» 26 feb 2020

Smith Magnum Surger

SMITH-Magnum-Surger

Va dato atto a Smith di aver fortemente creduto ai lipless WTD con la famiglia dei Surger, una gamma di artificiali dalla trota… al tonno si potrebbe dire, tutti caratterizzati da quella forma realistica di un piccolo pesce foraggio ma in diverse misure dal piccolo Troutin da 40mm sino al Magnum da 120mm. Il segreto del loro nuoto è dovuto sicuramente alla disposizione dei pesi sul ventre appiattito che ne facilità stabilità e assetto in acqua e il loro successo è anche dovuto alla facilità per chiunque di raggiungere buone distanze di lancio grazie alle dimensioni compatte ed al buon peso. SMITH-Magnum-Surger-viste-globali

Il Magnum Surger è il più grande con i suoi 120mm e i 52gr di peso ha il corpo in ABS con robusto telaio in acciaio inox passante che costituisce l’attacco di testa e quello di coda. Il corpo è rivestito di un foil metallizzato con finiture iridescenti che assumono vari riflessi a seconda dell’angolo d’incidenza della luce, di grande effetto in acqua a qualcheSMITH-Magnum-SURGER-particolare-occhio palmo dalla superficie. Un grande occhio tridimensionale completa la livrea dell’artificiale che qui si può meglio apprezzare nei suoi più fini dettagli grazie all’immagine in close up. I fianchi sono schiacciati e nell’insieme il Magnum Surger potrebbe essere paragonato più ad un casting jig che ad un lipless in effetti, anche per via dell’unico attacco di coda per l’armatura che può essere costituita da una ancoretta o un grosso amo single. SMITH-Magnum-SURGER-fronte

 

VALUTAZIONI FINALI

Ben realizzato, come  Smith ci ha da tempo abituati, viene proposto   in diverse colorazioni davvero molto realistiche e riflettenti; robusto e compatto il Magnum Surger può essere considerato, non a torto, la quintessenza degli artificiali da spinning ai tunnidi. In primo luogo perché risponde all’esigenza primaria di raggiungere buone distanze di lancio, una delle premesse essenziali nello spinning ai rossi per evitare di doversi avvicinare eccessivamente con la barca e provocare spesso di conseguenza,SMITH-Magnum-SURGER-particolare-codal’affondamento del branco. Poi perché con le sue dimensioni, il corpo slanciato ed i riflessi emessi  si presta benissimo, il più delle volte,  ad imitare il novellame di acciughe che spesso rappresenta il foraggio principale dei  tonni. Infine c’è il  comportamento in acqua ed il nuoto sul recupero. All’arrivo sulla superficie e lasciato affondare brevemente per alcuni secondi il Magnum Surger oscilla sul suo asse scendendo  orizzontalmente e richiamato con brevi, corte e  rapide jerkate   prende a nuotare  ad “S” stretta. Se invece lo strattoniamo con tirate più lunghe e cadenzate devia vistosamente da un lato all’altro inSMITH-Magnum-SURGER-particolare-occhio-1 maniera scoordinata come altri artificiali di questa categoria. Sopporta bene diverse condizioni di mare con un assetto davvero indovinato. Si può armare in modi diversi a seconda della taglia delle prede che ci troveremo di volta in volta ad affrontare; per palamite ed alletterati saranno sufficienti ancorotti del 2/0 o ami singoli sino al 3/0 su split ring da 80lbs. Nel caso di rossi di branco aumenterei il libraggio dello split ring sino a 250lbs e la numerazione dell’amo singolo sino al 7/0 anche se in questo caso preferirei anche aggiungere un breve assist hook in testa con un amo da jigging tipo Kudako a gambo corto. Distribuito in Italia da Old Captain.


300 PAGINE DI PESCA, VIAGGI, FOTOGRAFIA, AVVENTURE, COMPLETAMENTE GRATIS

NON PERDETE L’OCCASIONE DI SCARICARE IL VOSTRO MAGAZINE ONLINE DA QUI

Condividi su: