» 12 dic 2017

Tenya Damiki

TENYA-DAMIKI-still

Il Giappone è il paese dei paradossi, modernissimo  e tecnologico, eppure ancorato fortemente alle sue secolari tradizioni. Una filosofia che si rispecchia non solo nella vita di tutti i giorni ma anche in quelle attività legate alla sfera delle passioni e degli hobby. Così non appaia strano che proprio Damiki, marchio importato in Italia da T2 Distribution che ci ha abituato da tempo  ai suoi artificiali originali e innovativi abbia scelto per i suoi tenya la strada del classico. TENYA-DAMIKI-viata-laterale-siperiore-inferiore

Infatti è proprio questa la forma originale di queste teste piombate che  venivano utilizzate in Giappone per la pesca a varie specie di pesci di fondo dai professionisti da almeno qualche secolo se non di più, tanto che questo revival a cui si assiste ultimamente attinge a piene mani dalla più antica tradizione. Una tradizione che indica nella forma  a tronco di cono  la migliore foggia possibile per questa particolare tecnica di pesca che ricordiamolo, vede in abbinamento al tenya un gambero innescato con tutto il guscio o  anche delle strip o trancette di calamaro.TENYA-DAMIKI-particolare-attacco-lenza Il tenya infatti deve operare anche una sorta di richiamo visivo durante la discesa  e la base allargata non solo gli consente di ondeggiare lievemente  ma una volta sul fondo fa si che l’innesco  con il gambero sia orientato  verso l’alto, ciò evita possibili agganci su ostacoli e alghe. Anche l’ occhiello d’attacco della lenza sistemato con una particolare angolazione consente un certo bilanciamento di tutto l’insieme testaTENYA-DAMIKI-particolare-attacco-assist-line piombata-esca naturale. Minimalista la scelta di Damiki di proporre il tenya nella versione originale in piombo naturale e nella versione gold  e vi posso assicurare che non sono certo i colori sgargianti che in questo caso fanno la differenza. Ma piuttosto l’occhiello di attacco dell’assist line che consente di aggiungere se vogliamo un secondo  amo o di sostituire quello in dotazione in funzione delle dimensioni del gambero utilizzato. A propositoTENYA-DAMIKI-particolare-ami-Chinu-e-legatura degli ami c’ è da dire che si tratta dei Chinu a paletta sagomata, tondi a gambo corto e punta leggermente rientrante montanti su un assist line in polyestere e legati in modo davvero accurato. Anche la gamma dei pesi disponibili corre sul binario solido e affidabile della vecchia tradizione che vuole per  i tenya  pesi modesti per esaltare il movimento ondeggiante durante la discesa verso il fondo, infatti sono proposti a partire dalle numerazioni #2-#3-#4-#5-#6-#8-#10-#12-#15 che corrispondono circa a 7,5gr-11gr-15gr-18,75gr-22,5gr-30gr-37,5gr-45gr-56,25gr . Se ne consiglia l’uso in abbinamento a canne dalle cime estremamente sensibili abbinate a piccoli mulinelli di classe 2000    2500   con trecciati sottili come PE 0.4-0.6.


I Tenya Damiki li trovate da:

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Commenti

  1. carmelino dice:

    Ciao Alfio,sarà anche vero che qualcuno in sordina qualche pesce piglia,ma ti posso assicurare che durante tutte le mie pesche a bolentino,un tenya non manca mai,pur facendo delle belle catture in numero e grandezza,una sola volta abbiamo agganciato un pagrotto.
    Perché io e gli altri in barca con me non riusciamo a far funzionare questo artificiale,pur sapendo che sotto i pagelli non mancano,dov’è che sbagliamo.
    Un abbraccio
    Carmelino

  2. carmelino dice:

    Grazie Alfio,domani si riparte,e aggiungiamo quest’altri suggerimenti,come si dice,chi l’ha dura la vince,speriamo.

    Carmelino

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