» 16 lug 2018

Smith Dragonbait Sea- Bass Squid Special

SMITH-Dragonbait-Squid-Special-cover-aLa gamma Dragonbait Sea-Bass si arricchisce di un nuovo modello particolarmente indicato per la pesca a spinning dei cefalopodi da terra con la canna denominata appunto Squid Special,  per venire incontro alle tante  esigenze dei pescatori del vecchio continente,  Smith Europe ha infatti  inserito un attrezzo dalla particolare azione della cima progettato quasi esclusivamente  per l’ eging.  Una tecnica che in questi ultimi SMITH-Dragonbait-Squid-Special-stillanni ha trovato anche da noi in Italia un certo numero di estimatori ed appassionati  e che viene praticata dai moli frangiflutto, lungo le banchine portuali e dalla costa in generale ove questa presenti quelle caratteristiche che vedono per l’appunto l’aggregazione di calamari e seppie in agguato attorno alla minutaglia che cerca riparo in questi ambienti,  durante il periodo autunnale ed invernale.SMITH-Dragonbait-Squid-Special-part-serigrafie Le canne per questa tecnica come la Squid Special hanno in genere una lunghezza adeguata a lanciare totanare sino alla misura #3.5 (20 gr.) ed una cima particolarmente sottile e sensibile per riuscire ad avvertire ogni singolo movimento dell’artificiale sul fondo e naturalmente anche i più timidi attacchi dei cefalopodi. Ovviamente anche la leggerezza è un fattore importante e determinante per attrezzi che vanno tenuti in mano per lunghe sessioni di lanci e i 126 gr. di questa Squid Special  sono davvero un peso piuma, anche in considerazione della lunghezza. La serie Dragonbait è caratterizzata dall’utilizzo di carbonio alto modulo con aggiunta di tessuto di rinforzo nella parte del manico, per contribuire ad irrigidire il fusto ed ottenere il giusto SMITH-Dragonbait-Squid-Special-particolarewebnerbo per caricare la canna durante il lancio. La canna è realizzata in due sezioni, una scelta praticamente obbligata vista la lunghezza di 8’4”  (2,55 mt.) che si innestano tra loro tramite uno spigot, una scelta tecnica impegnativa che prevede un accoppiamento e tolleranze minime tra i vari pezzi per riuscire ad avere quella continuità di azione che questo innesto se ben realizzato riesce a garantire. SMITH-Dragonbait-Squid-Special-part-spigotIl manico è del tipo split, di solito in queste canne non è eccessivamente lungo per ottenere il giusto compromesso tra la presa per il lancio e quella durante l’azione di recupero, dove il segmento finale si dovrebbe in genere adattare sotto l’avambraccio facendo quasi perno su questo per agevolare e facilitare  il sostentamento della canna. La presa è rivestita in EWA ed il portamulinello ergonomico è Fuji.

SMITH-Dragonbait-Squid-Special-manico-split

VALUTAZIONI  FINALI

Accurata la scelta degli anelli ed il loro numero ben nove + l’apicale tra cui abbiamo i primi tre a doppio ponte con sezione media di cui il primo è montato rovesciato, per limitare la possibilità che le prime spire in uscita dal mulinello, grandi e ampie possano impigliarsi nei montanti di supporto, gli altri sono di sezione ridottissima ed uniforme SMITH-Dragonbait-Squid-Special-part-doppio-ponte SMITH-Dragonbait-Squid-Special-part-anelloSMITH-Dragonbait-Squid-Special-part-apicale

a ponte singolo e ben aderenti alla canna, secondo il sistema Fuji Concept, per agevolare l’uscita del filo. Bene le legature  e le rifiniture tra le varie componenti della canna con anelli “winding ceck” ben raccordati e fighting butt in alluminio con incisione. La conicità accentuata, la cima sottile e il fusto rinforzato conferiscono a questa canna una azione rapida di punta con la giusta progressione per lanciare anche esche di dimensioni e peso inferiori al range consigliato di 10-25 gr per artificiali tradizionali e totanare. Per questo motivo la canna oltre che all’eging si può tranquillamente adattare ad uno spinningSMITH-Dragonbait-Squid-Special-figting-butt leggero operato con piccoli worm e soft bait per insidiare spigole di laguna diffidenti ed elusive. Lanci a buona  distanza e sensibilità di cima nel recupero sono le migliori caratteristiche di questa canna, unite a leggerezza,  fusto sottile ed ottima componentistica. Si consiglia un finale con nodo di giunzione tra treccia e fluorocarbon molto piccolo per poter passare agevolmente tra gli anelli, cosa resa del resto possibile  utilizzando PE 0.6 sino a PE 1.0 diametri consigliati in abbinamento a questa canna.  Per conoscere la futura disponibilità nei negozi della vostra zona ed il prezzo e per maggiori info vi consiglio come sempre di inviare una mail a Old Captain che è l’importatore e distributore Fin-Nor  in Italia info@oldcaptain.it


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