» 13 nov 2018

Waky Marugo Namari Jig

 

MARUGO-NAMARI----Vista-superiore-inferiore-e-profilo--laterale

Mr. Gonzo Waki produceva attrezzature da pesca sin dal 1910 nella cittadina di Oshima Toyooka, nella prefettura di Hyogo, a qualche centinaio di chilometri da Hiroshima. I prodotti di questa azienda hanno dunque una lunga storia e sono conosciuti in patria e in tutto il S.E. Asiatico. Quello degli inchiku è un mondo che ha inizi lontani, e la forma di questo Marugo Namari sta a testimoniarlo in quanto una delle facce di questo jig assomiglia moltissimo ai primi semplici “bamboo leaf” (piombi oblunghi a forma di bamboo) di MARUGO-NAMARI-----Particolare-parte-anterioreestrazione professionale. Ma l’innovazione appare tutta quando si capovolge l’esca in quello che è il suo lato “B” la parte inferiore. Qui possiamo notare il profilo poliedrico dalla vaga sagoma che richiama quella di una chiglia, con la sezione centro-posteriore vistosamente allargata rispetto a quella anteriore più idrodinamica e appuntita, per concentrare in questo punto tutto ilMARUGO-NAMARI-----Particolare-profilo-parte-posteriore baricentro dell’artificiale. Questa struttura è studiata per consentire un affondamento rapido verso il fondo, limitando il più possibile l’effetto della corrente e scarroccio, ma allo stesso tempo ottenere un assetto stabile in acqua durante il recupero. Le dimensioni tra il “bullet” (il corpo in metallo) e l’octopus in gomma con i doppi assist sono abbastanza equilibrate e durante la discesa l’inchiku mantiene una posizione leggermente angolata che impedisce alMARUGO-NAMARI-----Particolare-girella-su-assist-line polpetto ed agli ami di incattivirsi sul leader. Particolare unico, nel panorama di queste esche, è il sistema di aggancio dell’ assist line (il cordino che tiene l’octopus e gli ami) che è realizzato tramite il solito foro che attraversa il corpo metallico, ma che qui è integrato con una minuscola girella che si collega ad uno split ring, MARUGO NAMARI  -  Particolare perlina glowche forse ha lo scopo di annullare le torsioni dell’ octopus ma anche delle prede allamate, oltre a proteggere maggiormente dall’abrasione sul metallo lo stesso cordino. Prima azienda anche a proporre una doppia misura di ami a corredo, più piccolo quello esterno di coda, più grande quello centrale all’octopus. Dei piccoli filamenti sintetici di Crystal Flash MARUGO-NAMARI-----Gli-ami-di-diversa-misura-e-crystal-flashsono aggiunti al montaggio e una sferetta di plastica fosforescente (bead) completa il tutto.

VALUTAZIONI

Ben realizzata e precisa la fusione del corpo senza sbavature, la finitura esterna è completata dalla solita livrea metallica cangiante con verniciatura in tono sui bordi, in modo da lasciare le due facce scoperte per evidenziare maggiormente l’effetto di bagliori (flashing) quando l’inchiku viene recuperato con il classico movimento slow.MARUGO-NAMARI-----Particolare-microsolco-su-paletta-amo-Iseama Gli ami sono del tipo Iseama a filo robusto, gambo corto e punta piccola ma affilatissima, con la paletta marcata da una sede centrale per meglio posizionare il cordino. L’octopus è abbastanza morbido ed elastico con i tentacoli ben incisi, lunghi e sottili; c’è in dotazione nella confezione un secondo octopus dalla diversa forma. Il cordino è piuttosto robusto, in nylon e poliestere, e dovrebbe essere sulle 90 lbs di carico. E’ disponibile in 7 colorazioni e tre modelli da 80-110 e 140 grammi e forse avremo gradito anche una misura maggiore. Nell’insieme generale di vede la cura dei dettagli, guardate la lunghezza dell’annodatura dell’amo, la confezione accurata, il secondo octopus di riserva, che ci diceMARUGO-NAMARI-----Octopus-di-ricambio-in-dotazione tutto sull’ esperienza di questa azienda in questo particolare settore. La lega metallica è davvero robusta, come gli agganci del leader e dell’assist line in filo di acciaio di grossa sezione. In acqua scende velocemente e si muove con facilità grazie alle dimensioni compatte del corpo e dell’octopus e per la sua forma “chigliata” si presta anche ad una leggera scarrocciata su fondali regolari a strisciare sul fondo, ondeggiando da una parte all’altra  magari ben guarnito di una polposa trancia di calamaro, una soluzione che non amo particolarmente ma che in questa tipologia di fondali “piatti” può regalarci  delle interessanti sorprese sotto forma di bei pagri e pagelli di taglia. Peccato che il prezzo non sia tra i più economici, la linea di inchiku Waki è distribuita da Sasafishing di Scorziello Antonio.

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