» 21 nov 2019

Gladius Mini ROV

GLADIUS-Mini-cover

Il Gladius Mini, anche se molti si ostinano a chiamarlo drone subacqueo,  è a tutti gli effetti un ROV, acronimo che sta per  Remotely Operated Vehicle che vuol dire veicolo comandato a distanza, in questo caso per mezzo di un cavo, quindi già subito il paragone con il drone non regge. Questi piccoli robot subacquei sono stati sviluppati in vari settori per la  ricerca sottomarina a grandi profondità, in grado di operare in acque ed inGLADIUS-MINI-ROV stillGLADIUS-MINI-ROV condizioni impossibili per qualunque subacqueo e palombaro. Ma se fino a pochi anni fa i ROV erano quasi esclusivamente destinati ad utilizzi specialistici nell’ambito della ricerca marina ed  in settori militari, oggi assistiamo ad un proliferare di realizzazioni il cui costo e caratteristiche sono rivolti ad un pubblico più ampio. Lo avevamo trovato, parlandone per primi QUI,  persino all’ultima fiera delle attrezzature a Vicenza allo stand Eurosportos che ne cura la distribuzione in Italia (foto in alto). GLADIUS-Mini-comandi-essenzialiProprio grazie al cavo, della lunghezza standard di 100 mt, ma su richiesta è possibile avere anche la versione da 150 mt ed in azienda stanno studiando anche un cavo da 200 mt., è possibile comandare il piccolo ROV dalla superficie o da una barca, farlo affondare, farlo risalire a galla, muoverlo  avanti/dietro, sinistra/destra, comandare la videocamera anteriore per realizzare video in 4K o Full HD e scattare foto, accendere i due led lateraliGLADIUS-MINI-ROV joystick e smarphone e regolarne l’intensità luminosa e allo stesso tempo poter visionare la scena ripresa su uno smartphone o su un IPad e condividerli sui social. Il Gladius Mini, in questa ultima versione, é mosso grazie a 2 eliche principali posteriori che forniscono la forza motrice necessaria alla navigazione  di circa 4knts (circa 2 mts) e a 3 eliche supplementari disposte a triangolo  in fori passanti sullo scafo che grazie ad un algoritmo intelligente (AI) ne controlla e regola automaticamente l’assetto  con la funzione Self Stabilizing Mode e con la funzione Depht Lock Mode, ne mantiene  costante in automatico la profondità. Lo stesso algoritmo controlla l’angolazione dello scafo che può essere impostata di +45° o -45°  con la funzione Adjustable Tilt Lock Mode. GLADIUS-MINI-ROV-regolazione-45-gradi

GLADIUS-Mini-fronteIl kit in vendita comprende un Gladius Mini, un joystick con supporto per smartphone o tablet , un ricevitore Wi-Fi su cui si inserisce l’altro capo del cavo e un supporto con il cavo da 100 mt. Può muoversi sia in acqua dolce che in mare, nel caso di immersioni in mare è caldamente  consigliato un lavaggio accurato dopo l’immersione in acqua dolce sia del Rov che del cavo, ovviamente lasciandolo connesso,GLADIUS_MINI_-Rov-dotazione può sembrare un suggerimento banale ma vedremo poi… Fate attenzione anche al joystick ed al ricevitore Wi-Fi , entrambi non sono stagni e conviene tenerli lontano dall’acqua, alcuni utilizzatori hanno trovato il supporto in plastica dello smartphone piuttosto delicato, ed alcuni lo hanno già rotto, quindi attenzione a manovrare l’estensore per adattarlo al vostro cell.  Da segnalare che il ROV potrebbe scaricare completamente le batterie  quando è sul fondo ad una discreta profondità e quindi va recuperato con il cavo operando però una notevole resistenza. L’innesto del cavo è particolarmente robusto e57076188_2429012957108974_5344691422362599424_n ben fatto ed il cavo ha una buona sezione ma per sicurezza conviene ancorare il cavo con un asola sulla deriva dello scafo, come realizzato dall’amico Fabio Storelli di TLM Nautica che lo sta provando e testando già da qualche mese con la soluzione della foto sopra. Nell’uso pratico il Gladius Mini è apparso subito estremamente stabile, grazie al sensore IMU (Inertial Measurement Unit) che lavora su 3 assi come accelerometro, giroscopio e compasso e facilmente manovrabile. Altri due sensori segnalano la profondità e la temperatura. Peccato che non sia invece presente una serie di sensori sullo scafo che avvisino quando questo sta per toccare il fondo, dove potrebbe aspirare ghiaia o alghe, occludendo e bloccando parzialmente le eliche. Questi potrebbero anche avvertire la presenza di altri ostacoli sulla rotta, che potrebbero essere evitati in automatico. Statua Cristo degli Abissi

