» 16 set 2019

Yamaga Blue Sniper Tuna 87/6

Yanaga-Blank-cover

E’ l’anno della “tunamania” in Italia,  complice la numerosa  presenza di tonni rossi di media e piccola taglia,  nelle nostre acque, come mai si era riscontrato prima. Così, mentre il numero delle catture e rilasci è già significativo,  lo spinning pesante diventa finalmente una realtà per tutti coloro che hanno la fortuna e la possibilità di provarci. E come già accadde per il vertical jigging ai “tempi dell’età dorata” aziende e rod builder improvvisati si buttano a capofitto nell’affare, proponendo spesso “improponibili” realizzazioni sulla scia del imminente successo e sfruttando la ovvia impreparazione del pescatore medio. Capita così a fagiolo questa prova della Yamaga Blue Sniper Tuna 87/6 gentilmente messami a disposizione da Alessandro Massari, giusto per chiarire alcuni punti fondamentali.Yamaga-Blank-Blue-Sniper-Tuna-87-still

Intanto si può già dire che la maggioranza dei tonni incrociati nelle nostre acque non sono minimamente  paragonabili a quelli di Cape Cod che girano per i tanti video su Youtube, non tanto per il peso o la stazza ma soprattutto per il loro comportamento. Da noi, aYamaga-Blank-Blue-Sniper-Tuna-87-particolare-logo-portamuinello parte qualche eccezione in Adriatico ed all’inizio del passo primaverile, i tonni rossi anche di taglia piccola e media sono capaci di snobbare ogni tipo di artificiale proviate a lanciarci sopra, sempre che siate riusciti ad avvicinarvi e che non siano  affondati prima. Non parliamo poi di quelli “over cento” che in moltissime situazioni paiono aver fatto un master proprio a Cape Cod… anche se poi sono capacissimi di cadere “facilmente” vittime di piccoli casting jigs da 40 gr! Da noi quindi  in moltissimi casi  la reale necessità di lanciare sulle mangianze  e manovrare ad una notevole distanza i nostri artificiali anche di dimensioni piccole è una costante imprescindibile. Poi c’è il non meno importante aspetto del rilascio,Yamaga-Blank-Blue-Sniper-Tuna-87-particolare-fighting-butt praticamente  obbligatorio, e la necessità di concludere il combattimento in tempi brevi se non brevissimi per avere buone probabilità che il tonno si riprenda veramente. Detta così sembra una missione “quasi” impossibile, leggerezza, sensibilità  e potenza messe insieme. Non servono quindi rigidi bastoni o le potenti canne da popping per il GT, create per manovrare grossi “cup head” popperoni dalla testa larga e stoppare la fuga, vigorosa ma breve,  dei caterpillar verso la barriera corallina; nel nostro caso occorre indirizzarci verso  apposite e ben specifiche  tuna rod. La serie Blue Sniper Tuna della Yamaga Blanks propone diversi modelli tra cui questa 87/6 nella lunghezza complessiva di 2mt e 63cm inYamaga-Blank-Blue-Sniper-Tuna-87-particolare-apicale due sezioni  con un fusto  di 1mt e 96cm che si innesta sul manico. Il blank ha una conicità abbastanza accentuata con il tip (cimino) di 2,4mm di sezione che arriva a misurare 19,6 mm nel tallone di innesto sul manico, la Yamaga ci fornisce anche la percentuale di carbonio pari, in questo modello,  all’89%. Questo profilo conferisce alla canna una azione di tipo progressivo dove il 1/3 del fusto con la cima  “sottile” costituisce quella molla che unita alla lunghezza permette lanci facili e lunghi ed una reale gestione di artificiali piccoli e di stick bait di medie dimensioni. Per contro i restanti 2/3 e soprattutto la parte di inserzione sul manico appaiono decisamente più rigidi e  conferiscono alla canna un nerbo  discreto, come vedremo nelle considerazioniYamaga-Blank-Blue-Sniper-Tuna-87-particolare-anello-Fuji-SIC finali. Monta 6 anelli Fuji Sic (ICMNSG) su doppio telaio in acciaio  S-4 Titanium coated,  i primi due montati reverse più l’apicale con la sequenza numerica seguente 40-30-25-20-16-12, fissati con triple legature, anche il portamulinello è Fuji.

VALUTAZIONI FINALI

La Blue Sniper Tuna 87/6 è una canna “sobria” classica si potrebbe anche dire, nella sua veste estetica, componenti ed accessori di provata qualità, solo la serie di anelli è da oltre 130 € e ancora abbastanza “leggera” con i suoi 395gr per la sua tipologia d’utilizzo. L’azione progressiva della cima aiuta moltissimo nel lancio e nella gestione del recupero di esche anche piccoleYamaga-Blank-Blue-Sniper-Tuna-87-particolare-legatura-su-fusto come i casting jigs, direi anche perfetta per stick bait di peso e dimensione media, da 60 a 130gr il range dichiarato sulla canna. La curva armoniosa, con la cima che cede sotto sforzo e assorbe piacevolmente la maggior parte della potenza sprigionata dal tonno in fuga senza far soffrire eccessivamente le spalle e le braccia, non ci  limita però quando decidiamo di far sentire, anche noi,  qualche strattone deciso al nostro amico in fondo alla lenza per spezzarne il ritmo ed imporre il nostro gioco. Certo bisogna avere il fegato di riuscire a vedere la nostra canna piegata in una curva profonda che però dimezzando di colpo la lunghezza della canna non offre più al tonno quella leva lunga che con il prolungamentoYamaga-Blank-Blue-Sniper-Tuna-87--portamuinello del combattimento ci metterebbe in difficoltà. Ed aggiungo che ci vuole   un pò di pratica e non nascondo anche  qualche buona chilata in più  da opporre di forza  al nostro avversario, avendo il coraggio di opporre tutto il nostro peso, usando una cintura inguinale piuttosto bassa,  e sbilanciandoci all’indietro, con la fortuna di avere qualcuno alle nostre spalle pronto a sorreggerci, per far entrare in gioco quel magico “lifting power”  (forza di sollevamento) sprigionato dal backbone (parte vicino al manico) di questa canna per avere ragione in breve tempo dei tonnazzi intorno al mezzo quintale e anche qualcosa di più. Bilanciata per PE #4.0-#6.0, un buon compromesso tra carico diYamaga-Blank-Blue-Sniper-Tuna-87-particolare-innesto-put-in rottura e gittata di lancio raggiungibile, questa canna ha un drag max di 12 kg secondo me più che sufficiente a gestire quasi tutte le situazioni di spinning sulle mangianze con tonni piccoli e medi a patto di impostare il combattimento sin dalle prime battute in modo spregiudicato,  senza concedere al tonno troppe chanches di mettersi in verticale sotto la barca, così da non  lasciarci con il mal di schiena per tutta la settimana! Ovviamente tutto questo si paga però anche  in termini economici, e queste Yamaga Blanks da buone jap rod non sono certo alla portata di tutti, anche se basterebbe solo la considerazione che ormai con i prezzi della benzina e gasolio, in due o 3 uscite si arriva già a pareggiare i conti…ovviamente a seconda dell’imbarcazione impiegata!

CARATTERISTICHE TECNICHESchema-tecnico-canne


Le Yamaga Blanks le trovate da:

vagabond-fisherman-logo-(1)

Condividi su:

Lascia un Commento: