AB1-Tackle-bisMade in Italy  non solo un brand  usato spesso a vanvera perché poi scopriamo che  viene dalla Cina, ma nel nostro settore un orgoglio di cui andare fieri. In quest’ italietta di bagnini del viminale, crisi di governicchio e richieste di “pieni poteri” da delirio di onnipotenza che ci fanno sprofondare all’estero  nella “vergogna nazionale” più buia e umiliante, dobbiamo ricordarci che abbiamo ancora nel settore pesca sportiva alcune eccellenze che ci invidiano e che si sono fatte conoscere ed apprezzare in tutto il mondo. KFTJuly--SHRIMSHAW-Museo--3-copiaL’ultimo “scrimshander” delle Azzorre, l’antica arte di incidere denti di  capodoglio e di orche dei balenieri d’inizio secolo, che facevano tappa nell’arcipelago in mezzo all’Atlantico. Jan Van Opstal   un olandese che ha lasciato il suo lavoro di amministratore di una grande azienda per vivere nell’isolamento dell’isola di Faial assieme alla moglie, dove incide vecchi denti di cetacei marini che ha raccolto in circa 50 anni passati su questa isola. KFTJuly--SHRIMSHAW-Fishing-Ponta-delgada
Un omaggio in memoria di Capt. “JO” Franck  a quattrodici anni dalla sua prematura scomparsa, per ricordare un memorabile mio  viaggio alle Azzorre quando ebbi l’onore di pescare con lui  dal mitico “SHANGAI” sul pescosissimo Condor Bank.  Nell’ isola di Pico  con il vulcano più alto alla ricerca dei capodogli come gli antichi balenieri per la pratica del whalewatching. Tra le vigne nascoste tra la lava del “verdelho”  e gli antichi vulcani orlati di rigogliosa vegetazione e ortensie sempre fiorite. E questo è tutto per questo numero che potrete visionare velocemente anche da questo post grazie al visualizzatore di Calameo.


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