Il Gladius Mini ha un ottica con una focale da 4mm f.3,0 equivalente circa  ad un 19/20mm nel 24×36 con angolo di campo di 95° che però in acqua si riduce ed un sensore CMOS da 1/2.3 da 12 mpx. La sensibilità ISO va da 100 a 3200  e può riprendere video in 4K o UHD (3840×2160) a 30fps, ovviamente c’é anche l’ HD a 1920×1080 a 30fps, 60fps e 120fps. Può inoltre scattare foto in JPEG e DNG (formato RAW più accessibile). Per quanto riguarda i video, da quello che si vede in rete e da quanto si può valutare, la qualità èGLADIUS-Mini-riprese fondali Seychelles sufficiente, anche se  il sensore  in situazioni particolari, presenza di alghe, fondali uniformi, tende ad “impastare” l’immagine non restituendo un dettaglio fine, anche se va detto che la qualità  delle immagini subacquee è  sempre subordinata alla limpidezza delle acque. Sospensione, poca luce alle alte profondità, inficiano il risultato in maniera esponenziale e a poco serve accendere i led che anzi evidenziano maggiormente le particelle in sospensione. La differenza  si vede bene nelle foto del Cristo degli Abissi con acqua torbida e alle Seychelles su fondali rocciosi ed acque chiare.Murena sub standard    Murena sub ottimizzata

Va anche detto che un minimo di post produzione, contrasto, riduzione  del blu con filtro magenta e vividezza potrebbero “rianimare” dei video troppo monocromatici, come nel caso di questo incredibile incontro a 35 mt con una murena sul fondo, la post produzione in questo caso,  evidenzia anche le chiazze maculate all’interno della bocca. Ovviamente se però non abbiamo il dettaglio non possiamo certo crearlo e fare miracoli. Forse un sensore di migliore qualità ed un firmware per aggiornare la parte video sarebbero a breve auspicabili. 02-Reviews-Chasing-Innovation-Gladius-Mini-01

Penso a riprese al limite oltre i 100 mt, corrente e scarroccio permettendo che avrebbero bisogno di ottiche più luminose, sensori più grandi e maggiori ISO almeno oltre la soglia dei 12.000. E’ anche chiaro però che qui andiamo su prezzi diversi dai 1.599,00 € necessari per portarsi a casa questo bel giocattolo. In effetti questo piccolo e robusto  ROV è indicato per altri scopi e non per video e foto professionali, per quelle bisogna ancora scendere sott’acqua con le bombole e le attrezzature specifiche che già esistono. Per il suo utilizzo ideale, penso in prima battuta ai gestori di porti turistici che possono controllare le catenarie,  le boe, i vari attracchi e lo stato delle opere murarie in acqua e dei pontili galleggianti o i cantieri nautici che possono fare ispezioni degli scafi, eliche, etc. senza dover ricorrere per forza ad un subacqueo.  Poi questo è uno strumento che potrebbe interessare i diving center che senza dover immergersi sui vari spot d’immersione, possono controllare lo stato di torbidità dell’acqua, la presenza di pesce etc. Senza poi parlare dellaCorpo morto a 54 mt lago Bourget Aix les Bains possibilità di ispezionare e monitorare con facilità  lo stato di salute dei fondali ad opera di istituti scientifici, aree marine protette, e via discorrendo. Un altro utilizzo interessante sarebbe quello dell’ispezione delle gabbie degli allevamenti ittici a mare. Un vero e proprio strumento da lavoro, più che uno sfizio insomma. Ci sarà naturalmente da valutare la prova del tempo, quando si lavora in acqua salata l’usura e la corrosione sono componenti da valutare con attenzione oltre ai raggi solari ed UV, inoltre sarei curioso di poter valutare anche qualche clip girata in 4K per valutare pienamente la qualità di ripresa. Aspettiamo comunque un firmware che magari inserisca anche un GPS interno che ci possa far capire in superficie dove realmente si trova il Gladius Mini rispetto alla nostra posizione sulla barca. Come mi piace concludere…vedremo!Caratteristiche tecniche


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