» 23 set 2018

CROSTAGE CRJ – 782SC Major Craft

CROSTAGE-MAJOR-CRAFT-----Particolare-manico-split

La Crostage Sensitive Game Custom di Major Craft è una canna studiata per coprire tutte le tecniche di pesca dalla barca dove è assolutamente necessaria la massima sensibilità e si adatta abbastanza bene ad essere utilizzata con i tenya di media grammatura come con piccoli jigs e artificiali per cefalopodi, nella tecnica dell”eging”. La tendenza al light è sempre più apprezzata anche nelle nostre acque, dove non sempre abbiamo la fortuna di poter contare su prede di grosse dimensioni ma più spesso ci troviamo di fronte specie di taglia medio-piccola che potremo meglio apprezzare proprio utilizzando una attrezzatura leggera ed  equilibrata.sensitive_custom_series (1)

CROSTAGE-MAJOR-CRAFT-----Particolare-innesto-sezioniRealizzata in 2 sezioni e lunga 7’8” (2,35mt.) questa canna non arriva a pesare neppure 100 gr. ed ha un ingombro complessivo di circa 1,22 mt. merito del carbonio alto modulo utilizzato e dei componenti leggerissimi come gli 8 anelli guidafilo + apicale Fuji SIC del nuovissimo tipo “tangle free” di cui il primo risulta essere a doppio ponte. Il manico è corto del tipo sdoppiato o “split” e misura 38 cm. con porta mulinello a scomparsa e grip in EWA, per le sue dimensioni si adatta al lancio ad una mano e si appoggia perfettamente sotto l’avambraccio consentendo una leva comoda soprattutto nella fase del recupero e nel lavoro di jerking dei vari artificiali in uso.CROSTAGE-MAJOR-CRAFT-----Portamulinello-Fuji

Il fusto è estremamente sottile e diventa esile sul tip conferendo alla canna una azione extra fast durante il lancio dei piccoli artificiali, jig casting da 12 sino a 40 gr. max e delle totanare nella numerazione max di 3.5 ma che diventa slow regular con una curva decisamente parabolica durante il recupero e l’azione di pesca con i tenya sino e non oltre i 35 gr.CROSTAGE-MAJOR-CRAFT-----Particolare-finiture-manico Non stiamo parlando in ogni caso di una curva profonda ma piuttosto della cima e sottovetta che si piega sino ad 1/3 della lunghezza complessiva della canna ma con parte del fusto del secondo segmento piuttosto rigido che si flette solo in situazioni di sforzo notevole.CROSTAGE-MAJOR-CRAFT-----Particolare-serigrafia 

La stessa vetta è poi di una sensibilità pari solo a quelle realizzazioni in vetro pieno utilizzate nelle canne da bolentino, è grazie alla sua estrema percettibilità che possiamo tenere sotto controllo le tocche più ovattate con i tenya anche a discreta profondità come l’avvicinamento dei cefalopodi sugli artificiali specifici. Ben rifinita anche nei più piccoli particolari come gli anelli di raccordo tra fusto ed EWA e le legature degli anelli.  CROSTAGE-MAJOR-CRAFT-----Particolare-finiture-fighting-butt

La stessa vetta è poi di una sensibilità pari solo a quelle realizzazioni in vetro pieno utilizzate nelle canne da bolentino, è grazie alla sua estrema percettibilità che possiamo tenere sotto controllo le tocche più ovattate con i tenya anche a discreta profondità come l’avvicinamento dei cefalopodi sugli artificiali specifici. Ben rifinita anche nei più piccoli particolari come gli anelli di raccordo tra fusto ed EWA e le legature degli anelli come ormai lo stile jap ci ha abituato.

         CROSTAGE-MAJOR-CRAFT-----Particolare-primi-anelli-Fuji-anti-tangle     CROSTAGE-MAJOR-CRAFT-----Particolare-anello-intermedio    CROSTAGE-MAJOR-CRAFT-----Particolare-apicale

Questa Crostage è sicuramente una canna da dedicare alle diverse tecniche ultralight, adattandosi perfettamente allo spirito del tenya più soft ma anche allo spinning o jigging a piccoli pelagici e pur apparendo fragile ed esile riesce a compiere il suo dovere degnamente, regalandoci un divertimento che mai avremo pensato di provare con le prede piccole e medie alle quali è indirizzata.


VALUTAZIONI

Abbiamo avuto la fortuna di provare questa canna subito, appena arrivata in Italia, per alcuni mesi e in diversi scenari con la tecnica del tenya. Va detto che in questo caso abbiamo utilizzato del trecciato estremamente sottile un PE 0.6 che corrisponde circa ad uno 0,12 mm. con un carico di rottura sulle 8 lb ed un leader in fluorocarbon dello 0,23 mm. su un mulinello di classe 3000. Ci siamo limitati a tenya del numero 8 e 10 e cioè 25 gr. e 40 gr. poiché con il gambero si aumenta il volume dell’ innesco e superando una certa profondità si avverte tutta la resistenza nel movimento di recupero rendendo tutto il gesto più rallentato. Le cose vanno sensibilmente meglio con piccole e sottili strip di calamaro o con shad in gomma sugli 8-10 cm. dal profilo allungato. Con un complesso pescante così equilibrato la canna gestisce bene profondità sino a 60-70 mt. purchè ci sia uno scarroccio non eccessivo, in ogni caso inferiore al mezzo nodo, anche se ci vuole del tempo perché tutto il sistema tocchi il fondo, ma questo nella tecnica del tenya non è un handicap ma anzi un fattore positivo. In questo modo l’esca sfarfalla e ondeggia lentamente, dando il tempo alle possibili prede di avvistarla e di avvicinarsi. Pur non avendola potuta testare con prede di gran pregio questa cannetta si è dimostrata all’altezza con diverse tracine drago tutte vicine al kg. che comunque sia tirano abbastanza. Anche nell’uso a spinning con trecciato da PE 1 in pratica uno 0,16 mm. per 15 lb. e leader dello 0,28 mm. e piccoli jig casting da 24 gr. lanciati da grande distanza presso le mangianze a galla dei tombarelli abbiamo riscontrato un ottimo comportamento nel lancio ed una precisa gestione delle prede allamate che in questo caso hanno impegnato la CRJ – 782SC in una curva più accentuata che ha ben smorzato le violente fughe dei piccoli tunnidi sotto la barca.

Schema-tecnico-canne

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Commenti

  1. ricciola 2003 dice:

    Ciao Alfio, ti chiedo se questa canna si può utilizzare per praticare queste tecniche: kabura, e pesca di calamari dalla barca come il tataki con in mulinello da 3000?
    Grazie
    Maurizio

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